: 2009 : : : 6+ : , , | 6 14 2017-01-24New Girl - The Hike | Featured Apps Games of the Day (2018/7/30)

Category: Thriller


Locandina The ContractUn film di Bruce Beresford. Con Morgan Freeman, John Cusack, Jamie Anderson, Alice Krige, Megan Dodds. Thriller, durata 96 min. – Germania, USA 2006.

Il sicario Frank Cordell durante una fuga finisce nel fiume nei pressi della piccola città di Blue Mountain. Ray Keene, insegnante di basket al liceo ed esperto di quelle montagne, durante una gita con il figlio Chris si trova da quelle parti e salva Cordell dalle acque. La polizia sospetta che il killer stia organizzando l’assassinio del presidente degli Stati Uniti e chiede a Ray di consegnarlo alla giustizia. In una corsa contro il tempo Ray non riesce ad evitare che Cordell fugga prendendo in ostaggio Chris. Per salvarlo Ray dovrà trovare il vero bersaglio di Cordell prima che questi porti a termine il suo contratto. Continua a leggere

Risultati immagini per lupo mannaro tibaldiUn film di Antonio Tibaldi. Con Gigio AlbertiBruno ArmandoMaya SansaStefano DionisiFrancesco Carnelutti.  Formato Film TV, Psicologicodurata 100 min. – Italia2000.

Tratto dal romanzo omonimo di Carlo Lucarelli, questo psico-thriller racconta la storia del commissario Romeo e della sua ossessiva caccia a quello che crede essere un serial killer: l’insospettabile ingegner Velasco. Nessuno crede alla teoria di Romeo, il sospettato è un uomo troppo in vista, troppo per bene, molto potente e l’indagine non viene autorizzata. L’ispettore è ostinato e continua ad indagare con l’aiuto della giovane, determinata assistente Grazia Negro e del fidato amico Rago, un ispettore della polizia scientifica. Si presta ad alcune consulenze anche il noto criminologo Del Gatto, che vive ritirato in un paesino sui colli bolognesi già da alcuni anni, da quando sbagliò clamorosamente il profilo psicologico del mostro di Scandicci. Continua a leggere

Risultati immagini per Midnight Blue - La Domenica del DiavoloLa domenica del diavolo (Midnight Blue nell’edizione straniera) è un film del 1979, diretto da Raimondo Del Balzo.

Tre giovani e attraenti atlete invitano tre uomini a trascorrere la notte con loro, pensando a un occasionale flirt estivo. Ma molto presto l’avventura diventa un incubo violento. Continua a leggere

8031501062350Un film di Edward Vilga. Con John Glover, Justin Theroux, Paul Sorvino, Jill Hennessy. Thriller, durata 90 min. – USA 2005.

Un misterioso omicidio è stato commesso fuori dalla Polite Persistence, una società di recupero crediti. Tutti sono testimoni e tutti sono sospettati. Continua a leggere

Risultati immagini per 13 TzametiRegia di Géla Babluani. Un film Da vedere 2005 con George BabluaniPascal BongardAurélien RecoingFred Ulysse. Genere Thriller – FranciaGeorgia2005durata 93 minuti. Uscita cinema venerdì 30 giugno 2006 – MYmonetro 3,45 su -1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sebastien è un giovane operaio georgiano emigrato di 22 anni che, nella rassicurante provincia francese, si occupa di alcune riparazioni in una villa in stato di decadenza. La persona che lo ha assunto non è in grado di pagarlo perciò lui ruba una lettera con alcune indicazioni misteriose. E’ Infatti attratto dalla chimera di un grosso guadagno: segue le indicazioni sulla lettera per una sorta di caccia al tesoro e si ritrova così coinvolto in un giro clandestino da incubo in cui gli uomini scommettono sulla vita di altri uomini. Sebastien decide di sostituirsi a un morto per overdose e di partecipare, al posto suo, al gioco della roulette russa dove l’esistenza umana dipende da un tamburo che spara alla luce di una lampadina che si accende. Continua a leggere

Risultati immagini per Stephen King's - The ShiningUn film di Mick Garris. Con Steven WeberRebecca De MornayCourtland MeadMelvin Van PeeblesWil Horneff.  Thrillerdurata 273 min. – USA 1997.

