IMDb: 8 SD Retribution | TV - HD/X264/H264 | Ayane Sakura

Category: Giappone


La stirpe delle tenebre (闇の末裔 Yami no matsuei?) letteralmente “I discendenti delle tenebre”, conosciuto anche come Eredi del buio (titolo italiano dell’anime) è uno shōnen’ai dai toni dark. È la prima opera della giovanissima e poco conosciuta in Italia Yoko Matsushita.

Composto da 11 volumi ed edito da Hakusensha dal 1996, il manga è stato sospeso nel 2002 con 11 volumi all’attivo: sembra, infatti, che Matsushita abbia smesso di disegnare per incomprensioni con l’editore giapponese. In Italia i volumi sono stati pubblicati dalla casa editrice Star Comics fra il 2003 e il 2004 per mancanza di materiale proveniente dal Giappone.

Nel 2000 lo studio di animazione J.C.Staff ha prodotto un anime in 13 episodi, trasmessi dal network giapponese WOWOW. In Italia l’anime è stato distribuito da Yamato Video per il mercato home video ed è andato in onda su Man-Ga nel 2011, ad eccezione dell’ultimo episodio. Dall’11 ottobre 2013 al 3 gennaio 2014 è stato pubblicato per lo streaming su internet sul canale di YouTube Yamato Animation.

Nel mondo dei morti, chiamato Meifu, esiste un’organizzazione, il Juohcho che giudica i peccati che i defunti commettono nella loro vita. Gli Shinigami, ossia Dei della morte, operano nell’Enma-cho, uno dei dieci uffici del Juohcho. Il loro compito è scortare le anime dalla Terra al Meifu. Nella storia i protagonisti, Asato Tsuzuki e il suo collega Hisoka Kurosaki, due shinigami diventati tali per cause misteriose, scoprono le vicende che hanno caratterizzato le loro vite passate e quelle del loro principale antagonista: un dottore psicopatico chiamato Muraki Kazutaka, il cui passato è legato soprattutto al giovane Hisoka, sedicenne dal carattere difficile. Continua a leggere

Un film di Yasujiro Ozu. Con Kinuyo Tanaka, Hideko Takamine, Ken Uehara, Sanae Takasugi, Chishu Ryu Titolo originale Munekata Kyôdai. Drammatico, durata 112 min.

Due sorelle, due caratteri a confronto: Setsuko, la maggiore, personificazione delle virtù femminili giapponesi e della forza della tradizione; Mariko – la secondogenita interpretata da Hideko Takamine – affascinata dal nuovo e desiderosa di calarsi nello spirito moderno. Insieme gestiscono un bar in gravi difficoltà economiche; oltre ai problemi finanziari, Setsuko risente di un matrimonio infelice con Ryosuke. Il padre, gravemente malato, è preoccupato per le sorti della figlia maggiore, mentre Mariko, in cerca di una soluzione valida che possa risollevare la sorella anche sul piano sentimentale, la esorta a riallacciare i rapporti con Hiroshi, suo primo amore. L’improvvisa morte di Ryosuke – dovuta a un malore – anziché essere vissuta in chiave liberatoria da Setsuko le suscita un forte senso di colpa per aver trascurato il marito, tanto da rifiutare la proposta matrimoniale di Hiroshi, scegliendo di vivere da sola.

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Risultati immagini per Falco il superbolideFalco il superbolide (マシンハヤブサ, Machine Hayabusa?) è una serie televisiva anime, di genere spokon, composta da 21 episodi prodotti dalla Toei Animation nel 1976, ideata da Mikiya Mochizuki e diretta da Yugo Serikawa. In Italia è stata trasmessa da alcune reti private locali alla fine degli anni settanta.

Ken Hayabusa è un pilota da corsa, figlio dell’Ingegner Hayabusa, progettista della macchina da corsa Hayabusa Special e dei suoi motori intercambiabili. Ken corre per la scuderia Sayongi a bordo della macchina costruita dal padre e partecipa a corse miste tra il rally e l’endurance. I suoi più accaniti rivali sono gli appartenenti alla scuderia Black Shadow (“ombra nera”) e soprattutto il suo proprietario e “patron”, il misterioso Ayab Mobil Dick: durante lo svolgimento delle gare i piloti della Black Shadow tentano con tutti i mezzi che hanno a disposizione, uno più scorretto dell’altro, di eliminare Ken e i suoi compagni di scuderia.

