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Risultati immagini per Che Botte se incontri gli Orsi

Un film di Michael Ritchie. Con Vic Morrow, Tatum O’Neal, Walter Matthau, Jackie Earle Haley Titolo originale The Bad News Bears. Commedia, durata 102′ min. – USA 1976. MYMONETRO Che botte se incontri gli “Orsi” * * * - - valutazione media: 3,13 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ex giocatore di baseball diventato allenatore alcolizzato ha il compito di addestrare una scalcinata squadra di strada nel torneo della Little League. Soltanto grazie al combattuto ingresso in squadra, come pitcher, di una quattordicenne più sboccata dei maschietti, i fuoricasta cominciano a vincere una partita dietro l’altra. La sceneggiatura di Bill Lancaster, figlio di Burt, è impregnata e imperniata sul tema dell'”etica vincente” che contribuì al suo grande successo di pubblico nella patria del baseball soprattutto tra gli spettatori giovani di provincia, ma il merito è anche dei duetti Matthau-O’Neal, ben guidati dalla regia. Due film mediocri a seguire. Continua a leggere

Locandina italiana Film Socialisme

Un film di Jean-Luc Godard, Jean-Paul Battaggia, Pierre Binggeli, Fabrice Aragno, Paul Grivas, Anne-Marie Anne-Marie Miéville, Louma Sanbar. Con Patti Smith, Elisabeth Vitali, Maurice Sarfati, Christian Sinniger, Quentin Grosset. Drammatico, durata 101 min. – Svizzera, Francia 2010. – da definire MYMONETRO Film Socialisme * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Un anno fa su Internet usciva un teaser di questo film con immagini totalmente criptiche. Nelle settimane precedenti Cannes 2010 (in Concorso per Un Certain Regard) il film è stato proposto sempre in Internet a velocità iperaccelerata con sottotitoli altrettanto enigmatici come “Things.Gold. Bad guys. Stories. Animals.Children. Legends.” Gidard lo descrive come una sinfonia in tre movimenti. Nel primo abbiamo una crociera con passeggeri che vanno da un criminale di guerra a un filosofo, da un ambasciatore palestinese a Patti Smith. Nella seconda dei bambini pongono ai genitori domande su libertà, uguaglianza, fraternità. Nella terza assistiamo a sei false leggende legate a Egitto, Palestina, Odessa, Ellade, Napoli e Barcellona).
Jean-Luc Godard o, molto più sinteticamente, JLG è un maestro indiscusso del cinema. Continua a leggere

Locandina Una vita violentaUn film di Paolo HeuschBrunello Rondi. Con Franco CittiSerena VerganoAlfredo LeggiBruno Cattaneo, Giorgio Santangelo Drammaticob/n durata 93 min. – Italia 1962.MYMONETRO Una vita violenta * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Il film ha per protagonista un giovane di borgata che durante una rissa ferisce a coltellate un uomo e finisce in carcere. Uscito di prigione, si ammala di tisi e viene ricoverato in sanatorio, dove un sindacalista comunista lo convince a mettere la testa a posto. Il giovane, infatti, decide di sposarsi e di sistemarsi, ma un giorno, per salvare una donna, si getta in un fiume e muore. Continua a leggere

Regia di Stanley DonenGene Kelly. Un film Da vedere 1949 con Frank SinatraGene KellyAnn MillerBetty GarrettAlice Pearce. Titolo originale: On the Town. Genere Commedia – USA1949durata 98 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

Tre marinai, amici per la pelle, scendono a New York per un giorno di licenza. Decisi a visitare la metropoli, rimangono intrappolati da tre belle ragazze alle quali finiranno col legarsi. Una trama esile che serve da spunto per canzoni e balletti. Continua a leggere

