Legendado | Senran Kagura Season 2 Episode 5 Subtitle Indonesia | Casio FX-85GTPLUS Wissenschaftl. Taschenrechner NEU und OVP

Category: Gran Bretagna


Locandina ScoopUn film di Woody Allen. Con Scarlett Johansson, Woody Allen, Ian McShane, Hugh Jackman, Romola Garai. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 96 min. – Gran Bretagna, USA 2006. uscita venerdì 6 ottobre 2006. MYMONETRO Scoop * * * - - valutazione media: 3,28 su 85 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sondra (Scarlett Johansson) è una giornalista in erba che riceve dal fantasma di un famoso reporter, appena morto, alcune informazioni su un serial killer ancora in libertà. Sebbene grazie a circostanze ben poco credibili, Sondra ha in mano l’occasione della sua vita. E insieme al mago da avanspettacolo Sid Waterman inizia a seguire le tracce del presunto assassino, l’aristocratico e affascinante Peter Lyman.
Woody Allen, dopo Match Point, gira ancora una volta a Londra, e si mette in gioco in prima persona, interpretando la figura di un improbabile mago dai trucchi da strapazzo.
La sua presenza è sempre ben accolta dal pubblico perché garantisce una dose di battute (almeno tre indimenticabili) che danno colore e vita a un film semplice, a una commedia-thriller dai risvolti prevedibili, con il piacere di vedere gli attori immersi alla perfezione nei ruoli. La sua nuova musa Scarlett Johansson è coccolata da Allen a tal punto da farla apparire in quasi tutte le sequenze del film. La sua è ancora una volta un’interpretazione corretta, nei dettagli e nell’insieme. Poi viene Hugh Jackman che, abituato a ruoli fantasy, si trova comunque a suo agio nei panni del Lord inglese, con un sorriso accennato che stenderebbe ogni donna. E infine Woody stesso, in equilibrio fra magia e santità, che si mette in gioco e si diverte ancora a irridersi, a scherzare con la morte, a ironizzare su ebraismo e “Union Jack”, consapevole del fatto che Scoop è un giocattolino che non ha niente della perfezione di Match Point, e proprio per questo ha un finale tradizionale. Certo che, con le parole, Woody Allen le magie le fa veramente. Continua a leggere

Locandina Super Mario Bros.Un film di Rocky MortonAnnabel Jankel. Con Dennis HopperBob HoskinsJohn LeguizamoSamantha MathisFisher Stevens.  Titolo originale Super Mario Brothers.AvventuraRatings: Kids, durata 104 min. – USA, Gran Bretagna 1993MYMONETRO Super Mario Bros. * * - - - valutazione media: 2,06 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Mentre sono al lavoro per prosciugare un acquitrino che ostacola gli scavi archeologici della paleontologa Daisy in cerca di tracce di dinosauri, i fratelli Mario (Bob Hoskins e John Leguizamo) sono inghiottiti in un varco temporale che li scaglia nel mondo parallelo di Dinotthan, originatosi milioni di anni fa da una faglia apertasi sotto l’attuale territorio di Manhattan. Dinotthan è simile al nostro mondo, ma l’evoluzione vi ha seguito uno sviluppo diverso: i dinosauri non sono stati cancellati dalle catastrofi abbattutesi 65 milioni di anni fa sulla Terra, sono divenuti intelligenti ed hanno costruito una loro civiltà, ma – come da sempre è accaduto per gli uomini – cadono periodicamente in guerre e discordie politiche e, al momento, rischiano l’estinzione per mancanza d’acqua. I due fratelli apprendono che il tiranno di turno, il feroce King Koopa (Dennis Hopper) – per metà umano e per metà rettile -, progetta di servirsi della straordinaria porta nel tempo per invadere la Terra e accaparrarsi le sue preziose risorse. Per riuscire nell’impresa, egli ha assoluta necessità di un amuleto capace di annullare i confini tra i mondi paralleli, custodito dalla principessa Daisy (alter-ego della scienziata). I fratelli Mario, rivelando un coraggio e una generosità degni dei super eroi, non esitano ad affrontarlo e alla fine di una lunga battaglia – aiutati dal padre della principessa, da alcuni seguaci di Koopa conquistati alla causa della giustizia e da un pizzico di fortuna – restituiscono pace e libertà a quello strano mondo. Continua a leggere