Lista episodi: http://it.wikipedia.org/wiki/Falco_il_superbolide#Episodi

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Capitan Harlock (宇宙海賊キャプテンハーロック, Uchū kaizoku Kyaputen Hārokku?) è un manga di fantascienza scritto e illustrato da Leiji Matsumoto nel 1976, dal quale è stata tratta anche una serie televisiva anime di 42 episodi, prodotta nel 1978 dalla Toei Animation, prima di una lunga serie di opere d’animazione ispirate allo stesso universo.

I primi 25 episodi sono stati importati in Italia e trasmessi per la prima volta su Rai 2 a partire dal 9 aprile 1979 all’interno del programma contenitore Buonasera con… Rita al circo con Rita Pavone; la serie completa è invece stata trasmessa sempre su Rai 2 a partire dal 18 settembre dello stesso anno[1][2]. Successivamente la serie è stata pubblicata dalla Yamato Video prima in VHS e quindi in DVD in versione integrale.

Capitan Harlock è la prima serie organica che ha per protagonista Capitan Harlock, il personaggio del manga scritto e illustrato da Matsumoto.[3]

Lista episodi con trama Continua a leggere

Un film di Masaki Kobayashi. Con Tatsuya Nakadai, Rentaro Mikuni, Shima Iwashita, Akira Ishihama, Shichisaburo Amatsu. Titolo originale Seppuku. Drammatico, b/n durata 135′ min. – Giappone 1962. MYMONETRO Harakiri * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1630 il rônin (samurai errante e disoccupato) Hanshiro Tsugumo chiede a un potente signore ospitalità per potere fare seppuku (ossia harakiri) secondo il rituale prescritto. Per dissuaderlo gli si racconta la storia di Motome, un altro rônin, che tempo prima aveva fatto la stessa richiesta ed era stato obbligato a darsi la morte con un pezzo di bambù, invece che con la spada che non aveva, prima di farsi decapitare come il rito prescrive. Tsugumo rivela che Motome era suo genero e che si era già vendicato, disonorandoli, dei tre responsabili della sua morte. Morirà anche lui, eroicamente. Film di prim’ordine: alla magistrale costruzione drammaturgica, incalzante nella sua solennità, e alla suggestiva tenuta figurativa, con squarci di violenza inaudita per l’epoca, unisce una forte carica di critica sociale verso il formalismo del bushido (il codice d’onore dei samurai) e una impressionante descrizione della miseria del XVII secolo attraverso la quale traspare un discorso sul Giappone moderno. Continua a leggere

Risultati immagini per Mobile Suit Z GundamMobile Suit Z Gundam (機動戦士 Z ガンダム, Kidō Senshi Zēta Gandamu?) è una serie televisiva anime di 50 puntate, prodotta dalla Sunrise nel 1985; appartiene alla saga dell’Universal Century di Gundam.