Miniserie tratta dal romanzo del maestro dell’horror, prodotta e sceneggiata dallo stesso Stephen King. Continua a leggere

Locandina italiana RedUn film di Robert Schwentke. Con Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovich, Helen Mirren, Mary-Louise Parker. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 111 min. – USA, Canada 2010. – Medusa uscita mercoledì 11 maggio 2011. MYMONETRO Red * * * - - valutazione media: 3,07 su 57 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Frank Moses è un ex agente della CIA in pensione, che vive in una villetta uguale alle altre cercando di fare una vita uguale alle altre. Purtroppo per lui e per Sarah, la ragazza ingenua e sognatrice che ha conosciuto al telefono, i segreti di stato in possesso di Frank lo hanno trasformato da strumento di morte a bersaglio dell’Intelligence: qualcuno da eliminare e in fretta.
Inizia così quella che può apparire come la fuga di Frank Moses ma altro non è che il giro di reclutamento dei vecchi compagni: il vecchio Joe, il folle Marvin, il russo Ivan, lady Victoria, dopo di che la canna della pistola compie un giro di 180 gradi e la fuga si fa vendetta, la diaspora riunione, la pensione una nuova missione. Continua a leggere

Risultati immagini per Donne e veleniUn film di Douglas Sirk. Con Claudette Colbert, Don Ameche, Robert Cummings, Rita Johnson. Titolo originale Sleep, My Love. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 97′ min. – USA 1948. MYMONETRO Donne e veleni * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Strane cose succedono alla signora Alison Courtland: addormentatasi nella sua casa di New York, si sveglia la mattina dopo nel vagone-letto di un treno diretto a Boston. Tornata a casa, trova il marito ferito da un colpo di pistola, la stessa che si trova nella sua borsetta. Tratto da un racconto di Leo Rosten, è uno dei meno noti e meno validi film di Sirk, un noir che appartiene al filone del thriller coniugale. Apprezzabile per la cura dell’ambientazione, il ritmo e la finezza della suspense psicologica Continua a leggere

Un film di Stanley Kubrick. Con Sterling Hayden, Coleen Gray, Vince Edwards, Marie Windsor, Jay C. Flippen. Titolo originale The Killing. Poliziesco, Ratings: Kids+16, b/n durata 83′ min. – USA 1956. MYMONETRO Rapina a mano armata * * * * - valutazione media: 4,12 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Clean Break di Lionel White, sceneggiato da Kubrick con lo scrittore Jim Thompson che con il regista collaborò anche in Orizzonti di gloria e gli scrisse il trattamento di Killer at Large che non fu mai realizzato. Uscito dal carcere, Johnny mette a punto un minuzioso piano per una rapina in un ippodromo che frutta due milioni di dollari. Il grosso bottino suscita avidità e ferocia tra i complici. È un film che rivelò Kubrick e indusse la critica americana a parlare di un secondo Welles. La sua cinepresa bracca i personaggi con l’occhio di un terrier che sorveglia un gruppo di topi. Fondato sulla rottura della continuità narrativa che permette allo spettatore di seguire lo svolgimento dell’azione secondo diverse prospettive, il film ha un ritmo incalzante e una suspense di tenuta infallibile. Fotografia di Lucien Ballard. Continua a leggere

