The Royals 2015 S04E04
Steve Schirripa

Category: Italia


Risultati immagini per I Misteri della Jungla nera 1991I misteri della giungla nera è una miniserie televisiva del 1991 in tre puntate diretta da Kevin Connor, con Stacy KeachVirna Lisi e Kabir Bedi, tratta dal romanzo omonimo di Emilio Salgari.

Dalla miniserie è stato in seguito ricavato un film, ancora con lo stesso titolo, della durata di 103 minuti.

Il cacciatore di serpenti Tremal-Naik, con l’aiuto del fido Kammamuri, salva la giovane Ada Corishant, figlia di un capitano inglese, rapita dai feroci Thugs per farne una sacerdotessa della dea Kalì. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Bandito delle Ore undici

Un film di Jean-Luc Godard. Con Jean-Paul Belmondo, Anna Karina, Dirk Sanders, Raymond Devos, Graziella Galvani. Titolo originale Pierrot le fou. Drammatico, durata 112′ min. – Francia, Italia 1965. MYMONETRO Il bandito delle undici * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Obsession di Lionel White. Abbandonati moglie e figli e sbarazzatosi di un cadavere, Ferdinand-Pierrot fugge con Marianne, ne viene tradito, la uccide e si fa saltare in aria. La trama poliziesca non è che un pretestuoso supporto in questo film che conclude pirotecnicamente la 1ª fase dell’itinerario di Godard con un’ultima, dolorante affermazione romantica che è anche una disperata dichiarazione di disorientamento. Film d’emozioni e di sentimenti in cui, però, la provocatoria sprezzatura narrativa e il ricorso accanito alle citazioni e ai collage escludono ogni partecipazione simpatetica dello spettatore. Poema cinematografico, grido di rivolta, sostenuto dalla straordinaria fotografia di R. Coutard. Continua a leggere

Risultati immagini per I cento CavalieriUn film di Vittorio Cottafavi. Con Antonella Lualdi, Mark Damon, Mario Feliciani, Gastone Moschin, Wolfgang PreissAvventura, durata 125′ min. – Italia, Spagna 1964. MYMONETRO I cento cavalieri * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In Spagna intorno all’anno 1000 un gruppo di cavalieri musulmani, guidati da uno sceicco, occupano pacificamente un villaggio della Castiglia, ma presto rivelano le loro vere intenzioni: assoggettarne gli abitanti che, però, abbandonate le case, si organizzano e, sotto la guida di un frate esperto in imprese militari, scacciano gli invasori. Straordinario e sfortunato tentativo di trasformare dall’interno un film di genere storico-avventuroso per farne, all’insegna di B. Brecht, una vivace e colorita parabola sulla guerra, il potere, il colonialismo, la lotta partigiana ricca di allusioni al presente. Godibilissimo per ritmo, sagace disegno dei personaggi (con un eccellente A. Foà), belle invenzioni figurative, fu un insuccesso commerciale. Ultimo film di Cottafavi per il cinema. Continua a leggere

Locandina West and soda

Un film di Bruno Bozzetto. Animazione, Ratings: Kids, durata 86 min. – Italia 1965. MYMONETRO West and soda * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un timido cowboy libera gli abitanti di un villaggio dai soprusi di un perfido riccone. Uno fra i più riusciti prodotti del cinema d’animazione italiano. Molto divertimento anche per gli adulti. Continua a leggere

Locandina Una vita violentaUn film di Paolo HeuschBrunello Rondi. Con Franco CittiSerena VerganoAlfredo LeggiBruno Cattaneo, Giorgio Santangelo Drammaticob/n durata 93 min. – Italia 1962.MYMONETRO Una vita violenta * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Il film ha per protagonista un giovane di borgata che durante una rissa ferisce a coltellate un uomo e finisce in carcere. Uscito di prigione, si ammala di tisi e viene ricoverato in sanatorio, dove un sindacalista comunista lo convince a mettere la testa a posto. Il giovane, infatti, decide di sposarsi e di sistemarsi, ma un giorno, per salvare una donna, si getta in un fiume e muore. Continua a leggere