Anno 0087 UC, sette anni dopo la fine della Guerra di un anno. All’indomani degli eventi narrati in Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory (prequel realizzato successivamente), l’esercito della Federazione Terrestrecrea un corpo speciale di élite denominato Titani per dare la caccia ed eliminare le sacche di resistenza di Zeon. La brutalità dei metodi terroristici adottati dai Titani per raggiungere i loro scopi fa nascere in risposta due gruppi di resistenza, l’AEUG (Anti-Earth Union Group – Gruppo anti Unione Terrestre) e la sua emanazione terrestre Karaba (guidata dall’ex membro della Base Bianca Hayato Kobayashi e del quale farà parte anche Amuro Ray), che affronteranno la Federazione in quella che viene chiamata la Guerra di Gryps. La serie inizia con Char Aznable, diventato membro dell’AEUG con l’alias “Quattro Bajeena“, che attacca una base militare dei Titani nella colonia occupata di Green Noah a Side 7 per raccogliere informazioni sul nuovo prototipo di mobile suitfederale, il tipo RX-178 Gundam Mark IIKamille Bidan, un giovane ed impulsivo newtype che vive nella colonia, si ritrova coinvolto suo malgrado ed aiuta l’AEUG a trafugare il Mark II. Infine si unisce all’AEUG, prima come pilota del Mark II, quindi come pilota del nuovo Mobile Suit Z Gundam (creato dall’AEUG e basato su un’idea di Kamille). Lo scontro tra le parti vedrà in un secondo momento l’ingresso in campo di una terza forza, quella di Axis, l’asteroide su cui alla fine della Guerra di un anno si erano rifugiati i sostenitori degli Zabi e della restaurazione del Principato di Zeon, guidati dalla giovane Haman Karn, reggente della piccola Mineva Zabi.

Lista Episodi Continua a leggere

Risultati immagini per Mobile Suit Gundam UnicornMobile Suit Gundam Unicorn (機動戦士ガンダムUC(ユニコーン) Kidō senshi Gandamu Yunikōn?) è una serie di light novel dello scrittore giapponese Harutoshi Fukui, con disegni di Yoshikazu Yasuhiko e Hajime Katoki. È ambientata nell’Universal Century della saga di Gundam; inedito in Italia. Nel 2010 ne è iniziata la trasposizione in una serie OAV di sei episodi e in un manga. Successivamente, in data 14 maggio 2012, è stata ufficialmente annunciata da Sunrise l’aggiunta di un settimo episodio alla serie OAV.

U.C. 0001 La colonizzazione dello spazio sta per dare inizio a una nuova era. Tuttavia, durante la cerimonia del cambio di calendario la colonia spaziale di Laplace, residenza ufficiale del Primo Ministro della Federazione Terrestre, viene ridotta in frantumi da un attacco terroristico. Un giovane di nome Syam Vist, entrato a far parte dei terroristi dopo essere caduto in miseria, viene coinvolto nell’esplosione, scoprendo la presenza di qualcosa tra le macerie. Continua a leggere

Risultati immagini per Mobile Suit Gundam 0083Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory (機動戦士ガンダム0083 スターダストメモリー Kidō Senshi Gandamu 0083: Sutādasuto Memorī?) è un OAV di 13 episodi prodotto dalla Sunrise nel 1991; appartiene alla saga dell’Universal Century di Gundam. Nel 1992 dall’OAV è stato tratto un film di montaggio di circa due ore, dal titolo L’ultima scintilla di Zeon (ジオンの残光, Jion no zankō?).

Tecnicamente una delle migliori opere ambientate nell’Universal Century di Gundam,[3] Stardust Memory è stata concepita come un necessario prequel alla serie Mobile Suit Z Gundam, creata sei anni prima, ma relativa a vicende ambientate circa quattro anni dopo, di cui spiega l’antefatto ed i presupposti narrativi. Ciò nonostante, l’opera si giustifica di per sé, con una trama ben sviluppata ed i personaggi principali sufficientemente approfonditi.

Dopo la battaglia di A Baoa Qu, che segnò la capitolazione dell’esercito del Principato di Zeon e la vittoria della Federazione Terrestrenella Guerra di un anno, un gruppo di militari al comando dell’Ammiraglio Aguille Delaz, tra cui l’asso Anavel Gato, riuscì a sottrarsi alla disfatta, giurando di vendicare la sconfitta in un secondo tempo.Tre anni dopo, la corazzata federale di classe Pegasus denominata Albion, agli ordini del Capitano Ayper Synaps, parte per una missione segretissima verso la base australiana di Torrington, recando a bordo due nuovi modelli sperimentali di Gundam, il GP01 Zephyrantes ed il GP02A Physalis, quest’ultimo realizzato per fare uso di armi atomiche, vietate sin dalla firma del Trattato del Polo Sud. Continua a leggere

