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Category: Storico


Risultati immaginiUn film di Gianni Puccini. Con Gian Maria Volonté, Don Backy, Riccardo Cucciolla, Carla Gravina, Serge Reggiani. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 105′ min. – Italia 1968. MYMONETRO I sette fratelli Cervi * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È la storia vera dei sette fratelli Cervi (Agostino, Aldo, Antenore, Ettore, Ferdinando, Gelindo e Ovidio), contadini di Campegine (RE) antifascisti e organizzatori della lotta partigiana sotto la guida del padre Alcide (1875-1970), catturati e fucilati dai tedeschi a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943. Lungamente boicottato dalla censura preventiva, il film di G. Puccini descrive con realismo partecipe l’ambiente emiliano, facendo perno sul personaggio di Aldo Cervi, uno straordinario G.M. Volonté. Nella ricerca di un tono nazional-popolare, ma, nello stesso tempo, teso a evitare la retorica commemorativa e forse troppo preoccupato di essere fedele alla cronaca dei fatti, è un film parzialmente riuscito, più risolto e convincente nella parte rurale che nella descrizione della guerriglia sull’Appennino. Puccini morì qualche mese dopo la fine delle riprese. Aiuto regista Gianni Amelio, collaboratore alla sceneggiatura Cesare Zavattini. Continua a leggere

Un film di Mel Gibson. Con James Caviezel, Maia Morgenstern, Monica Bellucci, Rosalinda Celentano, Claudia Gerini. Titolo originale The Passion of the Christ. Religioso, durata 126 min. – USA, Italia 2004. MYMONETRO La passione di Cristo * * * 1/2 - valutazione media: 3,51 su 192 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film impossibile da recensire, in chiave “normale”. Perché non si può non partire da due pregiudizi, quello del credente o quello del non credente. Critici e commentatori normalmente equidistanti e distaccati, molto accreditati, non hanno resistito al sentimento, al coinvolgimento, sì, al pregiudizio. La Passione è stato definito pulp, horror, e via dicendo. Vanno rilevati, prima di tutto, l’attesa e il marketing. In tutta la storia del cinema mai un film ha generato tanta attesa, da Via col vento a Ben Hur, da Otto e mezzo a Schindler’s List. Un’attesa certamente buona e benemerita, al di là di tutto. Lo si deve a Gesù, personaggio eccezionale, magari divino. Guardato al microscopio della filologia, dei vangeli, della Storia eccetera il film presenta… solo errori: il linguaggio, le omissioni, questi troppo cattivi, quelli troppo buoni, l’eccesso di violenza, i pesi del racconto, la parte di croce orizzontale, la croce intera, i buchi prefabbricati, l’invenzione del diavolo. Trattasi di un vero manifesto di tutte le licenze che può permettersi il cinema. E non vale neppure la (più o meno grande) consapevolezza di Gibson, che è comunque autore tenace e capillare e certamente ha molto ragionato su ciò che doveva fare. Il film va dunque inteso come eccesso di cinema e magari di licenze, e come iperbole generale. Col paradosso degli opposti: troppa filologia di linguaggio – aramaico e latino – troppa semplicità e sproporzione di caratteri – le facce da bestie dei torturatori, di Barabba, la crudeltà di Caifa eccetera -, 90 minuti di torture, 2 minuti di resurrezione. Continua a leggere

Un film di George Stevens. Con Martin LandauMax von SydowJosé FerrerTelly SavalasVan Heflin.  Titolo originale The Greatest Story ever ToldReligiosodurata 141 min. – USA 1965MYMONETRO La più grande storia mai raccontata * * * - - valutazione media: 3,13 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film, prodotto dallo stesso regista senza badare a spese e con ingaggio di attori di primissimo piano, narra la vita di Gesù in modo agiografico. Continua a leggere

Un film di Robert Stevenson. Con Luana Patten, Jeff York, Hal Stalmaster Titolo originale Johnny Tremain. Storico, durata 80 min. – USA 1961. MYMONETRO I rivoltosi di Boston * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

I patrioti di Boston, insofferenti al dominio inglese, organizzano una protesta sempre più efficace che sfocerà nella battaglia di Lexington (1775) fra truppe britanniche e rivoltosi. Continua a leggere

