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Category: Truffaut François


Locandina Gli anni in tascaUn film di François Truffaut. Con Nicole FelixChantal MercierVirginie ThevenetJean-François StéveninVirgine Thevenet Titolo originale L’argent de pocheCommediaRatings: Kids+13, durata 104 min. – Francia 1976MYMONETRO Gli anni in tasca * * * - - valutazione media: 3,42 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È la storia di alcuni bambini “irregolari”. L’ambiente è quello di un collegio in Alvernia, dove si svolgono i piccoli drammi infantili. La vicenda centrale è quella di Julien, un piccolo gitano, che ha una vita familiare infelicissima. Continua a leggere

Risultati immagini per La calda AmanteRegia di François Truffaut. Un film Da vedere 1964 con Françoise DorléacDaniel CeccaldiJean DesaillyNelly Benedetti. Titolo originale: La peau douce. Genere Drammatico – Francia1964durata 116 minuti. – MYmonetro 3,34 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Pierre Lachenay è direttore di una rivista letteraria e gode di una certa notorietà. Ha una bella moglie, Franca, e una bambina. Un giorno si reca a Lisbona per tenere una conferenza e conosce Nicole, una giovane hostess. Tra i due inizia in breve tempo una relazione inframezzata dai reciproci impegni. Invitato a Reims per presentare un film di Yves Allegret su André Gide, Pierre porta con sé Nicole ma è poi costretto a starle lontano non potendo rendere palese la sua presenza. Sarà però proprio questo viaggio a far scoprire a sua moglie che lui le mente e questo spingerà i due a decidere di separarsi. Ma la vicenda avrà ben altro epilogo.
Truffaut scrive con Jean-Louis Richard questo film in attesa di poter realizzare Fahrenheit 451 ma ciò non significa che ci troviamo di fronte ad un’opera intermedia. Anche se la critica lo trattò severamente in occasione della sua proiezione al Festival di Cannes La peau douce (dimentichiamo l’assurdo e del tutto non corrispondente titolo datogli dalla distribuzione italiana) è un’opera importante all’interno della filmografia del regista. Truffaut decide di continuare a sperimentare sul cinema e, al contempo, su se stesso. Sul cinema perché dopo aver raccontato la vitalità del triangolo amoroso in Jules e Jim qui ribalta la situazione. Continua a leggere

Locandina italiana Jules e Jim

Un film di François Truffaut. Con Jeanne Moreau, Oskar Werner, Henri Serre, Vanna Urbino, Boris Bassiak. Titolo originale Jules et Jim. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 100 min. – Francia 1962. MYMONETRO Jules e Jim * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 35 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Henri-Pierre Roché. Parigi 1907. Jules, francese, e Jim, austriaco, sono molto amici. Conoscono Catherine, ambigua, affascinante, imprevedibile. I tre diventano inseparabili. Il sentimento si evolve. A tre. Catherine sposa Jim e diventa amante di Jules. Le cose sembrano funzionare. Scoppia la guerra e i due si devono separare. Ma anche da lontano il collante Catherine funziona. I tre continuano a vivere quel legame. Finita la guerra la donna tenta la ricomposizione. Ma le cose sono cambiate, Jules ha ceduto, ha un’altra, addirittura.  Uno dei manifesti della Nouvelle Vague e della trasgressione femminile. La donna conduce sempre la situazione, è lei al centro del sistema e si permette tutto. Passeggia con i suoi due uomini vestita da uomo, coi baffi. La Moreau, che canta la canzone Le tourbillon, divenne uno dei grandi segnali della mitologia femminile di quel decennio. Nel 2002 Jules e Jim è stato ridistribuito nel circuito delle sale, con grande promozione. Continua a leggere

Locandina italiana L'uomo che amava le donneUn film di François Truffaut. Con Charles Denner, Brigitte Fossey, Nelly Borgeaud, Leslie Caron, Genevieve Fontanel. Titolo originale L’homme qui aimait les femmes. Drammatico, durata 118′ min. – Francia 1977. MYMONETRO L’uomo che amava le donne * * * - - valutazione media: 3,25 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un ingegnere che fa collezione di donne decide di scrivere le sue memorie e trova un editore: una donna, naturalmente. Il pudore, la sensibilità, la leggerezza umoristica di Truffaut _ che ha trovato in Denner l’interprete ideale _ danno il tono e il ritmo di questa commedia che giuoca sull’innamoramento perpetuo di un uomo per il quale “le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in tutti i sensi”. Ma c’è qualcosa di irrisolto (di troppo teorico?) che frena l’ammirazione. Rifatto da B. Edwards nel 1983 (I miei problemi con le donne). Continua a leggere

Risultati immagini per I Quattrocento 400 ColpiUn film di François Truffaut. Con Jean-Pierre Léaud, Albert Rémy, Claire Maurier, Patrick Auffay, Georges Flamant. Titolo originale Les 400 coups. Psicologico, Ratings: Kids+16, b/n durata 93 min. – Francia 1959. MYMONETRO I quattrocento colpi * * * * 1/2 valutazione media: 4,53 su 39 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come una madre che osserva e veglia, nelle prime immagini del primo capolavoro di Truffaut, quello che lo ha fatto passare dai banchi di scuola dei “Cahiers du Cinema” alla cattedra della macchina da presa, la Tour Eiffel è sempre presente, e domina Parigi. I 400 colpi è anche il primo film del personaggio Antoine Doinel, alter ego del regista, sempre interpretato da Jean Pierre Leaud, che accompagnerà nella vita cinematografica il cineasta francese. Continua a leggere