Risultati immagini per Vittime di GuerraRegia di Brian De Palma. Un film con Sean PennMichael J. FoxDon HarveyJohn C. ReillySam RobardsJohn LeguizamoCast completo Titolo originale: Casualties of War. Genere Guerra – USA1989durata 120 minuti. – MYmonetro 3,17 su 24 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La guerra del Vietnam giustifica le barbarie e gli omicidi? Questo si domanda il giovane soldato che decide di denunciare un sergente e altri accoliti per violenza e assassinio di una ragazza vietnamita. Dopo un inizio tecnicamente memorabile il film perde quota e, anche se è godibile e non precipita mai, purtroppo non vola lontano. De Palma rimane un grande tecnico, mentre tra gli attori il migliore è Penn, facilitato però da un ruolo sopra le righe Continua a leggere

Un film di Josef von Baky. Con Ilse Werner, Hans Albers, Ferdinand Marian Titolo originale Münchhausen. Fantastico, Ratings: Kids+13, durata 92 min. – Germania 1943. MYMONETRO Il barone di Münchhausen * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Un anello dai poteri straordinari permette al Barone di Münchhausen di non invecchiare. Durante l’interminabile vita egli si imbatte in straordinarie avventure e finisce persino sulla Luna per non cadere nelle mani della giustizia. Tornato sulla Terra, come un mortale qualunque attende serenamente la morte. Continua a leggere

Risultati immagini per Racconto crudele della Giovinezza locandinaUn film di Nagisa Oshima. Con Yusuke KawazuMiyuki KuwanoYoshiko KugaFumio WatanabeKei Satô.  Titolo originale Se ishun zankoku monogatariDrammatico,durata 97 min. – Giappone 1960MYMONETRO Racconto crudele della giovinezza * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Un film del genere “yakuza”, cioè il “nero” giapponese, e un quadro sulla violenza insita nei giovani che cercano di arrivare ai loro scopi con troppa facilità. Mako, una giovane, viene molestata da un uomo di mezza età. Un ragazzo la salva. Poi quest’ultimo si rivela un sadico. Uno dei primi film di Oshima, realistico e spietato. Continua a leggere

Un film di Carl Theodor Dreyer. Con Helge Nissen, Jacob Texiere, Ebor Strandin Titolo originale Blade af Satans Bog. Drammatico, b/n durata 158′ min. – Danimarca 1920. MYMONETRO Pagine dal libro di Satana * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In quattro episodi vediamo Satana (Nissen) che, maledetto da Dio, percorre il mondo inducendo gli uomini a compiere il male; può sperare di essere liberato dalla maledizione divina solo se qualcuno gli resiste, ma pochi lo fanno. Il primo episodio racconta il tradimento di Cristo da parte di Giuda, prezzolato da Satana nei panni di un fariseo. Il secondo episodio è ambientato nella Spagna del XVI secolo: Satana è un Grande Inquisitore che esercita la sua influenza su un giovane monaco tormentato, spingendolo a commettere un orribile stupro. Il terzo episodio è collocato all’epoca della rivoluzione francese: un giovane che ha la possibilità di salvare Maria Antonietta dalla ghigliottina lascia che sia giustiziata, perché gli ricorda un misfatto che era stato indotto a commettere da Satana, qui un capo giacobino. Il quarto episodio si svolge in Finlandia, durante la guerra civile del 1918: qui Satana è un empio monaco a capo di una plebaglia di bolscevichi, che minaccia di uccidere la famiglia della telegrafista Siri, se essa non manderà un messaggio che attiri i Bianchi in un’imboscata. Continua a leggere

Risultati immagini per Resident Evil groundResident Evil è un film americano del 2002, diretto da Paul W. S. Anderson e interpretato da Milla Jovovich e Michelle Rodriguez.

La pellicola è conosciuta anche con altri titoli: Resident Evil 1, Resident Evil: Ground Zero, e Resident Evil: Genesis. È ispirata alla serie di videogiochi Survival Horror Resident Evil, prodotta da Capcom, ma se ne discosta molto. Il film è una co-produzione anglosassone, tedesca, francese e statunitense, ed è stato girato per lo più in Germania. Il film ha quattro seguiti: Resident Evil: Apocalypse, uscito il 10 settembre 2004, Resident Evil: Extinction, uscito il 12 ottobre 2007, Resident Evil: Afterlife, uscito nelle sale italiane il 10 settembre 2010 e Resident Evil: Retribution, uscito il 28 settembre 2012. Previsto sesto capitolo che chiuderà la saga[1].