Risultati immagini per AmadeusUn film di Milos Forman. Con Tom Hulce, F. Murray Abraham, Elizabeth Berridge Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 178 min. – USA 2002. MYMONETRO Amadeus – Director’s Cut * * * 1/2 - valutazione media: 3,54 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1823 al manicomio di Vienna Antonio Salieri, acclamato musicista di Corte, confessa un tremendo segreto: ha consumato la vita nel tentativo di distruggere Mozart, volgare e libertino, indegno, secondo lui, dei doni divini. Sotto il segno del più scatenato gusto del gioco, è una riflessione sul contrasto tra genio e mediocrità e sull’invidia. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Re d'Israele 1953Un film di Reginald Le Borg. Con George NaderPaulette GoddardJohn Hoyt Titolo originale Sins of JezabelStoricoRatings: Kids+13, durata 95 min. – USA 1953MYMONETRO Il re d’Israele * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

L’argomento è biblico: la perfida principessa fenicia Jezabel, sposa del re Akab e seguace del dio Baal, porta morte e distruzione alla corte d’Israele. Continua a leggere

Risultati immagini per L'amaro Caso della Baronessi di CariniL’amaro caso della baronessa di Carini è uno sceneggiato del 1975 in 4 puntate, scritto da Daniele D’Anza e Lucio Mandarà e diretto da Daniele D’Anza.

Sicilia1812. Sta per entrare in vigore la prima costituzione liberale, che mette fine ai privilegi dei grandi feudatari. Il rappresentante più autorevole del nuovo corso politico è il Principe di Castelnuovo, ministro delle finanze, che incarica un suo uomo, Luca Corbara, di svolgere indagini per accertare la legittimità del possesso dei feudi.

Come punto di partenza della sua ricerca, Luca sceglie il feudo Daina Sturi di Carini appartenente ad un barone, don Mariano D’Agrò. Al suo arrivo, il giovane assiste a un episodio di violenza: gli uomini di don Mariano percuotono un cantastorie, Nele Carnazza, reo di aver cantato una canzone proibita dal barone, la ballata che narra la tragica morte della baronessa di Carini, Caterina La Grua – Talamanca, uccisa per motivi di onore dal marito tre secoli prima. Continua a leggere

DDLNews.comPaese: Italia Anno: 1967 Genere: Sceneggiato TV – Storico Durata: 185 min. Regia: Daniele D’Anza
L’America è colpita al cuore. La sera del 14 aprile 1865 viene assassinato, nel palco di un teatro, uno dei più grandi presidenti: Abramo Lincoln. Il bellissimo sceneggiato di Daniele D’Anza racconta le ultime 24 ore dell’uomo che dal 1860 aveva guidato gli Stati Uniti durante il conflitto fraticida tra nordisti e sudisti schiavisti. Solo di fronte a un grande paese smarrito, che deve riappacificare, ricostruire ed accettare le ragioni di una civiltà, si trova accerchiato ai facinorosi tavoli post bellici, dove introduce il tredicesimo emendamento sull’emancipazione della schiavitù, mettendo fine ai quattro anni di guerra civile. Sospetti, denuncie, inchieste, articoli ma nulla di fatto e come sempre la verità resta nascosta nelle pieghe del tempo.

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Un film di Joseph L. Mankiewicz. Con James Mason, Greer Garson, Deborah Kerr, Marlon Brando. Titolo originale Julius Caesar. Storico, Ratings: Kids+16, b/n durata 120′ min. – USA 1953. MYMONETRO Giulio Cesare * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da Shakespeare (1599-1600): nell’anno 44 a.C. Cassio e Bruto capeggiano una congiura contro Giulio Cesare che viene ucciso il 23 marzo; Marc’Antonio s’oppone, conquistando il favore popolare. Mankiewicz s’è posto al servizio del testo con adattamento intelligente e fedele, proponendolo come una lezione politica sulla dittatura nazifascista, efficacemente riletta nell’autoritarismo di Cesare. Dileggiato da Roland Barthes e parzialmente apprezzato da Peter Brook, non è un film banale e s’avvale di un’eccellente compagnia di attori tra cui spiccano Gielgud, Mason e Brando. Calhern dà una coloritura gangsteristica al tiranno. La musica di M. Rosza asseconda efficacemente il filtraggio melodrammatico. Adattato dal regista. Oscar per le scenografie (C. Gibbons, E. Carfagno). Continua a leggere