Regia di Matthew Warchus. Un film Da vedere 2014 con Bill NighyImelda StauntonDominic WestPaddy ConsidineGeorge MacKayJoseph GilgunCast completo Genere Drammatico – Gran Bretagna2014durata 120 minuti. Uscita cinema giovedì 11 dicembre 2014 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,37 su 39 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Londra, 1984. Joe partecipa tra mille timidezze e ritrosie al Gay Pride e si unisce alla frangia più politicizzata del corteo, già proiettata sulla successiva battaglia in difesa dei minatori in sciopero contro i tagli della Thatcher. Guidati dal giovane Mark, i LGSM (Lesbians and Gays Support The Miners) cominciano il loro difficile percorso di protesta, che li conduce in Galles, nella remota comunità di Dulais. Superata l’iniziale ritrosia, tra attivisti gay e minatori nascerà una sincera amicizia e un’incrollabile solidarietà umana.
Uno spunto narrativo dal potenziale micidiale che ha sorprendentemente atteso trent’anni prima di essere trasposto su grande schermo. Matthew Warchus – il sottovalutato Simpatico e un notevole curriculum teatrale alle spalle – raccoglie la sfida, forzando la verità storica (la solidarietà era molto più articolata e diversificata, non coinvolgeva solo una comunità gallese e un gruppo di attivsti londinese) quel tanto che basta per rendere Pride un possibile campione d’incassi. Di quelli destinati in egual misura a essere amati e detestati, per la capacità di concentrare cliché e situazioni già viste in anni di cinema popolare britannico, con in mente solo il grande pubblico privo di pretese intellettuali.  Continua a leggere

Locandina Still LifeUn film di Uberto Pasolini. Con Eddie Marsan, Joanne Froggatt, Karen Drury, Andrew Buchan, Ciaran McIntyre. Drammatico, durata 87 min. – Gran Bretagna, Italia 2013. – Bim uscita giovedì 12 dicembre 2013. MYMONETRO Still Life * * * * - valutazione media: 4,10 su 73 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

John May è un funzionario comunale dedicato alla ricerca dei parenti di persone morte in solitudine. Diligente e sensibile, John scrive discorsi celebrativi, seleziona la musica appropriata all’orientamento religioso del defunto, presenzia ai funerali e raccoglie le fotografie di uomini e donne che non hanno più nessuno che li pianga e ricordi. La sua vita ordinata e tranquilla, costruita intorno a un lavoro che ama e svolge con devozione, riceve una battuta d’arresto per il ridimensionamento del suo ufficio e il conseguente licenziamento. Confuso ma null’affatto rassegnato, John chiede al suo superiore di concedergli pochi giorni per chiudere una ‘pratica’ che gli sta a cuore e che ha il volto di Billy Stoke, un vecchio uomo alcolizzato che aveva conosciuto un passato felice. Di quel passato fa parte Kelly, la figlia perduta per orgoglio molti anni prima. Lasciata Londra per informarla della dipartita del genitore, John si muove tra i vivi e assapora la vita che ha il volto di una donna e il sapore di una cioccolata calda.
Quando si muore si muore soli, cantava Fabrizio De Andrè e scriveva Cesare Pavese che avrebbero potuto immaginare e mettere in versi il protagonista di Still Life, scritto, diretto e prodotto da Uberto Pasolini. Un film rigoroso, coerente, denso, profondo nell’immagine e nel senso, che ha la precisione e la lentezza di Tsai Ming Liang e la fissità e la dimensione iconica di Ozu. Non sembrino esagerati i riferimenti perché Still Life è un’opera importante che respira cinema dall’inizio alla fine.
Al suo secondo film, Pasolini ha un’idea di cinema coerente e matura che racconta i giorni sempre uguali di un funzionario comunale ‘morto’ in vita e riscoperto al tavolo con una donna. Una giovane donna divorata come lui, e le persone che ‘seppellisce’ e ‘archivia’, dalla solitudine e dal mare famelico che può essere la vita. Il punto di vista iniziale sul personaggio basta a imprimere un segno di funerea fatalità alla storia, insinuando un presagio e un destino. John May è la natura morta del titolo ed è la materia di cui è fatta la sua vita, che nel suo svolgersi produce un’altra possibile logica del mondo tutta da scoprire, tutta da rilevare. Perché da John apprendiamo la cura dovuta ai morti, compresi quelli che non hanno più nessuno a cui dare disposizioni, a cui lasciare in eredità il desiderio, a cui testimoniare il proprio. Alla loro sepoltura con pietas e misericordia provvede il protagonista, accompagnandoli sull’altra riva e ricomponendone la storia. Continua a leggere