Risultati immagini per Diva 1981Un film di Jean-Jacques Beineix. Con Richard BohringerRoland Bertin, Frederic Andrei Thrillerdurata 115 min. – Francia 1982MYMONETRO Diva * * - - - valutazione media:2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un postino di Parigi innamorato perso di una cantante lirica ha registrato la voce della sua diva. Una ragazza, prima di venire assassinata, ha registrato una denuncia in cui un’alta personalità della polizia è accusata di sfruttamento della prostituzione. Tutto il film è giocato sulla folle corsa del postino che è in possesso di entrambe le registrazioni: nonostante la caccia dei cattivi, ne uscirà vivo. Il film è piaciuto poco alla critica, ma molto al pubblico (anche americano). Continua a leggere

Risultati immagini per Io ti salveròUn film di Alfred Hitchcock. Con Gregory Peck, Rhonda Fleming, Ingrid Bergman, Michael Chekhov, Leo G. Carroll. Titolo originale Spellbound. Drammatico, b/n durata 111 min. – USA 1945. MYMONETRO Io ti salverò * * * 1/2 - valutazione media: 3,74 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Constance Peterson (Ingrid Bergman) è una giovane dottoressa che lavora presso una clinica psichiatrica e che non presta alcuna attenzione ai suoi pur tanti ammiratori. Almeno fino a quando nella clinica arriva il dottor Edwards (Gregory Peck), destinato a prendere il posto del vecchio direttore, il dottor Murchison (Leo G. Carroll), che deve andare in pensione per raggiunti limiti di età. Tra i due scoppia improvviso l’amore, tanto che la riservata dottoressa dedita solo al lavoro si trasforma in una donna follemente innamorata. Ma Edwards ha comportamenti alquanto strani – ad esempio non sopporta la visione della neve e delle righe – che porteranno Constance a scoprire che l’uomo non è il dottor Edwards, ma un misterioso John Ballantine che ha perso la memoria e crede di aver ucciso il vero dottor Edwards per prenderne il posto.
Ben presto i sospetti trapelano anche nella clinica e i due sono costretti a fuggire e a rifugiarsi in casa del dottor Brulov (Michael Chekhov), di cui Constance era stata in passato la giovane assistente, che dopo gli iniziali dubbi aiuterà l’uomo a recuperare finalmente la memoria. Definito dallo stesso autore come una “caccia all’uomo in un involucro di pseudo-psicoanalisi”, Io ti salverò costituisce uno dei più celebri e complessi thriller di Hitchcock, impreziosito dalle immagini oniriche realizzate appositamente da Salvator Dalì e sorretto dalla coppia Ingrid Bergman-Gregory Peck. Continua a leggere

Un film di Robert Aldrich. Con Bette Davis, Joan Crawford, Maidie Norman, Victor Buono, Anna Lee.   Titolo originale What ever Happened to Baby Jane?. Drammatico, b/n durata 132′ min. – USA 1962. MYMONETRO Che fine ha fatto Baby Jane? * * * 1/2 - valutazione media: 3,91 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jane Hudson (Davis), ex bambina prodigio frustrata dagli insuccessi, vive da trent’anni in una vecchia casa con la sorella Blanche (Crawford), già diva degli anni ’30, paralitica dopo un incidente d’auto. Tra le due sorelle c’è un perverso rapporto sadomasochistico. Gioco al massacro tra una vittima che diviene carnefice e un carnefice che si trasforma in vittima, in bilico tra il melodramma e l’horror, è un capolavoro del grand-guignol cinematografico, detestato da molti che lo considerano una vetta del Kitsch violento. È difficile, però, non ammirare il linguaggio rigoroso e stilizzato di R. Aldrich, la sapiente sceneggiatura di Lukas Heller (da un romanzo di Henry Farrell del 1960), la straordinaria recitazione del trio principale, la dimensione gotica dell’atmosfera narrativa. 3 nomination agli Oscar: B. Davis, V. Buono, la fotografia di E. Haller. Fu tale il successo del film che ne fu tratto un “musical”. Continua a leggere