Locandina italiana Hannah ArendtUn film di Margarethe von Trotta. Con Barbara Sukowa, Axel Milberg, Janet McTeer, Julia Jentsch, Ulrich Noethen. Drammatico, durata 113 min. – Germania, Lussemburgo, Francia 2012. – Nexo uscita lunedì 27 gennaio 2014. MYMONETRO Hannah Arendt * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film ricostruisce un periodo fondamentale della vita di Hannah Arendt: quello tra il 1960 e il 1964. All’inizio della vicenda, la cinquantenne intellettuale ebrea – tedesca, emigrata negli Stati Uniti nel 1940, vive felicemente a New York con il marito, il poeta e filosofo tedesco Heinrich Blücher. Ha già pubblicato testi fondamentali di teoria filosofica e politica, insegna in una prestigiosa Università e vanta una cerchia di amici intellettuali. Nel 1961, quando il Servizio Segreto israeliano rapisce il criminale di guerra nazista Adolf Eichmann, nascosto sotto falsa identità a Buenos Aires, la Arendt si sente obbligata a seguire il successivo storico processo che si tiene a Gerusalemme. Nonostante i dubbi di suo marito, la donna, sostenuta dall’amica scrittrice Mary McCarthy, chiede e ottiene di essere inviata in loco come reporter della prestigiosa rivista ‘New Yorker’. Continua a leggere

Locandina Cromwell (Nel suo pugno la forza di un popolo)Un film di Ken Hughes. Con Richard Harris, Robert Morley, Alec Guinness, Dorothy Tutin Storico, durata 141 min. – Gran Bretagna 1970. MYMONETRO Cromwell (Nel suo pugno la forza di un popolo) * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Anno 1642. Re Carlo I Stuart occupa militarmente il parlamento inglese. È la guerra civile. L’armata lealista, guidata da Oliver Cromwell, sconfigge il re che viene giustiziato. Turgido film epico con una preziosa fotografia (G. Unsworth) e un’efficace colonna musicale (F. Cordell), ben curato nella ricostruzione scenografica e nei costumi, grandi scene di battaglia, ma senza cuore né grinta, accademico come un libro di scuola, e un grave difetto di fondo: re Carlo (A. Guinness) è più simpatico di Cromwell (R. Harris). Forse corrisponde alla verità storica, ma drammaturgicamente è una debolezza. Oscar per i costumi di Nino Novarese. Continua a leggere

Locandina GettysburgUn film di Ronald F. Maxwell. Con Tom Berenger, Jeff Daniels, C. Thomas Howell, Richard Jordan, Martin Sheen. Storico, durata 261′ min. – USA 1993. MYMONETRO Gettysburg * * * - - valutazione media: 3,41 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal 1° al 3 luglio 1863 a Gettysburg (Pennsylvania) si svolse la più grande e sanguinosa battaglia (cinquantamila morti) della guerra civile. Le truppe sudiste del generale Robert E. Lee furono sconfitte da quelle nordiste al comando del generale George G. Meade. Scritto dal regista e basato sul romanzo The Killer Angels di Michael Shaara, prodotto dalla società televisiva di Ted Turner, fu messo in onda nei Paesi anglofoni in 3 puntate; esiste una versione per l’homevideo che dura quasi 6 ore. Piuttosto accurato, dal punto di vista storico-militare, nella descrizione della battaglia, ne rimuove sistematicamente la crudeltà e l’orrore: le morti sono tutte gloriose, pulite, istantanee, così come sono tutti valorosi, nobili e in buona fede sia gli unionisti sia i confederati. Sulle ragioni della guerra totale? Silenzio. I personaggi principali sono il generale Longstreet (Berenger), sudista contrario alla schiavitù; il docente Joshua Chamberlain (Daniels), soldato in nome dell’abolizionismo; il capo supremo dei confederati R.E. Lee (Sheen). Continua a leggere

Locandina Il processo di NorimbergaUn film di Yves Simoneau. Con Alec Baldwin, Brian Cox, Christopher Plummer, Jill Hennessy, Christopher Heyerdahl. Formato Film TV, Titolo originale Nuremberg. Drammatico, durata 180 min. – Canada, USA 2000.

Finita la Seconda Guerra Mondiale, 21 rappresentanti del regime nazista vennero processati per crimini contro l’umanità. Questa è il racconto del processo di Norimberga in cui l’avvocato americano Robert Jackson, ebbe un ruolo da protagonista.