Mobile Suit Gundam 0083 - The Movie - L'ultima Scintilla di ZeonTitolo originaleKidou senshi Gundam 0083: Zeon no zankouTitolo ingleseMobile Suit Gundam 0083: The Last Blitz of ZeonTitolo Kanji機動戦士ガンダム0083 -ジオンの残光-Nazionalitàbandiera nazione GiapponeCategoriaFilm GenereAzione  Fantascienza  Guerra  Mecha Anno1992

Anno 0083 dell’Universal Century. Nella base australiana di Torrington è atterrata una nave spaziale di classe Pegasus. La corazzata federale si chiama Albion, e sotto il comando del capitano Synaps trasporta due nuovi modelli di Mobile Suit Gundam. Insieme all’amico e collega Keith il giovane pilota collaudatore Kou Uraki si intrufola nella nave per ammirare in anteprima i Gundam appena approdati alla base, ma proprio in quel momento, il maggiore Gato, un superstite del principato di Zeon, riesce a sottrarre alla Federazione Terrestre una delle due unità. Kou sale sul Gundam Numero 1 per impedirgli, anche se invano, di fuggire con l’MS federale… Inizia così l’avventura di Kou Uraki e dei tre piloti veterani che con lui dovranno recuperare il Mobile Suit caduto nelle mani nemiche… (trama tratta dal sito dell’editore italiano, Dynit).

Il film è un montaggio della serie OVA Stardust Memories Continua a leggere

Risultati immagini per Mobile Suit Gundam - Il Contrattacco di CharMobile Suit Gundam: Il contrattacco di Char (機動戦士ガンダム:逆襲のシャア, Kidō senshi Gundam: Gyakushū no Char?) è un lungometraggio di animazione giapponese prodotto dalla Sunrise nel 1988, ambientato nell’Universal Century della saga di Gundam. Nel 2005 la Star Comics ne ha pubblicato in Italia l’adattamento manga realizzato in un unico tankōbon da Koichi Tokita nel 1999, mentre l’edizione italiana del lungometraggio è stata pubblicata da Dynit.

Char’s Counterattack è il primo lungometraggio originale ambientato nell’Universal Century, preceduto solo dalla riduzione cinematografica della prima serie Mobile Suit Gundam in tre film di montaggio. Segue in ordine cronologico la serie TV Mobile Suit Gundam ZZ del 1986 e vede il ritorno di Yoshiyuki Tomino ai registri seri e drammatici che connotano le prime due serie (Mobile Suit Gundam e Mobile Suit Z Gundam), presentando il confronto finale tra i due personaggi principali, Amuro Ray e Char Aznable. Il film è anche la prima produzione della saga di Gundam in cui viene impiegata la computer grafica, seppure in una sequenza di pochi secondi in cui si osserva una colonia ruotare lentamente nello spazio.

È l’anno 0093 UC, sono passati quasi quattordici anni dalla fine della Guerra di un anno, ma nella Sfera Terrestre la pace è ancora un miraggio. La situazione nelle colonie spaziali è sempre tesa e Char, disperso da tempo, si è rifatto vivo come leader di Neo Zeon, la compagine già erede delle istanze di indipendenza dell’ex Principato fondata da Haman Karn. Continua a leggere

Risultati immagini per Mobile Suit Gundam - F91Mobile Suit Gundam F91 (機動戦士ガンダムF91, Kidō Senshi Gundam F91?) è un lungometraggio di animazione giapponeseprodotto dalla Sunrise nel 1991, il secondo ambientato nell’Universal Century della saga di Gundam. Edito in Italia dalla Dynit nel 2011, nel 2006 la Star Comics ne aveva già pubblicato anche l’adattamento manga, realizzato in un unico tankōbon da Daisuke Inoue nel 1991.

