Category: Italia


Locandina ZederUn film di Pupi Avati. Con Cesare Barbetti, Gabriele Lavia, Anne Canovas, Marcello Tusco. Horror, durata 100′ min. – Italia 1983. – VM 14 – MYMONETRO Zeder * * * - - valutazione media: 3,27 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla fine dell’Ottocento tal Paolo Zeder elaborò l’astrusa teoria dei terreni K, sparsi qua e là sul pianeta, dai quali i trapassati possono tornare tra i vivi. Succede nella necropoli etrusca di Spina, vicina a Comacchio (FE). Stefano (Lavia), scrittore incline al sensazionalismo, indaga sul “ritorno” di un prete spretato. Talvolta chi scava può non cavarsela. 2ª mystery story del bolognese Avati dopo La casa delle finestre che ridono. Gioca sul conflitto tra il tenebroso orrore del tema e la solare quotidianità dei paesaggi, sceglie bene le facce, conosce l’arte del suggerire, risolve l’intrigo con un abile colpo di scena. Continua a leggere

Un film di Pupi Avati. Con Gianni Cavina, Lino Capolicchio, Giulio Pizzirani, Francesca Marciano, Bob Tonelli. Giallo, durata 110′ min. – Italia 1976. MYMONETRO La casa dalle finestre che ridono * * * - - valutazione media: 3,26 su 64 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Agli inizi degli anni ’60, in un paese della Bassa Ferrarese arriva un giovane restauratore per ripristinare un affresco sulla morte di San Sebastiano, dipinto da un artista locale naïf e un po’ folle, morto suicida trent’anni prima. Si trova coinvolto in una bieca atmosfera e, dopo morti violente e colpi di scena, scopre a sue spese una orribile verità. 5° film del bolognese P. Avati e il 1° prodotto da lui con l’A.m.A. (in società con il fratello Antonio e Gianni Minervini), scritto con Gianni Cavina, Maurizio Costanzo e il fratello, è un noir padano che sconfina nell’horror con qualche facile effettaccio. Narrativamente sconnesso, conta per il senso del paesaggio, il gusto della dismisura, l’inclinazione al grottesco, la direzione degli attori, la cura dei particolari. Premio della Critica al festival du Film Fantastique di Parigi 1979. Continua a leggere

Risultati immagini per Sugar ColtUn film di Franco Giraldi. Con Hunt Powers, Julian Rafferty, Miranda Soledad, Erno Crisa, Gina Rovere. Western, durata 92 min. – Italia 1967. MYMONETRO Sugar Colt * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Un intero plotone di nordisti è scomparso. Un investigatore privato scopre che i soldati sono tenuti in ostaggio da un truce colonnello che vuole ottenere un congruo riscatto. Messosi in contatto con i prigionieri, l’investigatore li fa evadere e sgomina la banda del colonnello. Continua a leggere

Locandina 8 ½Un film di Federico Fellini. Con Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Anouk Aimée, Sandra Milo, Barbara Steele. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 138′ min. – Italia 1963. MYMONETRO 8 ½ * * * * 1/2 valutazione media: 4,83 su 50 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In crisi esistenziale e creativa, alle prese con un film da fare, un regista fa una sorta di mobilitazione generale di emozioni, affetti, ricordi, sogni, complessi, bugie. Un misto tra una sgangherata seduta psicanalitica e un disordinato esame di coscienza in un’atmosfera da limbo (F. Fellini). La masturbazione di un genio (D. Buzzati). Una tappa avanzata nella storia della forma romanzesca (A. Arbasino). Una costruzione in abisso a tre stadi (C. Metz). Un Ben Hur del cinema d’avanguardia. Il tentativo di un autoritratto in forma fantastica. Il diario di bordo di un autore. Il rapporto su un ingorgo esistenziale. Un film sulla confusione e sul disordine della vita. Uno dei massimi contributi a quel rinnovamento dei modi espressivi e alla rottura della drammaturgia tradizionale che ebbero luogo nel cinema a cavallo tra gli anni ’50 e i ’60, rinnovamento che Fellini aveva già cominciato con La dolce vita. Personaggi memorabili e sequenze d’antologia. Il suo vero contenuto è la fitta trama dei rapporti di Guido (Mastroianni, qui più che mai alter ego di Fellini) con la moglie e l’amante, con l’ambiente di lavoro e gli estranei, con i guru della Chiesa e della Critica, col passato e l’avvenire, con sé stesso. “L’enfer c’est les autres”, aveva detto Sartre. Fellini ribalta l’affermazione: la vita _ e il cinema _ sono gli altri, i vivi e i morti, gli esseri reali e le creature della fantasia. Bisogna accettarli tutti con amore, gratitudine, solidarietà. 2 Oscar: costumi (Pietro Gherardi), miglior film straniero. 7 Nastri d’argento: film, produttore, soggetto, sceneggiatura, S. Milo, musiche (N. Rota), fotografia (G. Di Venanzo). Continua a leggere