Risultati immagini per Queimada filmRegia di Gillo Pontecorvo. Un film Da vedere 1969 con Renato SalvatoriMarlon BrandoGiampiero AlbertiniEvaristo MarquezDana Ghia.Cast completo Genere Drammatico – Italia1969durata 112 minuti. – MYmonetro 3,40 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un inglese mandato ai Caraibi riesce a far sollevare l’isola contro i portoghesi: lo scopo è quello di sostituire al governo di questi quello dei compatrioti. Fa amicizia con un nero, che diventa capo dei ribelli e anni dopo conquista l’indipendenza al suo paese. L’inglese torna all’isola per ucciderlo. Continua a leggere

Locandina Vip, mio fratello superuomoUn film di Bruno Bozzetto. Animazione, Ratings: Kids, b/n durata 80 min. – Italia 1968. MYMONETRO Vip, mio fratello superuomo * * * - - valutazione media: 3,29 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pur essendo fratelli, SuperVip e MiniVip, ultimi discendenti di una gloriosa famiglia di supereroi, sono assai diversi l’uno dall’altro: prestante, muscoloso e coraggioso il primo, piccolo, gracile e miope il secondo. Seguendo il consiglio degli psichiatri, MiniVip si prende un periodo di vacanza sperando di vincere il proprio complesso d’inferiorità e si imbarca su una nave da crociera. L’idea del viaggio si rivela, tuttavia, infelice: durante una festa in maschera, MiniVip, vittima degli atroci scherzi degli altri passeggeri, finisce in mare insieme con Lisa, una studentessa travestita da leone, e naufraga sull’isola dell’arcigna miliardaria Happy Betty, una terribile vecchia paralitica, che ha in mente di trasformare l’intera umanità in una massa di automi desiderosi soltanto di fare la spesa nei suoi supermercati. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Commissario MontalbanoIl commissario Montalbano è una serie televisiva italiana prodotta dal 1999 e trasmessa dalla Rai. La serie è tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, e racconta le vicende di Salvo Montalbano, commissario di polizia nell’immaginaria cittadina siciliana diVigata.

Salvo Montalbano è il commissario di polizia di Vigata, dal carattere burbero ma responsabile e serio sul lavoro, molte volte anche aperto e gentile con persone di cui sa di potersi fidare. Montalbano si trova a dover indagare sui più vari fatti criminali della sua terra, dei quali – grazie al suo grande ingegno e all’aiuto di numerosi collaboratori, anche al di fuori del commissariato – riesce sempre a ricostruire gli esatti avvenimenti e a trovare la soluzione. Fra i colleghi di lavoro ci sono il suo vice Mimì Augello, l’ispettore Giuseppe Fazio, il goffo agente Agatino Catarella e altri agenti del commissariato. Invece tra i suoi collaboratori esterni ci sono l’amica Ingrid Sjostrom, il giornalista Niccolò Zito e più raramente la sua cuoca Adelina. Nella sua sfera privata, Salvo porta avanti una relazione a distanza con Livia Burlando, con la quale ha un rapporto talvolta burrascoso ma nel quale prevale sempre l’amore. Continua a leggere

Risultati immagini per Uova fataliUova fatali è uno sceneggiato televisivo in due puntate prodotto e trasmesso dalla RAI nel 1977, diretto da Ugo Gregoretti e ispirato all’omonimo romanzo fantastico di Michail Afanas’evič Bulgakov.Nella storia dello sviluppo tecnico della televisione italiana (all’epoca dominata dalla RAI, essendo ancora insignificante il contributo delle neonate stazioni TV locali, ed ancora di là da venire il duopolio con Mediaset), lo sceneggiato si distinse per aver pionieristicamente fatto ampio uso della ripresa in Chroma key. Nell’occasione vennero usate come sfondo anche immagini tratte da L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov.