Locandina La propostaUn film di John Hillcoat. Con Tom BudgeGuy PearceEmily WatsonRay WinstoneDavid Wenham.  Titolo originale The PropositionAzionedurata 104 min. – Australia, Gran Bretagna 2005MYMONETRO La proposta * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Fine Ottocento, Outback australiano: il capitano Stanley cattura Charlie e Mike, due dei quattro fratelli Burns, fuorilegge responsabili di stupri e omicidi, e fa un patto con Charlie: la testa di Arthur, il fratello maggiore, principale ideatore ed esecutore delle efferatezze, in cambio della grazia per lui e Mike. Charlie accetta ma la proposta di Stanley non è gradita ai superiori che vogliono, invece, eliminare tutta la banda.
Il film, un western di atipica ambientazione australiana, è ben congegnato ed avvincente. Il suo merito più grande, però, è un altro: offrire uno spaccato di vita dei pionieri australiani. Mostra, infatti, la cocciutaggine e l’ottusità dei coloni inglesi, convinti di appartenere ad una civiltà superiore tanto da poter piegare ai propri ritmi una terra desolata ed inospitale, sottomettendo alle leggi di Sua Maestà la Natura e la popolazione aborigena.  Continua a leggere

Un film di Joseph Harvest. Con John Burner, Helen Harp, Brigitte Fleming Titolo originale Tombe of the Blind Dead. Horror, durata 94 min. – Gran Bretagna 1972. MYMONETRO Le tombe dei resuscitati ciechi * * 1/2 - - valutazione media: 2,58 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alcuni templari sepolti in un cimitero a mezzanotte saltano fuori dalle loro tombe e uccidono chi si trova nelle vicinanze. Questa sorte tocca prima a una ragazza, poi ai suoi soccorritori. Una donna riesce a fuggire, ma viene inseguita fra i passeggeri di un treno, che vengono uccisi dai resuscitati ciechi.

Continua a leggere

Locandina Dossier OdessaUn film di Ronald Neame. Con Jon Voight, Maximilian Schell, Maria Schell, Peter Jeffrey, Derek Jacobi. Titolo originale The Odessa File. Giallo, durata 128′ min. – Gran Bretagna 1974. MYMONETRO Dossier Odessa * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il diario di un ebreo suicida induce giornalista a indagare su banda di ex SS che sembra coinvolta in traffico d’armi. Da un romanzo (1963) di Frederick Forsyth, un film di spionaggio politico greve come un ippopotamo. Suspense fiacca. Continua a leggere

Locandina italiana Death of a President (Morte di un presidente)Un film di Gabriel Range. Con Hend Ayoub, Brian Boland, Becky Ann Baker, Robert Mangiardi, Jay Patterson, Jay Whittaker Titolo originale Death of a President. Thriller, durata 90 min. – Gran Bretagna 2006. – Lucky Red uscita venerdì 16 marzo 2007. MYMONETRO Death of a President (Morte di un presidente) * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

19 ottobre 2007. Il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush è in visita a Chicago dove tiene un discorso all’hotel Sheraton. In città è in corso un’imponente manifestazione contro la sua politica in Iraq. Non mancano scontri con la polizia. Dopo aver partecipato all’incontro in suo onore, Bush viene colpito da colpi d’arma da fuoco esplosi da un attentatore che riesce a fuggire approfittando della confusione. Le indagini, immediatamente avviate, si indirizzano su un cittadino di origine siriana che viene incriminato forzando la mano sulle prove a suo carico. L’uomo viene condannato ma…
Gabriel Range realizza un mockumentary, un finto documentario su un fatto non accaduto, scatenando polemiche a non finire. Si tratta di incitazione all’omicidio di un Capo di Stato? Siamo dinanzi a un innocuo esercizio cinematografico con diritto di critica incorporato (a una delle Amministrazioni più disastrose della storia della democrazia americana)? O si tratta di un’operazione riuscita a metà? Che il film provocasse critiche era già scritto nel suo DNA originario e Range non ne fa mistero. Che invece pochissimi, sulla stampa statunitense, guardassero il cielo al posto del dito che lo indica è un fatto che stupisce. Continua a leggere

Locandina Driftwood - Ossessione fataleUn film di Ronan O’Leary. Con James SpaderAnne BrochetAnna Massey Titolo originale DriftwoodThrillerdurata 96 min. – Gran Bretagna, Irlanda 1997.