Il film è ambientato a Raccoon City, un’immaginaria città americana che conta circa un milione di abitanti. Sotto questa città, la multinazionale conosciuta come Umbrella Corporation (la più potente società farmaceutica al mondo, 9 case su 10 usano i suoi prodotti) ha un complesso sotterraneo segreto di laboratori ad altissima tecnologia, conosciuto con il nome di “Alveare” (The Hive). L’Umbrella, attiva sul mercato per i suoi prodotti medici e informatici all’avanguardia, utilizza questa struttura per ricerche illegali sulla sperimentazione di armi batteriologiche e ingegneria genetica.

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Locandina When You're Strange

Un film di Tom DiCillo. Con John DensmoreJohnny DeppRobby KriegerRay ManzarekJim Morrison.  Documentariodurata 90 min. – USA 2009uscita martedì 21giugno 2011MYMONETRO When You’re Strange * * * - - valutazione media: 3,17 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli anni Sessanta cominciarono con i colpi di arma da fuoco che uccisero Kennedy e proseguirono con le esplosioni della Guerra in Vietnam e i sommovimenti delle rivoluzioni giovanili. In questo clima fervente di controcultura, si incontrano nell’estate del 1965 a Venice Beach, in California, due ex-compagni di corso della scuola di cinema di Los Angeles, il giovane tastierista Ray Manzarek e il ventiduenne aspirante poeta Jim Morrison. Ray resta talmente colpito da alcune liriche scritte da Jim, che, seppure il ragazzo sia completamente sprovvisto di una pratica musicale, decide di coinvolgerlo nel progetto di formazione di una nuova band assieme al batterista jazz John Desmore e al chitarrista esperto di flamenco Robby Krieger. I quattro si chiameranno The Doors, in omaggio a un verso di William Blake (“Se le porte della percezione venissero spalancate, ogni cosa apparirebbe all’uomo per come è: infinita”), e il timido poeta lisergico diverrà una delle più celebri e famigerate rock star della storia.  Continua a leggere

Locandina Sole a catinelleUn film di Gennaro Nunziante. Con Checco Zalone, Aurore Erguy, Miriam Dalmazio, Robert Dancs, Ruben Aprea. Commedia, durata 90 min. – Italia 2013. – Medusa uscita giovedì 31 ottobre 2013. MYMONETRO Sole a catinelle * * 1/2 - - valutazione media: 2,82 su 107 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Checco Zalone è sui trenta in quel del vicentino, con moglie e figlio decenne. Sorride sempre, con la smorfia inebetita di chi ha vissuto nel sogno televisivo dell’ultimo ventennio. Di lavoro aspira la polvere, dapprima negli hotel di lusso, dove ha cresciuto la sua mira di ricchezza, poi nelle case delle sue tante zie meridionali, intento a vendere l’elettrodomestico che lo riscatterà economicamente. Ci riuscirà perché è simpatico e ottimista (ma non comunista, anzi qualunquista). Compra tutto quello che serve, ma subito dopo lo perde perché fidi e assegni postdatati si sciolgono come la neve sotto il “sole a catinelle”, mentre la moglie operaia vicentina perde il lavoro nel nord-est non più ricco, facendosi paladina di una lotta di classe datata come le trasmissioni giornalistiche di sinistra che la vogliono raccontare. Tornato povero, non è meno ottimista e promette al figlio una vacanza da sogno se prende tutti, ma proprio tutti i dieci nell’ultima pagella. Continua a leggere