Il professor Persikov, direttore dell’istituto di zoologia di Mosca negli anni venti, riesce a mettere a punto un potente raggio in grado di accelerare vertiginosamente la riproduzione delle cellule animali, provocando in tal modo la “resurrezione” involontaria di mostruosi rettili, che causeranno uno sconvolgimento nel rigido ordine della società sovietica dell’epoca.Alla voce del regista fuori campo, erano affidati il commento e la lettura di brani originali tratti dall’opera di Bulgakov. Continua a leggere

Immagine correlataUn certo Harry Brent è uno sceneggiato televisivo italiano del 1970.Il formato originario è quello della miniserie televisiva composta da sei puntate, che vennero trasmesse in prima visione nel novembre del 1970. La regia è di Leonardo Cortese. L’autore della sceneggiatura è Biagio Proietti.Gli interpreti principali della fiction sono: Alberto LupoCarlo HintermannRoberto HerlitzkaClaudia GiannottiFerruccio De CeresaValeria FabriziWalter Maestosi.Tratto da un romanzo poliziesco di Francis Durbridge, ambientato nella cittadina inglese di Sevenoaks, nella quale sono stati anche filmati alcuni esterni (fra cui le immagini della sigla iniziale)[1], lo sceneggiato ebbe grande successo all’epoca.

Harry Brent, mentre si trova dalla fidanzata Susan per il fine settimana, assiste casualmente ad un omicidio. La vittima è il signor Fielding, datore di lavoro di Susan. La ragazza si era appena dimessa, quindi Fielding stava valutando alcune candidature per sostituirla. La signorina Smith, dopo essersi fatta annunciare come interessata all’impiego, entra nell’ufficio di Fielding, estrae una pistola e lo uccide. Continua a leggere

Risultati immagini per melissa sceneggiatoMelissa è uno sceneggiato televisivo italiano del 1966 suddiviso in sei puntate su sceneggiatura e regia televisiva di Daniele D’Anza.È stato trasmesso sul Secondo Programma (l’odierna Rai 2) dal 23 novembre al 28 dicembre 1966

L’Ispettore Cameron di Scotland Yard assume le indagini dell’omicidio di Melissa Forster, il cui cadavere viene rivenuto a Regent’s Park con indosso gioielli e pelliccia. Guy Forster, scrittore e marito della vittima, diventa subito il primo sospettato: si trova a pochi passi da dove è avvenuto il delitto, afferma di essere lì per riportare, su richiesta della moglie, la borsetta dimenticata a casa ma che viene ritrovata accanto a Melissa, non sa come la moglie abbia acquistato gioielli così preziosi, non ha alcun alibi essendo rimasto a casa mentre la moglie si recava a una festa. Ad appesantire la sua posizione le dichiarazioni degli amici: il festeggiato Don Page, famoso campione automobilistico, e i signori Hepburn che stavano accompagnando Melissa alla festa prima di farla scendere affinché lei potesse tornare a casa a recuperare la borsetta, dichiarano tutti di aver telefonato a casa Forster senza aver ricevuto risposte ben prima di quando Guy dichiara di essere uscito.  Continua a leggere

Risultati immagini per Grisù il DraghettoGrisù il draghetto è personaggio immaginario protagonista di una serie di cartoni animati italiana ideata dai fratelli Nino e Toni Pagot nel 1964. La serie televisiva è composta da 52 episodi e venne trasmessa per la prima volta nel 1975.