Gundam F91 segna il ritorno alla saga dell’Universal Century dello staff di base della prima serie storica Mobile Suit Gundam, con Yoshikazu Yasuhiko al character design e Kunio Okawara al mecha design, nel tentativo di rilanciarla con un nuovo ciclo di avvenimenti e nuovi personaggi. Progettata inizialmente come una serie televisiva di 50 episodi, l’opera venne più prudentemente adattata in un film cinematografico per sondare il pubblico, tuttavia, sebbene qualitativamente eccellente, la pellicola non riuscì nell’intento, concedendo troppo a trame già sfruttate in precedenza, e il progetto venne definitivamente abbandonato.[1]

È l’anno 0123 UC, sono ormai passati trent’anni dall’ultima rivolta delle colonie guidata da Char Aznable, ma il seme dell’indipendenza è ancora vivo tra gli abitanti dello spazio. Una nuova organizzazione militare, la Crossbone Vanguard, esce allo scoperto per rivendicare l’autonomia delle colonie orbitali. Continua a leggere

Risultati immagini per Mobile Suit Gundam MovieAllo scopo di rilanciare la serie TV, nel 1981 Yoshiyuki Tomino e Yoshikazu Yasuhiko la ripresero traendone tre lungometraggi: Mobile Suit Gundam e Mobile Suit Gundam II: Senshi hen, distribuiti nel 1981, e Mobile Suit Gundam III: Meguriai uchū hen, proiettato nel 1982. Ognuno dei tre film ripercorre in ordine cronologico una parte della serie TV ed è composto soprattutto da animazioni tratte dalla stessa, anche se Tomino e Yasuhiko ritennero che alcune cose potevano essere migliorate. Furono così modificati diversi aspetti della sceneggiatura, ritenuti poco realistici e più adatti a una serie di super robot. Il G-Armor, ad esempio, viene completamente eliminato e rimpiazzato dai più realistici caccia di supporto Core Booster; nella tappa a Jaburo, ad Hayato viene fatto assegnare un Guncannon per sostituire il Guntank, che è un mezzo da combattimento terrestre; nel terzo film, infine, vennero aggiunte diverse nuove scene sulle battaglie di Solomon e di A Baoa Qu.

La trilogia cinematografica è stata distribuita anche negli Stati Uniti, mentre in Italia i 3 film sono stati pubblicati anch’essi dalla Dynit direttamente in DVD, con i titoli:

  • Mobile Suit Gundam I: Film della durata di circa 130 minuti è stato trasmesso in tv per la prima volta il 29 settembre 2013 su Ka-Boom. Narra gli eventi più importanti dal primo episodio fino al 12: ovvero da Side Seven fino al funerale di Garma.
  • Mobile Suit Gundam II: Soldati del dolore: Film della durata di circa 130 minuti è stato trasmesso in tv per la prima volta il 6 ottobre 2013 su Ka-Boom. Narra gli eventi più importanti dall’episodio 13 al 30: ovvero dalla riunione di Amuro con la madre fino al decollo verso lo spazio di Amuro e Char.
  • Mobile Suit Gundam III: Incontro nello spazio: Film della durata di circa 130 minuti è stato trasmesso in tv per la prima volta il 13 ottobre 2013 su Ka-Boom. Narra gli eventi più importanti dall’episodio 31 fino al 43: ovvero dall’attacco della Zanzibar fino alla scena finale della serie.

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Locandina italiana Mobile Suit Gundam: Thunderbolt - December SkyRegia di Kou Matsuo. Un film Titolo originale: Kidô Senshi Gandamu Sandaboruto Dissenba Sukai. Genere Animazione – Giappone2016durata 70 minuti. Uscita cinema martedì 16 maggio 2017 distribuito da Nexo Digital. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Ambientato nella stessa Guerra di un Anno al centro della serie originale con Amuro Rey (in Italia noto anche come Peter) e Char Aznable, Mobile Suit Gundam: Thunderbolt – December Sky è però una produzione recentissima che racconta della battaglia in un remoto settore Thunderbolt. Qui la colonia spaziale terrestre di Side 4 è stata distrutta all’inizio della ribellione di Zion, che ora ne presidia le macerie con alcuni cecchini sui mobile suit Zaku. La federazione vuole però riprenderne il controllo e sfrutta la rabbia e la disperazione dei sopravvissuti di quell’attacco, tra cui spicca Io Fleming che vive ormai solo per la battaglia. Il suo rivale è Daryl Lorenz della Living Dead Division, ossia una pattuglia composta da reduci di altre battaglie che hanno subito amputazioni e per cui gli Zaku sono un modo di ritrovare la mobilità. Un conflitto spaziale dunque raccapricciante tra chi porta su di sé orrende ferite psicologiche e il complesso del sopravvissuto, e chi invece è fisicamente menomato ma è comunque obbligato a combattere, dove l’amputazione degli arti che finisce per diventare una grottesca risorsa. Continua a leggere