Risultati immagini per Rebecca – La prima MoglieUn film di Alfred Hitchcock. Con Laurence Olivier, Joan Fontaine, George Sanders, Judith Anderson, Nigel Bruce. Titolo originale Rebecca. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 130 min. – USA 1940. MYMONETRO Rebecca – La prima moglie * * * * 1/2 valutazione media: 4,57 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Montecarlo, una timida ragazza inglese dissuade dal suicidio Max De Winter, da poco vedovo. Max inizia a frequentarla e alla fine le chiede di sposarlo. In patria, nell’antica dimora di Menderley, sorgono le prime difficoltà: la nuova signora De Winter si rende conto che tutti la considerano inferiore a Rebecca, la prima moglie. Gli sbalzi d’umore di Max e la spettrale presenza della signora Danvers, governante che vive nel ricordo della defunta, non fanno che accentuare la sensazione di estraneità. A una festa in costume, la Danvers induce l’ignara ragazza a indossare un vestito di Rebecca, per umiliarla e spingerla a uccidersi. Ma quella sera viene ritrovato il panfilo su cui Rebecca scomparve in mare. Max racconta alla moglie che Rebecca gli era infedele e che morì accidentalmente durante un litigio, costringendolo a simulare l’affondamento. Ora le prove sono contro di lui e Jack Favell, amante di Rebecca, cerca di farlo accusare. I De Winter affrontano uniti le avversità e quando una rivelazione finale libera Max da ogni sospetto, alla signora Danvers non resta che un’ultima, disperata follia. Di fronte al divieto del produttore Selznick di alterare la trama del romanzo di Daphne Du Maurier, Hitchcock è costretto a convertire ogni dettaglio in una sorgente di suspence, per evitare la banalità del melodramma. Ecco allora l’iniziale di Rebecca diventare un’angosciante presenza su ogni oggetto, dando al personaggio di Joan Fontaine la sensazione di essere un’intrusa che può essere scoperta e punita da un istante all’altro. Perfetta è l’assoluta malvagità incarnata da Judith Anderson, alla cui ombra scura dietro le tende lo stesso Hitchcock farà riferimento girando Psycho. Quando finalmente la storia scivola nel giallo, il regista può percorrere il binario più familiare dell’innocente accusato di un crimine e condurre la vicenda alla spettacolare conclusione. L’inganno del cinema provvede a far dimenticare che la grande casa in fiamme è soltanto un modellino. Oscar al film. Continua a leggere

Risultati immaginiUn film di James Bridges. Con Jane Fonda, Jack Lemmon, Michael Douglas, James Hampton, Scott Brady. Titolo originale The China Syndrome. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 130′ min. – USA 1979. MYMONETRO Sindrome cinese * * * - - valutazione media: 3,21 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una grintosa telecronista (Fonda) e il suo cameraman (Douglas) sono testimoni di un guasto tecnico nella centrale nucleare di Harrisburg (California) che potrebbe provocare un’esplosione atomica. Le autorità vorrebbero insabbiare la notizia, ma un ingegnere (Lemmon) si sacrifica per la verità. Scritto dal regista con Mike Gray e T.A. Cook e prodotto da M. Douglas, è un efficace thriller con messaggio antinucleare incorporato, che da più parti (nordamericane) fu accusato di isteria, allarmismo, ma che si rivelò più realistico e profetico del previsto. Un premio a Cannes per Lemmon. Senza commento musicale. Continua a leggere

Un film di Mario Bava. Con Cameron Mitchell, Eva Bartok, Thomas Reiner, Luciano Pigozzi. Giallo, durata 98′ min. – Italia 1964. MYMONETRO Sei donne per l’assassino * * 1/2 - - valutazione media: 2,79 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un atelier di alta moda a Roma cinque modelle sono uccise, una dopo l’altra, ciascuna in modo diverso. Il film codifica il thriller all’italiana, già sperimentato dal regista in La ragazza che sapeva troppo di cui condivide la debolezza logica della storia, cioè della sceneggiatura di Marcello Fondato. Fonte di ispirazione per D. Argento. Bava ne approfitta per testare, con Ubaldo Terzano, l’impiego del colore con un irrealismo che diventa barocchismo senza freni, e seminare false piste: i personaggi si confondono tra loro e con i manichini dell’atelier: “Il pathos della morte e lo shock del sadismo, in questo modo, vengono messi a distanza.” (A. Pezzotta). Ebbe noie con la censura. Continua a leggere