Il protagonista è un giovane draghetto di nome Grisù (dall’omonimo gas combustibile) che, malgrado sia l’ultimogenito di una grande stirpe di draghi avvampatori, i Draconis, sogna di diventare pompiere. Il draghetto vive con il padre Fumè Draconis in Scozia, precisamente nella Valle Del Drago, meta turistica di cui Fumè è la principale attrazione. Ma Grisù è di tutta altra pasta: invece di vulcani in eruzione e incendi distruttori, Grisù sogna le rosse autopompe dei pompieri nelle quali, malgrado le continue raccomandazioni del suo benefattore Sir Cedric McDragon, e di sua moglie Lady Rowena McDragon, non riesce ad entrare. Grisù comunque si dà da fare e svolge molti altri lavori tra i quali agente segreto, fuochista, regista, domestico, fantino, ingegnere nucleare e navale, e anche molti altri. Grisù odia il suo fuoco: pensa che sia un elemento inutile e dannoso, non vedendo i lati positivi di questo suo dono (il fuoco è energia), forse perché quando si emoziona incenerisce tutto. Spesso, quando si reca per far visita a Sir Cedric, incontra Torvo, un tordo scozzese che abita vicino al nobile, il quale malgrado cerchi ogni volta di sfuggire al draghetto viene immancabilmente colpito da una fiammata. Inoltre Grisù fa spesso visita ai suoi parenti: al nonno Zampirone Draconis, agli zii Fumicerio, Piromanzio e Falò Draconis, alla zia Favilla Draconis ed a Loch Nessie. Continua a leggere

Risultati immaginiLungo il fiume e sull’acqua è uno sceneggiato televisivo italiano di genere giallo-poliziesco, composto da cinque puntate, tratto dall’omonimo romanzo di Francis Durbridge (il cui titolo originale inglese è The Other Man), diretto da Alberto Negrin con la sceneggiatura di Biagio Proietti.Venne trasmesso in prima visione dal 13 gennaio al 27 gennaio 1973 sul Programma Nazionale (l’odierna Rai 1) in prima serata.[1]Gli interpreti principali sono: Sergio FantoniLaura BelliGiampiero AlbertiniRenato De CarmineNicoletta MachiavelliFranco GraziosiGraziano Giusti e Daniele Formica.Lo sceneggiato ebbe grande successo all’epoca; con oltre 20 milioni di telespettatori fu il secondo programma televisivo più visto nel 1973[2], e considerato a lungo uno dei più avvincenti fra quelli prodotti per la televisione italiana negli anni settanta[3]. Continua a leggere

Risultati immagini per La Traccia VerdeUn Serie TV di Silvio Maestranzi. Con Sergio FantoniPaola PitagoraLilla Brignone Formato Serie TV, Giallo, numero episodi: 3. – Italia 1976.

Accusato di aver sottratto danaro dalla banca presso la quale lavora, un uomo (che effettivamente ha rubato per procurarsi la somma necessaria a curare la moglie gravemente malata) si uccide al termine di un drammatico interrogatorio condotto con l’ausilio della macchina della verità inventata dal dottor Thomas Norton. Il tragico gesto riaccende nell’opinione pubblica il dibattito sulla liceità dei metodi impiegati dalla polizia e getta nel dubbio lo scienziato che si sente indirettamente responsabile dell’accaduto. Ma a turbare ulteriormente il lavoro di Norton è l’inspiegabile omicidio della signora Sills, sua vicina di casa, che qualcuno ha sorpreso proprio nel suo laboratorio mentre egli era assente. Il delitto è avvenuto dopo che Norton ha scoperto casualmente che una pianta ornamentale donatagli dalla donna reagisce agli stimoli della macchina della verità fino a far registrare inequivocabili indizi di una sensibile attivita emotiva… Sarà proprio questa misteriosa “traccia verde” a smascherare l’assassino e a svelare le sue vere intenzioni. La traccia verde è un “giallo” piuttosto farraginoso e appesantito da troppi personaggi, che tentenna tra mystery e fantascienza nel tentativo di incuriosire e riuscir gradito al maggior numero di telespettatori. Lo spunto ricorda vagamente il romanzo di Gilda Musa “Giungla domestica” anche se l’argomento si ispira in maniera esplicita agli studi di Cleve Backster, che fu tra i primi sostenitori della realtà oggettiva, scientificamente sperimentabile, della percezione extra-sensoriale del mondo vegetale. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Tenente Sheridan rapina grattacieloIl tenente Sheridan, correttamente Ezechiele “Ezzy” Sheridan, è un personaggio di finzione televisivo interpretato dall’attore Ubaldo Lay e ideato intorno al 1960 dagli sceneggiatori Mario CasacciAlberto Ciambricco e Giuseppe Aldo Rossi.È stato protagonista di diverse serie televisive di produzione italiana messe in onda dall’allora Programma Nazionale RAI in tre stagioni fra il 1959 ed il 1961 nella serie Giallo Club. Invito al poliziesco e a metà degli anni sessanta nelle serie derivate Ritorna il tenente Sheridan e Sheridan, squadra omicidi, oltre che in altre miniserie.