Locandina italiana Mobile Suit Gundam - The Origin IRegia di Takashi Imanishi. Un film Titolo originale: Mobile Suit Gundam – The Origin I. Genere Animazione – Giappone2015durata 65 minuti. Uscita cinema martedì 23 giugno 2015 distribuito da Nexo Digital. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

0068 U.C. (Universal Century): la Repubblica Autonoma di Munzo è in subbuglio per l’attentato al suo capo, Zeon Deikun, ordito dalla famiglia rivale Zabi. Questi ultimi assumono il controllo politico e militare della nazione, offrendosi di ospitare gli eredi Deikun per potersene in realtà sbarazzare agevolmente. Il generale Ramba Ral, tuttavia, organizza un piano che permetta ai piccoli Casval e Artesia di fuggire sulla Terra e salvarsi.
Il mito di Mobile Suit Gundam, serie meglio nota in Italia come Gundam, si dimostra intramontabile a 35 anni di distanza dalla nascita dell’anime. Una ricorrenza che la Sunrise ha voluto celebrare con una tetralogia di quattro film sulle origini della saga, un gigantesco prequel che si concentra sugli avvenimenti antecedenti rispetto alla serie classica. Il primo episodio, sottotitolato Blue-Eyed Casval, è dedicato all’infanzia di Casval, destinato a diventare un giorno Char Aznable, campione di Zeon e arcirivale di Amuro Ray. Poco più di un’ora sufficiente a far emergere i tratti della personalità del biondo antagonista già noti ai fan: senso del comando, orgoglio e coraggio. Il piccolo Casval ne dà dimostrazione in un duello impari con Kicylia Zabi, membro della famiglia che ha congiurato contro suo padre, e poi guidando un Guntank in una scena che prefigura gli epici scontri tra robot che caratterizzano la serie. Continua a leggere

Risultati immagini per Samurai GourmetSamurai Gourmet (野武士のグルメ, Nobushi no gurume) è una serie televisiva giapponese diffusa a partire dal 17 marzo 2017 su Netflix. L’attore principale è Naoto Takenaka.

Takeshi Kasumi, 60 anni, ha dedicato la sua intera vita al suo lavoro in modo devoto e diligente. Una volta in pensione non sa come trascorrere il suo tempo libero. Una birra bevuta a metà pomeriggio gli farà capire che davanti a lui c’è la possibilità di esplorare un mondo culinario che lui non immaginava. Sarà accompagnato nelle varie scoperte culinarie da un samurai dell’epoca feudale giapponese creato dalla sua immaginazione che gli farà da modello per superare le sue titubanze. Continua a leggere

Risultati immagini per La Musica di GionUn film di Kenji Mizoguchi. Con Michiyo Kogure, Ayako Wakao, Seizaburô Kawazu, Saburo Date, Sumao Ishihara, Midori Komatsu, Kanji Koshiba, Kikue Môri, Chieko Naniwa, Eitaro Shindo. Titolo originale Gion bayashi. Drammatico, durata 85 min. – Giappone 1953.