Locandina Dio perdona... io no!Un film di Giuseppe Colizzi. Con Frank Wolff, Bud Spencer, Terence Hill, Gina Rovere, Paco Sanz. Western, Ratings: Kids+13, durata 109′ min. – Italia 1967. MYMONETRO Dio perdona… io no! * * * - - valutazione media: 3,11 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il forzuto agente assicurativo Earp (Spencer) si associa allo svelto pistolero Doc (Hill) per dare la caccia all’astuto e feroce bandito Bill Sant’Antonio (Wolff) che ha rapinato un treno. G. Colizzi esordisce nella regia, anche come produttore (Crono) e sceneggiatore, mettendo insieme 2 attori _ veri nomi: Mario Girotti e Carlo Pedersoli _ in una coppia che cambierà il volto dello “spaghetti-western”. Il successo di pubblico è tale (2 miliardi d’incasso) che li riunisce in altri due western: I quattro dell’Ave Maria e La collina degli stivali, migliori del primo anche se meno redditizi. Ricco di flashback e di scene violente (torture comprese), e già incline a introdurre elementi estranei al genere. Il titolo originale era Il cane, il gatto, la volpe, rispettivamente interpretati da Spencer, Hill e Wolff che è anche un po’ serpente. Continua a leggere

Un film di Howard Hawks. Con Robert Mitchum, John Wayne, Paul Fix, James Caan, Arthur Hunnicutt. Titolo originale . Western, durata 126′ min. – USA 1967. MYMONETRO El dorado * * * - - valutazione media: 3,03 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo The Stars in Their Courses di Harry Brown. Uno sceriffo che s’è dato al bere per una pena d’amore deve far fronte a un allevatore tanto ricco quanto prepotente. Si fa dare una mano da un suo vecchio aiutante, da uno sbarbatello e da un arzillo vecchietto. Il penultimo film di Hawks _ prima di Rio Lobo (1970) _ è una variazione sui temi e i personaggi di Un dollaro d’onore (1959), basata su una sceneggiatura scritta da Leigh Brackett, sua collaboratrice fin dai tempi di Il grande sonno (1946). Non è né una ripetizione né una parodia, ma semmai un’elegia sui vecchi tempi, sorvegliata dall’angelo custode dell’ironia. Per Hawks anche gli eroi invecchiano, ma lo sanno e non nascondono le proprie infermità dell’anima e del corpo. Continua a leggere

Un film di Francesco Barilli. Con Francisco Rabal, Luc Merenda, Leonora Fani, Jole Fierro Drammatico, durata 92 min. – Italia 1978. – VM 18 – MYMONETRO Pensione Paura * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Vicino a un lago imprecisato c’è la “Pensione delle sirene”. La abitano strani personaggi (Marta, che nasconde un amante, Rosa, figlia di Marta, Rodolfo, un poco di buono, e Guido, bravo ragazzo). Rosa viene violentata da Rodolfo e un giorno arriva un misterioso vendicatore che uccide tutti coloro che in qualche modo hanno fatto del male alla ragazza. Continua a leggere

Locandina Un anno con 13 luneUn film di Rainer Werner Fassbinder. Con Ingrid Caven, Volker Spengler, Gottfried John Titolo originale In einem Jahr mit 13 Monden. Drammatico, durata 124′ min. – Germania 1978. – VM 14 – MYMONETRO Un anno con 13 lune * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli ultimi 5 giorni prima del suicidio del transessuale Elvira/Erwin che rievoca il suo passato. Colpito dal suicidio, avvenuto nell’estate del ’78, dell’amico/amante Armin Meier, Fassbinder lo girò in 25 giorni, curandone anche la fotografia. Meditazione sulla liceità del suicidio, è uno dei suoi film più sconsolati, personali e aspri contro la società. Da citare almeno la sequenza del mattatoio e quella in cui la protagonista è costretta a parodiare un film di Jerry Lewis. Il titolo si riferisce alla credenza che negli anni lunari con 13 lune (tra cui il 1978) le persone molto sensibili sono soggette a profonde depressioni. Continua a leggere