La figura di Sheridan, che appariva quasi sempre avvolto in un impermeabile color ghiaccio e a capo scoperto, a differenza di molti suoi colleghi hard boiled, era disegnata sui modi spicci ed improntati alla massima perspicacia intuitiva e investigativa tipica di un detectivestatunitense impegnato in una sezione investigativa di una grande città. Sotto questo aspetto risultava evidente una strizzata d’occhio, quasi una commistione, sia allo stile dettato da Philip Marlowe, il detective uscito dalla penna di Raymond Chandler, sia all’acume indagatorio di Nero Wolfe, il pachidermico investigatore ideato da Rex Stout e del Maigret di Georges Simenon. Continua a leggere

Risultati immagini per La Porta sul BuioLa porta sul buio è una miniserie televisiva antologica formata da quattro episodi gialli di circa un’ora, curati e prodotti da Dario Argento e trasmessi dalla RAI per quattro settimane nel settembre 1973 sul Programma Nazionale (l’odierna Rai 1).Ogni episodio viene presentato da Dario Argento, che firmò la regia del secondo episodio con lo pseudonimo Sirio Bernadotte e subentrò a Roberto Pariante nella regia del quarto.[1]

Reduce dai successi dei primi tre film, Dario Argento cura e produce per la RAI una serie di quattro mediometraggi della durata di circa un’ora ciascuno. Oltre a presentare ogni episodio, il regista ne dirige personalmente uno, Il tram, subentrando inoltre a Roberto Pariante nella direzione di Testimone oculare, mentre gli altri due film sono affidati a Luigi Cozzi, collaboratore di Argento, e a Mario Foglietti. Si trattava di un team già collaudato, in quanto in Quattro mosche di velluto grigio Pariante era stato aiuto regista di Argento e Cozzi assistente alla regia e coautore del soggetto con Foglietti ed Argento. Continua a leggere

Risultati immagini per Dov'è AnnaDov’è Anna? è uno sceneggiato televisivo di genere giallo del 1976, diretto da Piero Schivazappa, interpretato da Mariano RigilloScilla Gabel e Pier Paolo Capponi e prodotto dalla RAI.Composto da sette puntate, questo giallo all’italiana televisivo è andato in onda in prima visione sulla Rete 1 della RAI dal 13 gennaio al 24 febbraio 1976, rimanendo agli annali come la fiction di maggior successo nella storia della televisione italiana[1].

Roma. Carlo e Anna sono una giovane coppia, sposata e senza figli, che all’apparenza vive una modesta e a tratti fin troppo tranquilla esistenza, lui rappresentante di libri porta a porta, e lei impiegata d’ufficio. Un giorno, improvvisamente e senza alcun sentore da parte di familiari e conoscenti, Anna scompare misteriosamente: non ci sono prove che la donna si sia allontanata di sua spontanea volontà, sia stata rapita o peggio uccisa. Il marito non vuole rassegnarsi al fatto di averla persa per sempre, e nel corso dei mesi successivi continua ostinatamente nella sua ricerca della verità, raccogliendo elementi e seguendo piste che però non portano a novità rilevanti; è aiutato da Bramante, commissario dal forte lato umano, e da Paola, amica e collega di lavoro di Anna, e che peraltro da tempo nutre per Carlo un sentimento di affetto. Ricostruendo gli avvenimenti precedenti alla sua scomparsa, tuttavia, Carlo vede emergere lati del tutto inaspettati della vita della moglie. Continua a leggere