Locandina italiana ChaserUn film di Hong-jin Na. Con Yun-seok Kim, Jung-woo Ha, Yeong-hie Seo, Yoo-Jeong Kim, In-gi Jeong. Titolo originale Chugyeogja. Thriller, durata 125 min. – Corea del sud 2008. – VM 18 – MYMONETRO Chaser * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 1 recensione.

L’ex-poliziotto e attuale lenone Jung-ho si insospettisce dopo che un po’ delle sue ragazze scompaiono nel nulla. Temendo una fuga o peggio un acquisto sottobanco da parte di terzi, decide di indagare per conto suo sul mistero, finendo così per scoprire un orrore ben più profondo.
Sono diversi i motivi per cui Chaser alla sua uscita ha rappresentato una splendida sorpresa. In primis il fatto che per Na Hong-jin si tratti di un debutto (e un debutto di questo livello in Corea non lo si vedeva da anni), secondariamente il fatto che, pur aggiungendosi alla già nutrita galleria di film coreani sui serial killer, riesca a brillare per più di un verso. Antesignano e pietra di paragone per tutto ciò che concerne il binomio serial killer-polizia inefficiente è (e rimarrà) il capolavoro Memories of Murder, ma il fattore doppiamente inquietante di Chaser è la differente ambientazione; se il film di Bong Joon-ho era ambientato durante il disfunzionale e sanguinario regime militare degli anni ’70-’80, Chaser mostra che anche in tempi di democrazia i mali che affliggono la società sono i medesimi. La politica, ancora una volta, si piglia la precedenza anche quando non dovrebbe e il personalismo del sindaco, preoccupato solo degli attentati e della popolarità, finirà per causare un meccanismo domino con ripercussioni gravissime sull’intera faccenda. Anche perché la polizia, come spesso capita (in Corea e non), mostra tutta la sua colpevole incapacità, intrappolata da una burocrazia imbelle e da una cura perpetua del proprio particulare, anteposto al bene comune e alla sicurezza del cittadino. Né più né meno che il ragionamento che ha condotto l’ex-poliziotto Jung-ho prima all’arricchimento personale e infine alla definitiva transizione da difensore della legge a “protettore” di prostitute. Ma se il cinema coreano ci ha spesso insegnato che moralmente non c’è nessuno che sembri meritare di essere salvato, ci ha altresì raccontato diverse volte del percorso di redenzione del più improbabile degli uomini. E questo è il caso.
Dove forse Chaser avrebbe potuto osare qualcosa in più è nell’approfondimento del profilo psicologico dell’assassino, frettolosamente liquidato con un legame a un’ipotetica condizione di impotenza sessuale, ma a parte questo il meccanismo è congegnato in maniera esemplare, tanto a livello tecnico che dal punto di vista della suspense.
L’accrescere del climax, anche considerata la singolare natura dell’intreccio e il suo sovvertimento dello storytelling thriller più tradizionale – bandito il whodunit? con rivelazione finale del killer – giunge a una catarsi conclusiva degna di Oldboy o delle rivelazioni di Mother, solo per citare due capisaldi del cinema coreano recente. E mentre Hollywood pensa già all’ennesimo remake, il firmamento degli autori coreani si arricchisce di una nuova stella. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Assassino è ancora tra noiUn film di Camillo Teti. Con Mariangela D’AbbraccioGiovanni VisentinRiccardo PerrottiBruno MinnitiFrancesco Capitano Thrillerdurata 100 min. – Italia 1985. – VM 14 –MYMONETRO L’assassino è ancora tra noi * - - - - valutazione media: 1,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un assassino psicopatico sevizia e uccide coppiette appartate in auto. Una giovane criminologa si mette sulle sue tracce finendo naturalmente in un sacco di guai. Continua a leggere