Locandina Sukiyaki Western DjangoUn film di Takashi Miike. Con Hideaki Ito, Masanobu Ando, Koichi Sato, Kaori Momoi, Yusuke Iseya. Azione, durata 121 min. – Giappone 2007. MYMONETRO Sukiyaki Western Django * * * - - valutazione media: 3,13 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un villaggio giapponese, in una terra molto simile al vecchio west, due gang, i Genji vestiti di bianco e gli Heike vestiti di rosso, combattono all’ultimo sangue per un forziere d’oro.
Il divertissement di Takashi Miike, che afferma di avere incontrato gli Spaghetti Western (che in giappone si chiamano Maccheroni Western) all’età di sei anni quando i genitori che guardavano i film di Sergio Leone gli regalavano pistole e speroni, è cinefilia pura. Questo è il pregio e il difetto di un film che nei primi tre minuti dà il meglio di sè. È Quentin Tarantino nell’ironica parte di Piringo, narratore, con una meravigliosa parlata inglese dalla cadenza nipponica. Lo sfondo dipinto, con quel sole perfetto e giallo fa il resto. E qui inizia il film. Continua a leggere

Locandina La taverna dell'allegriaUn film di Mark Sandrich. Con Fred Astaire, Bing Crosby, Virginia Dale Titolo originale Holiday Inn. Musicale, Ratings: Kids+13, b/n durata 101′ min. – USA 1942. MYMONETRO La taverna dell’allegria * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cantante-compositore e ballerino gareggiano per conquistare il cuore di due donne, una dopo l’altra. Ha la meglio il primo, ma all’ultimo ricompare la prima delle due che ci ha ripensato e consola il secondo. Astaire fa coppia con Crosby che domina la scena cantando belle canzoni di Irving Berlin, ciascuna collegata con una festa (S. Valentino, Pasqua, Ringraziamento, Natale). Oscar della canzone per “White Christmas”. Così fu intitolato un parziale remake del 1954, ancora con Crosby. Continua a leggere

Un film di Robert Z. Leonard. Con Clark Gable, Franchot Tone, Fred Astaire, Joan Crawford Titolo originale Dancing Lady. Musical, b/n durata 94′ min. – USA 1933. MYMONETRO La danza di Venere * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di James Warner Bellah: ricco playboy si innamora di bella e brava attrice e, per conquistarla, arriva a “comprarsi” una compagnia teatrale, ma lei gli preferisce il regista scalcagnato. Piacevole commediola semimusicale sull’ambiente del teatro. Gable vivace, la Crawford gli tiene dietro. Debutto al cinema di Astaire come ospite. Continua a leggere

Risultati immagini per E io mi gioco la BambinaUn film di Walter Bernstein. Con Tony Curtis, Julie Andrews, Walter Matthau, Brian Dennehy Titolo originale Little Miss Marker. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 102′ min. – USA 1980. MYMONETRO E io mi gioco la bambina * * 1/2 - - valutazione media: 2,98 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Burbero benefico, gestore di una sala per scommesse ippiche, si lascia ammorbidire il cuore da una bimbetta lasciatagli in pegno da uno sfortunato giocatore suicida. Commedia di situazione, affidata ai caratteri più che all’azione, fa perno su un Matthau impareggiabile con la sua camminata curva e l’angoloso istrionismo. È la 4ª versione di un soggetto di Damon Runyon, interpretato la 1ª volta da Shirley Temple.

Locandina Una lezione d'amoreUn film di Ingmar Bergman. Con Eva Dahlbeck, Gunnar Björnstrand, Yvonne Lombard, Harriet Andersson, Ake Gronberg. Titolo originale En Lektion i kärlek. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 96′ min. – Svezia 1954. MYMONETRO Una lezione d’amore * * * - - valutazione media: 3,00 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una coppia di coniugi _ ciascuno con insoddisfacenti relazioni extraconiugali _ è sull’orlo del divorzio. La figlia adolescente (Andersson) segue il conflitto con l’ansietà di chi sta avvicinandosi per la prima volta all’amore, e ne trae un’amara lezione: l’abitudine, i ricordi in comune, l’egoismo sentimentale sono più tenaci dell’amore e di ogni velleitario tentativo di ribellione. Papà e mamma si riconciliano. 1ª commedia di Bergman: leggera, sorridente, caustica, con punte salaci, dialoghi briosi e 2 protagonisti in gran forma. Nemmeno quando lavora sul registro leggero rinuncia alle sue domande sulla condizione umana. Il vaudeville francese rivisitato con l’ottica del teatro svedese. Girato nel 1953. Continua a leggere