Eiko è orfana di madre, il padre si disinteressa a lei e per sopravvivere non le resta che intraprendere il mestiere di geisha, già esercitato in passato dalla madre. Miyoharu l’aiuterà in una iniziazione che metterà crudamente a nudo una condizione umana dolorosa: quella della donna in una società di uomini tesi solo al guadagno e allo sfruttamento del suo corpo. Continua a leggere

Un film di Kenji Mizoguchi. Con Kinuyo Tanaka, Ichiro Sugai, Toshiro Mifune Titolo originale Saikaku Ichidai Onna. Drammatico, b/n durata 135′ min. – Giappone 1952. MYMONETRO Vita di O-Haru, donna galante * * * * - valutazione media: 4,25 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel Giappone del XVII secolo la dolorosa istoria di O-Haru (Tanaka) di piccola nobiltà che, dopo aver dato il suo amore a un giovane (Mifune) di classe sociale inferiore, è trattata da puttana e venduta come concubina a un feudatario. Gli dà un figlio che le viene tolto. Diventa prostituta di strada, intravede per la via il figlio senza poterlo salutare. Esposto alla Mostra di Venezia, dove vinse il 2° premio internazionale, contribuì, dopo Rashomon di Kurosawa, a far conoscere il cinema giapponese in Occidente e a far scoprire la grandezza di Mizoguchi. Tratto dal romanzo La vita di una mondana (1686) di Ihara Saikaku, sceneggiato da Yoshikata Yoda, è “il primo film-somma dell’autore, compendio sintetico e geniale dei temi e delle ricerche formali di una vita intera” (J. Lourcelles). Vittima della fatalità, ma soprattutto di un sistema sociale fondato sulla soggezione della donna, la vita di O-Haru _ come lei stessa la ricorda _ è un’interminabile serie di umiliazioni da parte dell’altro sesso, sotto le diverse figure del padre, del signore, del padrone, dell’amante, del marito, del figlio e dei clienti. Mizoguchi la racconta con un linguaggio contemplativo, implacabile e tenero di una struggente intensità emotiva. Continua a leggere

Risultati immagini per GaikingGaiking, il robot guerriero (大空魔竜ガイキング Daikū Maryū Gaiking?Drago Demone Spaziale Gaiking) è una serie televisivaanime di genere mecha in 44 episodi, prodotto dalla Toei Animation nel 1976.

Zela, pianeta situato nella galassia del Cigno ad una distanza di circa 6.000 anni luce dalla Terra, era un mondo prospero e fiorente, ed i suoi abitanti vivevano in uno stato culturalmente e scientificamente avanzatissimo. Ma la loro sopravvivenza era messa costantemente in grande pericolo a causa del loro sole Sigma, che a seguito delle pericolose reazioni nucleari prodotte stava velocemente mutandosi in un micidiale buco nero. Fu così che per effetto della fortissima gravità esercitata da Sigma sul pianeta, gli abitanti si trovarono costretti a trasferirsi nel sottosuolo, costruendo un sole artificiale ed una città in cui vivere; tuttavia Zela veniva lentamente ma inesorabilmente attratto dal buco nero. Continua a leggere

Risultati immagini per Goldrake l'invincibileTitolo originale Ufo Robot GrendizerAnimazioneRatings: Kids, durata 92 min. – Giappone 1978MYMONETRO Goldrake l’invincibile * * - - - valutazione media: 2,00 su 1recensione.

Il pianeta Vega è divenuto inabitabile e perciò il suo capo, Hydargos, decide l’invasione della Terra. Allo scopo, fissa una base sulla Luna. Ma i collaboratori del professore Procton, tra i quali c’è anche l’invincibile robot Goldrake, riusciranno a cacciare dalla Terra gli invasori. Continua a leggere

Risultati immagini per Goldrake addioLa guerra a base di mostri galattici e minidischi spaziali fra Actarus e re Vega giunge al suo epilogo. Gli invasori di Vega riescono a costruire una base sulla Terra, ma il super-robot Goldrake la distrugge ed affronta re Vega nello spazio. Chi fra i due vincerà: Goldrake, con la sua squadra spaziale, o Vega, con i suoi mostri terrificanti?

Note

Terzo ed ultimo film di montaggio del robot spaziale Goldrake, realizzato combinando spezzoni degli ultimi episodi della serie “ATLAS UFO ROBOT”. Il lungometraggio è noto anche per il recupero di un episodio mai visto in tv, il n.71, che ha per protagonista il comandante Marcus, che era un amico del personaggio principale.

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