Sarah è una giovane scultrice dalla personalità introversa. Vive isolata in una casa lungo la costa per lavorare alle sue creazioni e un giorno, camminando sulla spiaggia, intravede un relitto con un uomo privo di sensi. Senza troppi indugi la donna decide di salvare il naufrago e prendersi cura di lui. Una volta sveglio l’uomo non ricorda nulla di sé, non ha nome né passato, la sua sopravvivenza ora dipende totalmente dalla volontà di Sarah. Ma la donna comincia a sviluppare una morbosa ossessione. Continua a leggere

Locandina Arn. L'ultimo cavaliereUn film di Peter Flinth. Con Joakim NätterqvistSofia HelinBill SkarsgårdSimon CallowBibi Andersson.  Titolo originale Arn – TempelriddarenAzionedurata 139 min. – Gran Bretagna, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Germania 2007.

Sopravvissuto a una malattia gravissima, il piccolo Arn Magnusson viene inviato dai genitori in un monastero come ringraziamento a Dio per avergli salvato la vita. Addestrato all’arte del combattimento, Arn diventa cavaliere dell’ordine dei Templari. Continua a leggere

Risultati immagini per Lolita kubrickUn film di Stanley Kubrick. Con James Mason, Shelley Winters, Sue Lyon, Gary Cockrell, Jerry Stovin. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 152′ min. – Gran Bretagna, USA 1962. MYMONETRO Lolita * * * 1/2 - valutazione media: 3,79 su 46 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1955) di Vladimir Nabokov: intellettuale cinquantenne si fa mettere i sensi in fantasia da un’aizzosa quattordicenne e, per starle vicino, ne sposa la madre vedova. È una passione senza speranza, un gorgo nel quale sprofonda fino all’omicidio. Poco apprezzato dalla maggior parte dei pedanti critici dell’epoca, il 1° film britannico di Kubrick migliora ogni anno che passa: anche a livello stilistico e drammaturgico, la scrittura filmica rivela le sue qualità, reggendo il confronto con la capziosa prosa di Nabokov. Più che un dramma, è una inventiva e persino divertente commedia nera in cui si riconoscono diversi temi del successivo cinema kubrickiano. Recitazione ad alto livello con un Sellers straordinario nel suo proteiforme istrionismo. Durante le riprese la Lyon aveva 13 anni, ma col suo sessappiglio ne dimostrava 3 o 4 in più. Ridistribuito in Italia nel 1998. Rifatto nel 1997. Continua a leggere

Risultati immagini per The L-Shaped Room locandinaUn film di Bryan Forbes. Con Leslie CaronBernard LeeTom Bell Titolo originale The L-Shaped RoomDrammaticob/n durata 142 min. – Gran Bretagna 1962.

Jeanne si accorge di essere incinta dopo il fallimento della sua esperienza amorosa. Fuggita di casa e rifugiatasi in un lugubre appartamentino di Londra, la ragazza conosce due giovani, l’uno romanziere, l’altro jazzista. I tre, dopo un’iniziale amicizia, si dividono non appena si viene a conoscenza della situazione di Jeanne. La nascita di una bambina vede il ritorno dello scrittore che dedica all’avvenimento il suo primo romanzo. Continua a leggere

Risultati immagini per Sapore di Miele locandinaUn film di Tony Richardson. Con Rita TushinghamDora BryanMurray MelvinRobert StephensPaul Danquah.  Titolo originale A Taste of HoneyDrammaticodurata 100 min. – Gran Bretagna 1961.

Dopo una vicenda sentimentale intrisa di amarezza e di sofferenza con un marinaio di colore, la giovane Jo si lascia platonicamente attrarre da Geoffrey che nutre per lei un sentimento sincero. Quando quest’ultimo apprende che Jo aspetta un figlio dal marinaio, copre la ragazza di tutte le attenzioni che le sue tristi vicissitudini meritano; nella delicata situazione Jo ritrova perfino l’affetto della madre Helen, donna svaporata e sciattona. Continua a leggere

Risultati immagini per .E Sul Corpo Tracce Di Violenza

Un film di Peter Walker. Con Patrick Barr, Barbara Marham, Penny Irving Titolo originale The House of Whipcard. Drammatico, durata 106 min. – Gran Bretagna 1974. – VM 18 MYMONETRO …e sul corpo tracce di violenza * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