Un film di Giuseppe De Santis. Con Maria Grazia Francia, Delia Scala, Massimo Girotti, Raf Vallone. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 105′ min. – Italia 1952. MYMONETRO Roma, ore 11 * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una prostituta, la moglie di un disoccupato, l’amica ricca di un pittore squattrinato, una ragazza incinta, una servetta e altre venti donne, richiamate da un annuncio che promette un lavoro, s’affollano su una scala che crolla. Forse il miglior film del diseguale e ambizioso De Santis e un’opera chiave dell’ultimo neorealismo. Da un fatto di cronaca nasce una ricca galleria di personaggi femminili in fertile equilibrio tra passione e ideologia. Sostenuto da una sapiente sceneggiatura cui collaborarono, tra gli altri, Zavattini e Sonego. Nastro d’argento per le musiche (M. Nascimbene). Allo stesso fatto di cronaca è ispirato Tre storie proibite. Continua a leggere

Un film di Federico Fellini. Con Franca Marzi, Giulietta Masina, Amedeo Nazzari, Dorian Gray, François Périer. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 110 min. – Italia 1957. MYMONETRO Le notti di Cabiria * * * * - valutazione media: 4,25 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cabiria è una prostituta che esercita la professione nell’area della passeggiata archeologica. Derubata e gettata in un fiume dal fidanzato Giorgio viene salvata da dei ragazzi. Momentaneamente disillusa nei confronti dell’amore affronta le colleghe con un misto di arroganza e ingenuità. Una sera, lasciata la zona abituale, si avventura in via Veneto e viene agganciata da un divo del cinema in crisi di coppia. Costretta a lasciare la sua lussuosa abitazione di nascosto, tornerà alla solita vita sperando in un miracolo che sembra improbabile.
Immediatamente successivo a Il bidone e in attesa de La dolce vita rappresenta un punto di svolta nella filmografia felliniana. Ha al suo centro un unico personaggio interpretato da una Masina magistrale (premio per la migliore attrice a Cannes). Tutti gli altri, Amedeo Nazzari compreso, sono messi al suo servizio quasi che Fellini fosse totalmente consapevole di avere sintetizzato in Cabiria gli aspetti principali di molti dei temi a lui cari all’epoca. Continua a leggere

Poster AmarcordUn film di Federico Fellini. Con Bruno Zanin, Pupella Maggio, Armando Brancia, Giuseppe Ianigro, Gianfilippo Carcano. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 127′ min. – Italia 1973. MYMONETRO Amarcord * * * * 1/2 valutazione media: 4,65 su 37 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Rivisitazione _ tutta ricostruita e mai così vera _ della Rimini dei primi anni ’30 col fascismo trionfante, l’apparizione notturna del transatlantico Rex, il passaggio delle Mille Miglia, la visita allo zio matto e la bella Gradisca. Vent’anni dopo I vitelloni F. Fellini torna in Romagna con un film della memoria e, soltanto parzialmente, della nostalgia. La parte fuori dal tempo è più felice di quella storica. Umorismo, buffoneria, divertimento, finezze, melanconia. Oscar per il miglior film straniero. Continua a leggere

Risultati immagini per Umberto DUn film di Vittorio De Sica. Con Maria Pia Casilio, Carlo Battisti, Lina Gennari, Memmo Carotenuto, Alberto Albani Barbieri. Titolo originale UMBERTO D. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 89′ min. – Italia 1952. MYMONETRO Umberto D * * * * 1/2 valutazione media: 4,83 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un mite, silenzioso pensionato, ridotto a non essere più (economicamente) in grado di sopravvivere, rifiuta la tentazione del suicidio per non abbandonare il proprio cane. Uno dei capolavori del cinema neorealista, e il suo canto del cigno. Frutto maturo del sodalizio tra Zavattini e De Sica, sostenuto anche da ricerche, non tutte risolte, sul tempo e la durata (famosa la sequenza del risveglio della servetta), il film tocca una crudeltà lucida senza compromessi sentimentali, fuori dalla drammaturgia tradizionale. Non ha la “perfezione” di Ladri di biciclette, ma va al di là. Continua a leggere

Un film di André De Toth. Con Antonella Lualdi, Anita Ekberg, Jack Palance, Roldano Lupi.Avventura, durata 116 min. – Italia, Francia 1960. MYMONETRO I mongoli * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