Poster The Lady - L'amore per la libertàUn film di Luc Besson. Con Michelle Yeoh, David Thewlis, William Hope, Martin John King, Susan Wooldridge. Titolo originale The Lady. Drammatico, durata 145 min. – Francia, Gran Bretagna 2011. – Good Films uscita venerdì 23 marzo 2012. MYMONETRO The Lady – L’amore per la libertà * * * - - valutazione media: 3,28 su 38 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La storia vera di Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace 1991 e ‘orchidea d’acciaio’ del movimento per la democrazia in Myanmar. Dopo l’assassinio del padre, il generale Aung San, leader della lotta indipendentista birmana, Suu cresce in Inghilterra e sposa il professore universitario Michael Aris. Quando nel 1988 il suo popolo insorge contro la giunta militare, Suu torna nel paese natale e inizia il suo lungo scontro diretto contro il potere assoluto dei generali.
La figura di Aung San Suu Kyi, paladina dei diritti democratici che per la libertà del suo paese e del suo popolo ha per oltre vent’anni sacrificato la propria libertà personale e gli affetti familiari è di certo una delle più toccanti e ammirevoli fonti d’ispirazione politica e umana degli ultimi decenni. È comprensibile quindi che The Lady fosse tanto per la scrittrice Rebecca Frayn che per il regista Luc Besson e, soprattutto, per la sua interprete Michelle Yeoh un vero e proprio progetto del cuore. Continua a leggere

Locandina Gli amanti crocifissiUn film di Kenji Mizoguchi. Con Kazuo Hasegawa, Kyôko Kagawa, Eitaro Shindo, Eitaro Ozawa, Yoko Minamida, Haruo Tanaka. Titolo originale Chikamatsu Monogatari. Storico, b/n durata 103 min. – Giappone 1954. MYMONETRO Gli amanti crocifissi * * * * - valutazione media: 4,17 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Chikamatsu Monogatari (Una storia di Chikamatsu), è tratto dal testo di uno dei più grandi drammaturghi della letteratura giapponese, Chikamatsu Monzaemon, vissuto tra il XVII e il XVIII secolo. Il film narra l’infelice sentimento fra Mohei e Osan che, presi da una ragnatela tessuta dal destino, si legano in un rapporto amoroso avversato dallo spietato Ishun, marito di Osan e padrone della tipografia nella quale lavora Mohei. Quest’opera di Mizoguchi rappresenta una delle sue pellicole più affascinanti e riuscite, condensa una miriade di tematiche care all’autore, in questo caso giocate tutte intorno al tema dell’adulterio, inteso come trasgressione della legge. Per gli amanti sacrileghi che osano consumare il loro amore al di fuori della legalità esiste un destino previsto dalla tradizione: o il suicidio affrontato insieme, oppure l’esposizione pubblica e la crocifissione. Continua a leggere

Risultati immagini per Le Relazioni Pericolose poster

Un film di Stephen Frears. Con Michelle Pfeiffer, Glenn Close, John Malkovich, Uma Thurman, Keanu Reeves. Titolo originale Dangerous Liaisons. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 120′ min. – USA 1988. – VM 14 – MYMONETRO Le relazioni pericolose * * * * - valutazione media: 4,45 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Francia fine ‘700: un po’ per gioco un po’ per vendetta, la marchesa di Merteuil macchina col visconte di Valmont un complicato intrigo di seduzione, amore e abbandono, intrigo che sfugge di mano a entrambi. 1° film hollywoodiano del britannico S. Frears che, nel raccontare in immagini il sulfureo romanzo (1782) di strategia erotica di Choderlos de Laclos, si è servito della riduzione teatrale (1986) del suo compatriota Christopher Hampton, autore anche della sceneggiatura, conservandone la struttura e l’atteggiamento di sogghignante sarcasmo verso la vicenda e i personaggi. Rispetto al romanzo, quel che perde in ambiguità, sottigliezza, complessità, il film guadagna in ritmo e in energia sebbene manchi l’aria del tempo: c’è il testo, non il contesto. Verso l’epilogo, quando il dolore artiglia i due abominevoli complici, Frears trova accenti nuovi e forti, con icastiche invenzioni. Una bella squadra di attori tra cui spiccano la trepida Madame de Tourvel di M. Pfeiffer, unico personaggio borghese della vicenda, la gestualità quasi buffonesca di Valmont di un J. Malkovich molto poco settecentesco e la sottile perversione che G. Close imprime alla marchesa. 3 Oscar: a Hampton, a Stuart Craig (scene) e per i costumi Continua a leggere

Locandina italiana MunichUn film di Steven Spielberg. Con Eric BanaDaniel CraigMathieu KassovitzGeoffrey RushHanns Zischler.  Drammaticodurata 164 min. – USA 2005uscita venerdì 27gennaio 2006MYMONETRO Munich * * * - - valutazione media: 3,46 su 72 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il 5 settembre del 1972 un commando che faceva capo a Settembre nero fece irruzione nella palazzina che ospitava gli atleti israeliani al villaggio olimpico di Monaco. Due di loro vennero uccisi, gli altri, presi in ostaggio, morirono all’aeroporto dopo un tentato blitz della polizia tedesca. Il primo ministro israeliano Golda Meir indice una riunione coi capi politici e militari e ordina l’uccisione dei responsabili, non dopo una sofferta dialettica. Dice “in casi estremi lo stato deve rompere i limiti morali”. Viene organizzato un gruppo eterogeneo a capo del quale viene posto Avner Kauffman (Bana), agente del Mossad. Il gruppo elimina sette degli undici responsabili, Avner riesce a tornare a casa, in famiglia, ma non sarà mai più l’uomo di prima.  Continua a leggere