La francese diciannovenne Anne-Marie deve all’amica Giulia se è diventata fotomodella. Si trasferisce a Londra dove, accusata di oscenità per aver posato nuda, è costretta a pagare una multa. La cosa viene alle orecchie di certi strani individui, che con un pretesto la conducono in una sorta di lager privato… Continua a leggere

Locandina EmmaUn film di Douglas McGrath. Con Gwyneth Paltrow, James Cosmo, Greta Scacchi, Alan Cumming, Denys Hawthorne. Drammatico, Ratings: Kids, durata 111′ min. – Gran Bretagna 1996. MYMONETRO Emma * * * - - valutazione media: 3,06 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È la storia di una ventiduenne ricca, intelligente, generosa, ben educata e molto (troppo) soddisfatta di sé. Pretende di organizzare il futuro degli altri, ma non sa farlo col proprio. Ha tante virtù e un vizio, uno dei sette capitali: la superbia. Crede di essere Dio. Da un romanzo (1816) di Jane Austen, una moda degli anni ’90, l’americano esordiente McGrath, cosceneggiatore di Pallottole su Broadway, ha desunto un film elegante alla Ivory, ammirevole per la sapienza del ritmo, fondato sui dialoghi che in “colei che fu l’artista più perfetta tra le donne” (Virginia Woolf) sono il motore dell’azione e trasformano il pettegolezzo in arte. McGrath li ha riscritti e impaginati con una sagacia che non è soltanto mestiere. In una compagnia di attori inglesi, scozzesi (come P. Law, madre anche nella vita di S. Thompson, sorella di Emma), australiani e una italo-britannica (Scacchi), la Paltrow è l’unica americana. Eccellente. Oscar per le musiche dell’inglese Rachel Portman, il 1° assegnato a una donna. Continua a leggere

Locandina Bunny Lake è scomparsaUn film di Otto Preminger. Con Carol Lynley, Keir Dullea, Laurence Olivier, Noel Coward Titolo originale Bunny Lake is Missing. Giallo, b/n durata 107′ min. – Gran Bretagna 1965. MYMONETRO Bunny Lake è scomparsa * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una ragazza madre va a scuola a riprendere la figlioletta, ma la bambina è scomparsa, anzi sembra quasi che non sia mai esistita. Da un giallo di Evelyn Piper (con finale diverso), un film insolito anche per i temi scabrosi (omosessualità, figli illegittimi, incesto) piuttosto rari all’epoca. Lo stile febbrile di Preminger gli dà intensità. Titoli di testa di Saul Bass. Olivier caratterizza con gusto. Continua a leggere

Locandina The EastUn film di Zal Batmanglij. Con Ellen Page, Alexander Skarsgård, Julia Ormond, Brit Marling, Patricia Clarkson.   Thriller, Ratings: Kids+13, durata 116 min. – USA, Gran Bretagna 2013. – 20th Century Fox uscita giovedì 4 luglio 2013. MYMONETRO The East * * * - - valutazione media: 3,04 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sarah Moss è una giovane determinata e brillante. Ex agente dell’FBI, lavora come infiltrata per conto di un’agenzia privata di spionaggio, la Hiller Brood, che cura gli interessi di grandi aziende americane e multinazionali. Sarah viene scelta per un’importante missione sotto copertura: dovrà infiltrarsi in un collettivo anarchico chiamato “The East”, responsabile di operazioni di disturbo e piccoli raid terroristici ai danni di compagnie accusate di crimini ambientali o pratiche contro la salute dei cittadini, in particolare nell’industria farmaceutica. Inizialmente circondata dal sospetto dei membri del gruppo rivoluzionario, Sarah conquisterà a poco a poco la loro fiducia, ritrovandosi parte di un mondo totalmente diverso dal suo e mettendo progressivamente in discussione le proprie certezze.
Presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2013, The East è un thriller spionistico avvincente, che non ha paura di assumersi qualche rischio. Scritto a quattro mani dal regista Zal Batmanglij e dall’attrice protagonista Brit Marling, questo lungometraggio nasce da un’esperienza reale condotta dai due autori, che nel 2009 hanno vissuto per due mesi all’interno di una comunità dedita al freeganismo, stile di vita anticonsumistico basato sulla condivisione e sul recupero degli scarti, come il cibo in scadenza dai supermercati. In una società in piena tempesta economica, l’esplorazione cinematografica delle pratiche di “decrescita felice” è già di per sé interessante ed è chiaro quanto i due autori guardino con occhi benevoli a quel mondo di cui hanno fatto esperienza. Tanto più che i misfatti di cui si macchiano le industrie farmaceutiche nel film si ispirano in parte a casi reali di effetti collaterali provocati da alcune medicine. Continua a leggere