1421. Ogotai, violento e sanguinario figlio di Gengis Khan, sobillato dall’avida Huluna, non intende rispettare gli accordi con i principi polacchi che hanno concesso ai mongoli i territori invasi, a patto che non si spingano oltre. Inutili gli sforzi diplomatici di Stefano di Cracovia: Gengis Khan viene ucciso e i mongoli ricominciano l’avanzata. Continua a leggere

Locandina Il mondo nuovoUn film di Ettore Scola. Con Marcello Mastroianni, Hanna Schygulla, Jean-Louis Barrault, Didi Perego, Caterina Boratto. Commedia, durata 150′ min. – Italia 1982. MYMONETRO Il mondo nuovo * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1791 re Luigi XVI e Maria Antonietta fuggono verso Metz per sottrarsi all’imminente giudizio dell’Assemblea Nazionale. Su un’altra diligenza il cronista Restif de la Bretonne viaggia con Tom Paine, americano liberale, e poi con il vecchio Giacomo Casanova. Raggiungono il re a Varennes: è la notte tra il 20 e il 21 giugno. Film Gaumont di alto costo, esempio di cinema europeo di qualità: tema importante, compagnia internazionale di attori famosi, grande spettacolo, messinscena di accademica eleganza, troppa didattica nei dialoghi (Sergio Amidei), un’apprezzabile distanza dalla materia storica e dai personaggi. Forse Scola s’identifica con Casanova, con il suo sguardo lucido e disincantato. Continua a leggere

Risultati immagini per Murderock - Uccide a Passo di DanzaUn film di Lucio Fulci. Con Olga Karlatos, Ray Lovelock, Claudio Cassinelli, Cosimo Cinieri, Christian Borromeo Thriller, durata 92′ min. – Italia 1984. MYMONETRO Murderrock – Uccide a passo di danza * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La direttrice di una scuola di ballo dove gli omicidi non si contano, crede di aver trovato il colpevole: un maniaco munito di spillone. Le scene di ballo sono il Leitmotiv di questo stravagante thriller, quasi una parodia di Flashdance.   Musiche di Keith Emerson Continua a leggere

Locandina Giallo napoletanoUn film di Sergio Corbucci. Con Peppino De Filippo, Renato Pozzetto, Michel Piccoli, Marcello Mastroianni, Ornella Muti. Giallo, durata 111′ min. – Italia 1979. MYMONETRO Giallo napoletano * * * - - valutazione media: 3,28 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Don Raffaele, professore di mandolino costretto a guadagnarsi da vivere sui marciapiedi, è incastrato in una serie di misteriosi omicidi che hanno per posta un bel gruzzolo di milioni. Corbucci e i suoi sceneggiatori si devono essere assai divertiti a scrivere e dirigere questo canovaccio macchinoso di sgangherata efficacia. Mastroianni si esibisce in un esercizio di alto macchiettismo buffonesco. Ultimo film di P. De Filippo. Continua a leggere

Locandina Pochi dollari per DjangoUn film di Leon Klimovsky. Con Frank Wolff, Anthony Steffen, Gloria Osuna, Joe Camel. Western, durata 87′ min. – Italia 1967. MYMONETRO Pochi dollari per Django * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La banda di Trevor Northon fa un colpo grosso in una banca di Abilene. Sulle sue tracce si mette Django, spietato bounty killer, ma altri puntano al malloppo. Entra in scena un sedicente fratello di Northon, padre della bella Sally. Russo di origine, argentino di nascita, L. Klimovsky (alias Henry Mankiewicz) lavora dal 1958 in Spagna da regista buono per tutti i generi dell’azione violenta. Western andaluso-ciociaro fortemente contaminato dal poliziesco. Continua a leggere

Un film di Alberto Lattuada. Con Ugo Tognazzi, Angela Goodwin, Milena Vukotic, Francesca Romana Coluzzi, Checco Rissone. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 101′ min. – Italia 1970. MYMONETRO Venga a prendere il caffè… da noi * * * * - valutazione media: 4,02 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

“Turni di notte” di anziano neosposo che, non pago della moglie, non trascura le due cognatine. Quando decide di occuparsi anche della graziosa domestica gli viene un colpo. Interpretazione memorabile di Tognazzi, misurato protagonista di un film crudele, demistificatorio e non consolatorio (per lo spettatore) che si stacca dagli schemi della commedia all’italiana media. Fotografia: Lamberto Caimi. Musiche: Fred Bongusto. Dal romanzo La spartizione (1964) di Piero Chiara, scritto da Lattuada con A. Baracco, T. Kezich, P. Chiara. Girato a Luino (VA). Continua a leggere

Un film di Lucio Fulci. Con Marisa Merlini, Nino Taranto, Sylva Koscina, Philippe Noiret. Commedia, b/n durata 95 min. – Italia 1962. MYMONETRO Le massaggiatrici * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