Risultati immagini per Fury - 1978Regia di Brian De Palma. Un film Da vedere 1978 con Andrew StevensKirk DouglasCharles DurningCarrie SnodgressJohn Cassavetes.Cast completo Titolo originale: The Fury. Genere Drammatico – USA1978, durata 118 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Una ragazza adolescente, Gillian Bellaver scopre di avere dei poteri psichici, quali telecinesi e percezioni extrasensoriali, che causano emorragie nelle persone che la toccano. Lei si offre per un controllo medico in una clinica, che il direttore, il Dott. McKeever, fa funzionare grazie ad un supervisore chiamato Childress. Childress ha tradito il suo amico Peter Sandza e utilizza il figlio di Sandza per ricercare le sue potenziali armi di medium, facendogli credere che il padre sia morto. Intanto Peter, sopravvissuto all’attentato ordito da Childress, cerca suo figlio. Con l’aiuto di Gillian e con quello della sua fidanzata Hester rintraccia il ragazzo, ma gli esperimenti spietati di Childress hanno fatto diventare pazzo il giovane e lui e Peter muoiono durante la loro riunione. Negli ultimi istanti di vita, il ragazzo ha un contatto psichico con Gillian e ne accresce i poteri. Continua a leggere

Risultati immagini per La Porta sul BuioLa porta sul buio è una miniserie televisiva antologica formata da quattro episodi gialli di circa un’ora, curati e prodotti da Dario Argento e trasmessi dalla RAI per quattro settimane nel settembre 1973 sul Programma Nazionale (l’odierna Rai 1).Ogni episodio viene presentato da Dario Argento, che firmò la regia del secondo episodio con lo pseudonimo Sirio Bernadotte e subentrò a Roberto Pariante nella regia del quarto.[1]

Reduce dai successi dei primi tre film, Dario Argento cura e produce per la RAI una serie di quattro mediometraggi della durata di circa un’ora ciascuno. Oltre a presentare ogni episodio, il regista ne dirige personalmente uno, Il tram, subentrando inoltre a Roberto Pariante nella direzione di Testimone oculare, mentre gli altri due film sono affidati a Luigi Cozzi, collaboratore di Argento, e a Mario Foglietti. Si trattava di un team già collaudato, in quanto in Quattro mosche di velluto grigio Pariante era stato aiuto regista di Argento e Cozzi assistente alla regia e coautore del soggetto con Foglietti ed Argento. Continua a leggere

Poster Drive Angry 3DUn film di Patrick Lussier. Con Amber Heard, Nicolas Cage, Billy Burke, William Fichtner, Wanetah Walmsley, Christa Campbell. Thriller, Ratings: Kids+16, durata 104 min. – USA 2010. – Warner Bros Italia uscita venerdì 8 aprile 2011. VM 14 MYMONETRO Drive Angry 3D * * - - - valutazione media: 2,23 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Fuggito dall’inferno per tornare sulla Terra e salvare il proprio nipote, John Milton è a caccia di satanisti. Sul suo cammino incontra una ex cameriera di tavola calda, che ha appena mollato il marito e che potrà aiutarlo. A dare la caccia a lui invece è “il contabile”, un distinto inviato degli inferi, incaricato di riportare all’ordine il fuggitivo d’eccezione. Il tutto, per quanto è possibile, in macchina.
Drive angry 3D dunque è un film che inizia con una panoramica dell’Inferno, una voce fuoricampo che racconta di una fuga e un’automobile americana dal design anni ’70 che scappa sfondando i cancelli in volo (sic!). Questo per dire che bisogna avvicinarsi al film con lo spirito giusto e che se lo si fa ci si può davvero divertire. Continua a leggere