Risultati immagini per Lampi sul MessicoUn film di Sergej M. Ejzenstejn. Titolo originale Thunder over Mexico. Drammatico, b/n durata 72′ min. – USA 1933. MYMONETRO Lampi sul Messico * * * * - valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È il 1° dei film ricavati dal materiale (64000 m) girato da Ejzenštejn tra il 1931 e l’inizio del 1932 per ¡Que viva Mexico!, basato principalmente su “Maguey”, uno dei 4 episodi previsti, e su frammenti del prologo e dell’epilogo. Il negativo fu ceduto dallo scrittore Upton Sinclair, finanziatore del regista, a Sol Lesser, produttore di tarzanate. Montato da Don Hayes e Howard Auces, fu musicato da Hugo Riesenfeld. Intorno al 1900, in una fattoria retta da sistemi feudali, un giovane peone _ la cui fidanzata è stata violentata dal padrone _ si ribella. Datosi alla macchia, è catturato e, con tre compagni, sepolto sino alla cintura e calpestato dai cavalli. “Quello che hanno fatto, come montaggio, è piuttosto straziante” (Ejzenštejn). Dal materiale Lesser cavò anche 2 cortometraggi: Death Day e Eisenstein in Mexico. Nel 1939 Marie Seton, futura biografa del regista, acquistò 5000 m di negativo e ne trasse Time in the Sun di 60 minuti. Nel 1954 lo storico Jay Leyda scoprì altri negativi depositati al Museum of Modern Art di New York e, con scelta filologica, assemblò 8000 m di pellicola (320 minuti) col titolo Eisenstein’s Mexican Film, Episodes for Study. È, insieme con Il prato di Bezin (1937), uno dei 2 capolavori assassinati di Ejzenštejn. Continua a leggere

Locandina italiana Il discorso del re

Un film di Tom Hooper. Con Colin Firth, Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter, Guy Pearce, Jennifer Ehle. Titolo originale The King’s Speech. Storico, durata 111 min. – Gran Bretagna, Australia 2010. – Eagle Pictures uscita venerdì 28 gennaio 2011. MYMONETRO Il discorso del re * * * 1/2 - valutazione media: 3,84 su 213 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Duca di York e secondogenito di re Giorgio V, Bertie è afflitto dall’infanzia da una grave forma di balbuzie che gli aliena la considerazione del padre, il favore della corte e l’affetto del popolo inglese. Figlio di un padre anaffettivo e padre affettuoso di Elisabetta (futura Elisabetta II) e Margaret, Bertie è costretto suo malgrado a parlare in pubblico e dentro i microfoni della radio, medium di successo degli anni Trenta. Sostituito il corpo con la viva voce, il Duca di York deve rieducare la balbuzie, buttare fuori le parole e trovare una voce. Lo soccorrono la devozione di Lady Lyon, sua premurosa consorte, e le tecniche poco convenzionali di Lionel Logue, logopedista di origine australiana. Tra spasmi, rilassamenti muscolari, tempi di uscita e articolazioni più o meno perfette, Bertie scalzerà il fratello “regneggiante”, salirà al trono col nome di Giorgio VI e troverà la corretta fonazione dentro il suo discorso più bello. Quello che ispirerà la sua nazione guidandola contro la Germania nazista. Continua a leggere

Locandina Cento giorni a PalermoUn film di Giuseppe Ferrara. Con Stefano Satta Flores, Giuliana De Sio, Lino Ventura, Arnoldo Foà, Andrea Aureli. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 107′ min. – Italia 1984. MYMONETRO Cento giorni a Palermo * * * - - valutazione media: 3,06 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sono i 126 giorni (per l’esattezza) che Carlo Alberto Dalla Chiesa, generale dei carabinieri, passò a Palermo prima di cadere sotto il piombo mafioso. Instant movie utile e senza stile. G. Ferrara non sa trasformare la cronaca in cinema, ma almeno fa cronaca. Ignora l’arte dei particolari e usa la mazza quando sarebbe necessario il rasoio, ma insegna molte cose sulla mafia. Continua a leggere