Due ricchi milanesi, con il pretesto di investire i loro soldi in un’opera di pubblica utilità, vengono a Roma per spassarsela con donnine allegre; ci scapperà anche il morto. Continua a leggere

Locandina La città dolente [1]Un film di Mario Bonnard. Con Luigi Tosi, Constance Dowling, Elio Steiner, Attilio Dottesio, Anita Farra. Drammatico, b/n durata 106′ min. – Italia 1949. MYMONETRO La città dolente [1] * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1947 l’antica città costiera istriana di Pola (oggi Pula), già colonia romana e poi veneziana, passata all’Austria nel 1797 e all’Italia nel 1918, fu assegnata alla Jugoslavia (Croazia), provocando l’esodo di migliaia di abitanti italiani. Attirato dall’idea di diventare padrone dell’officina dove lavora, l’operaio Berto decide di rimanere, ma i macchinari sono confiscati dal governo. Grazie a una funzionaria del partito comunista riesce a far partire per Trieste la moglie e il figlio che ha bisogno di cure. Diventato amante della commissaria, Berto è inviato in un campo di concentramento come dissidente. Evade, raggiunge la costa, rema verso l’Italia, muore, colpito da una raffica di mitragliatrice. Continua a leggere

Risultati immagini per Torino neraUn film di Carlo Lizzani. Con Bud Spencer, Françoise Fabian, Marcel Bozzuffi, Andrea Balestri. Drammatico, durata 105′ min. – Italia 1972. MYMONETRO Torino nera * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovane e coraggioso avvocato decide di aiutare due bambini a dimostrare l’innocenza del loro padre mandato in prigione da un boss mafioso. Dopo intricate e violente vicende si comincia a intravedere la verità. Non convince né come quadro d’ambiente né come film d’azione. Continua a leggere

Un film di Giorgio Simonelli. Con Ugo Tognazzi, Abbe Lane, Lauretta Masiero, Maurizio Arena. Comico, b/n durata 90′ min. – Italia 1958. MYMONETRO Marinai, donne e guai * 1/2 - - - valutazione media: 1,92 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quattro marinai di un cacciatorpediniere italiano, in libera uscita a Barcellona, si mettono nei guai in cerca di sottane. È il peggiore dei 4 film interpretati da U. Tognazzi nel 1958: una commediola militar-musicale che sfrutta fino all’inverosimile l’impianto rivistaiolo. Continua a leggere

Locandina Le fate ignorantiUn film di Ferzan Ozpetek. Con Margherita Buy, Stefano Accorsi, Andrea Renzi, Gabriel Garko, Filippo Nigro. Drammatico, durata 105 min. – Italia, Francia 2001. MYMONETRO Le fate ignoranti * * * - - valutazione media: 3,44 su 66 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Antonia e Massimo sono sposati da quindici anni. Il loro è un matrimonio felice fino a quando Massimo muore in un incidente stradale. Antonia si chiude nel proprio dolore, accudita dalla madre e dalla cameriera filippina. Un giorno però, grazie a una dedica sul retro di un quadro, scopre che il marito aveva un’amante da sette anni. Questo la obbliga a uscire di casa e a iniziare una serie di ricerche. Raggiunge così lo stabile e l’interno da cui era stato inviato il regalo. L’appartamento è intestato al nominativo Mariani e per lei è ovvio cercare la signorina Mariani. Continua a leggere

Risultati immagini per Il CamorristaUn film di Giuseppe Tornatore. Con Ben Gazzara, Laura Del Sol, Leo Gullotta, Nicola Di Pinto, Luciano Bartoli. Drammatico, durata 165′ min. – Italia 1986. – VM 14 – MYMONETRO Il camorrista * * * * - valutazione media: 4,01 su 40 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Irresistibile ascesa del “professore di Vesuviano” che in carcere si fa una cultura, diventa il capo della “camorra riformata”, tratta alla pari con politici, servizi segreti, affaristi americani e terroristi. Prodotto da Reteitalia (Fininvest) e Titanus al costo di 4 miliardi (con un’edizione TV di 5 ore che non andò mai in onda), tratto da un romanzo di Giuseppe Marrazzo, ispirato alle imprese di Raffaele Cutolo e sceneggiato dall’esordiente G. Tornatore con M. De Rita, è un affresco di sangue, violenza e abominio. In bilico tra cinema americano d’azione e la sceneggiata napoletana, il 30enne regista governa la materia narrativa con ritmo sostenuto, capacità di sintesi, cruenti colpi di scena. È un melodramma nero con trasparenti allusioni al caso Cirillo. Ottimo Gazzara di malefica grandezza tra una colorita galleria di personaggi minori. Ritirato nel 1986 dopo 2 mesi di distribuzione e querelato. Continua a leggere