Locandina L'ultimo metròUn film di François Truffaut. Con Catherine Deneuve, Gérard Depardieu, Jean Piret, Andréa Ferréol, Richard Bohringer. Titolo originale Le dernier métro. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 133′ min. – Francia 1980. MYMONETRO L’ultimo metrò * * * 1/2 - valutazione media: 3,53 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Parigi, 1942. Marion Steiner, celebre attrice, gestisce il teatro Montmartre per conto del marito Lucas, capocomico ebreo, ricercato dai nazisti, che vive nascosto in uno scantinato del teatro, e mette in scena La scomparsa, dramma immaginario della norvegese Karen Karenberg di cui lei stessa è protagonista accanto a Bernard Granger, noto donnaiolo. Il terzultimo film di Truffaut (da lui scritto con Suzanne Schiffman e Jean-Claude Grumberg) è contraddistinto da 3 componenti: 1) il dilemma sullo statuto dell’artista in tempi di emergenza (la guerra, l’occupazione tedesca): fare il proprio mestiere o il proprio dovere di cittadino?; 2) le corrispondenze (mistero, grovigli erotici, pericolo) tra realtà e finzione (10 inserti dedicati alla pièce), tra attori e personaggi; 3) il buio, il mezzo buio, quindi la cecità, che incombe sull’azione come un controcanto. Continua a leggere

Risultati immagini per Finalmente DomenicaUn film di François Truffaut. Con Jean-Louis Trintignant, Fanny Ardant, Philippe Lauden, Jean-Pierre Kalfon, Nicole Felix. Titolo originale Vivement dimanche !. Giallo, b/n durata 110′ min. – Francia 1983. MYMONETRO Finalmente domenica! * * * 1/2 - valutazione media: 3,60 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Proprietario di agenzia immobiliare accusato dell’omicidio della moglie e del ganzo di lei, comincia a indagare con l’aiuto della segretaria per dimostrare la propria innocenza. Dal romanzo Morire d’amore (1962) di Charles Williams, Truffaut ha fatto un bel film “alla maniera di…” ricalcando il cinema nero hollywoodiano degli anni ’40 nella grana del bianconero, nell’uso delle luci, nel taglio delle inquadrature, nel ricorso agli stereotipi del genere. 21° e ultimo film di Truffaut. Continua a leggere

Un film di Steven Spielberg. Con Richard Dreyfuss, François Truffaut, Teri Garr, Melinda Dillon, Bob Balaban.Titolo originale Close Encounters of the Third Kind. Fantascienza, durata 135 min. – USA 1977. MYMONETRO Incontri ravvicinati del terzo tipo * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nello Stato dell’Indiana, una notte, inconsueti fenomeni magnetici accompagnano l’avvistamento di oggetti non identificati. L’equipe del professor Lacombe, che da tempo studia un misterioso segnale musicale come possibile contatto lanciato dagli extraterrestri, vorrebbe mantenere la cosa segreta, ma la notizia delle apparizioni amplificata dalla televisione e dalla stampa richiama a Picco del Diavolo una folla di curiosi. Continua a leggere

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Fahrenheit 451_s

Un film di François Truffaut. Con Cyril Cusack, Julie Christie, Anton Diffring, Oskar Werner, Alex Scott. Fantascienza, Ratings: Kids+16, durata 112′ min. – Francia, Gran Bretagna 1966. MYMONETRO Fahrenheit 451 * * * 1/2 - valutazione media: 3,70 su 23 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da Gli anni della Fenice (1953) di Ray Bradbury: in una società del Medioevo prossimo venturo, condannata all’ignoranza da un potere dispotico che condanna i libri al rogo, il pompiere incendiario Montag incontra Clarissa che ama la lettura, comincia a leggere per curiosità e non smette più, diventando un fuorilegge. Drammaturgicamente fiacco, poco convincente come ambientazione, fredda meditazione sulla passione del fuoco e sulla contrapposizione tra gli uomini schiavi del Moloch televisivo e i liberi uomini-libro, è il film poco riuscito di un F. Truffaut che cerca di forzare i propri limiti, ma, comunque, un commosso omaggio ai libri, alla letteratura, al potere della scrittura

La Signora Della Porta Accanto - F Truffaut 1981_s

Un film di François Truffaut. Con Henri Garcin, Fanny Ardant, Gérard Depardieu, Roger Van Hool, Veronique Silver. Titolo originale La femme d’à côté. Drammatico, durata 106′ min. – Francia 1981. MYMONETRO La signora della porta accanto * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Bernard e Mathilde si sono amati con passione e si sono lasciati con rabbia. Si ritrovano otto anni dopo, entrambi “felicemente sposati”. Il fuoco si riaccende. Meglio durare o bruciare? Abitano in campagna, vicino a Grenoble (patria di Stendhal…). “Stupido” come una canzone di Edith Piaf o di Gino Paoli, ma dice la verità sull’amore: fa male. 20° film di F. Truffaut, il suo 6° film d’amore e, purtroppo, il penultimo. F. Ardant lo illumina come una fiamma bruna. È, a modo suo, anche un thriller: un film d’amore hitchcockiano. L’amore-passione in cifra quotidiana.