Locandina italiana Amabili restiUn film di Peter Jackson. Con Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Susan Sarandon, Stanley Tucci, James Michael Imperioli. Titolo originale The Lovely Bones. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 135 min. – USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda 2009. – Universal Pictures uscita venerdì 12 febbraio 2010. VM 14 MYMONETRO Amabili resti * * * - - valutazione media: 3,15 su 130 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Norristown, in Pennsylvania, fra villette a schiera e campi di granturco, vive la famiglia Salmon. Susie, la primogenita, è un’adolescente qualunque, appassionata di fotografia e innamorata del compagno di scuola Ray Singh. Il 6 dicembre 1973, dopo aver avuto il suo primo incontro romantico con lui, Susie viene fermata sulla strada di casa dal vicino, il signor Harvey, tranquillo ometto di mezza età con la passione per le case di bambola. Dopo averla fatta entrare in un piccolo rifugio sotterraneo da lui stesso costruito, Harvey la violenta e la uccide brutalmente. Lo spirito di Susie si trova così a muoversi fra la terra e il cielo in una sorta di limbo fatto di ricordi e di fantasie, da dove può vedere e patire per quel che succede ai suoi cari e al suo omicida nel mondo mortale.
In una delle prime scene di Amabili resti, quelle in cui racconta i suoi ultimi giorni in vita, Susie riceve per il suo quattordicesimo compleanno una macchina fotografica compatta e venticinque rullini di pellicola 110 che esaurisce nel giro di pochi giorni. Di fronte ai genitori, che le rimproverano di aver sprecato tutte le fotografie disponibili, la giovane adolescente si giustifica dicendo “in questa famiglia, la creatività è vista come un ostacolo”. Le stesse parole con le quali potrebbe difendersi Peter Jackson dalle accuse di chi gli rinfaccia di aver perso la sintetica fluidità dei primi film in favore di un cinema espanso nella durata e nella sovrabbondanza di piste narrative. Ma appellarsi al principio di creatività per legittimare il progressivo allontanamento da quell’inventiva artigianale e anarchica con cui un tempo si crogiolava nel trash più arguto (Bad Taste, Splatters) o in raffinate biografie immaginifiche o immaginate (Creature del cielo, Forgotten Silver), non sempre regge.
Il signore degli anelli aveva richiesto ben tre film e dieci ore di pellicola, giustificabili nell’approccio filologico alla materia del romanzo tripartito di Tolkien. La sua versione di King Kong conteneva praticamente tre diversi film in un unico corpo (la Grande depressione, l’avventura a Skull Island, l’arrivo della Bestia a New York). Continua a leggere

Risultati immagini per hannie caulder mymoviesUn film di Burt Kennedy. Con Ernest BorgnineRobert CulpRaquel WelchJack Elam.  Titolo originale Hannie CaulderWesterndurata 85 min. – Gran Bretagna 1972.

Tre canaglieschi fratelli violentano una donna e ne uccidono il marito. Lei convince un pistolero ad insegnarle a sparare per vendicarsi.

Continua a leggere

Un film di Michelangelo Antonioni. Con David Hemmings, Sarah Miles, Vanessa Redgrave, Jane Birkin, Peter Bowles. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 110′ min. – Gran Bretagna, Italia 1966. MYMONETRO Blow-up * * * * - valutazione media: 4,00 su 39 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un fotografo londinese di moda crede di scoprire, ingrandendo una foto scattata per caso, i segni di un delitto, ma presto l’evidenza scompare. Fin dove mostra il protagonista in azione, incanta e convince con leggerezza, limpidità e straordinaria organizzazione dello spazio. I guai cominciano quando Antonioni cerca di spiegare quel che mostra e, prendendosi per Borges, vuol “essere profondo”, cioè simbolico, metaforico, metafisico. Conclusione: la vita è sogno, tanto vale rilanciare la palla che non c’è. Leggere il bellissimo racconto di J. Cortázar (La bava del diavolo), a cui è ispirato, e fare i confronti. Scritto da T. Guerra con il regista. Fotografia: Carlo Di Palma. Musiche: Herb Continua a leggere