download.jpgIl segno del comando è uno sceneggiato televisivo di genere fantastico/giallo diretto da Daniele D’Anza, prodotto dalla RAI nel 1971in cinque puntate.

Lancelot Edward Forster è un professore di letteratura inglese presso l’università di Cambridge. Ha scoperto per caso un inedito diario di Lord Byron, scritto durante il soggiorno romano del 1817, ed è alle prese con la sua traduzione, di cui ha pubblicato la prima parte su una prestigiosa rivista letteraria inglese. In un passo del diario, Byron ha annotato: «21 aprile 1817, notte, ore 11. Esperienza indimenticabile, luogo meraviglioso, piazza con rudere di tempio romano, chiesa rinascimentale, fontana con delfini, messaggero di pietra, musicacelestiale, tenebrose presenze».

La pubblicazione del diario attira l’attenzione di George Powell, addetto culturale dell’ambasciata inglese a Roma, che invita Forster a tenere una conferenza presso il British Council in occasione della settimana byroniana. Il professore riceve anche un secondo invito a recarsi nella Città Eterna, da un misterioso pittore, un certo Marco Tagliaferri, che gli invia una fotografia della piazza citata da Byron, che Forster ritiene invece un luogo inventato, sfidandolo a trovarla. Incuriosito dalla coincidenza, Forster si precipita nella capitale italiana. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Fauno di MarmoIl fauno di marmo è uno sceneggiato televisivo diretto da Silverio Blasi e prodotto dalla RAI nel 1977, liberamente ispirato dall’omonimo romanzo di Nathaniel Hawthorne (The Marble Faun), che era già stato trasposto al cinema nel 1910 dal regista italiano Mario Bonnard, che diresse una pellicola omonima.Lo sceneggiato, suddiviso in tre puntate di circa un’ora ciascuno, fu trasmesso dalla Rete 2 (l’odierna Rai 2) nella prima serata del mercoledì dal 28 settembre al 12 ottobre 1977.

La storia prende le mosse dal ritrovamento di un anonimo diario dell’Ottocento da parte di Kenyon, nel quale appaiono le figure di quattro amici simili a Kenyon, Miriam, Hilda e Donatello, che sembrano essere condannati a rivivere un mistero avvenuto cento anni prima a Roma.

Durante una visita alle catacombe, Miriam viene infatti avvicinata da una misteriosa figura pallida come uno spettro e avvolta da un mantello nero, che viene soprannominato il Persecutore che sembra avere un fascino inspiegabile su di lei. Continua a leggere

Risultati immagini per Ho incontrato un'OmbraHo incontrato un’ombra è uno sceneggiato televisivo di genere giallo-fantastico in quattro puntate, per la regia di Daniele D’Anza, prodotto dalla Rai ed andato in onda per la prima volta dal 24 febbraio al 20 marzo 1974 sul Programma Nazionale (l’odierna Rai 1) in prima serata. Ebbe un enorme successo, con una media di oltre 19 milioni di spettatori.

Lo sceneggiato è ambientato in Svizzera. A casa del pubblicitario Philippe, innamorato di una sua collega, Catherine, cominciano ad accadere eventi misteriosi. Al ritorno dal lavoro, il protagonista Philippe si accorge ripetutamente che qualcuno è stato indebitamente in casa sua durante il suo orario di lavoro. Le tracce lasciate fanno risalire a una donna presumibilmente accompagnata da un uomo. Continua a leggere