Born in China (2016) | The Crossing s01e02 | Three Kingdoms Rpg

Category: Giallo


Locandina Una donna nel lagoUn film di Robert Montgomery. Con Lloyd NolanAudrey TotterRobert MontgomeryTom Tully Titolo originale Lady in the LakeGialloRatings: Kids+16, b/n durata 103 min. – USA1946MYMONETRO Una donna nel lago * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto da un romanzo di Raymond Chandler, il film racconta la storia del detective Philip Marlowe che deve trovare la moglie scomparsa di un editore. Come al solito il bravo poliziotto risolverà il caso. Il film presenta una curiosità tecnica: la macchina da presa si identifica con gli occhi del protagonista. Per cui il protagonista stesso (Robert Montgomery) si vede solo un attimo, quando si guarda in uno specchio. Continua a leggere

Locandina Orgasmo

Un film di Umberto Lenzi. Con Colette Descombes, Tino Carraro, Carroll Baker, Tina Lattanzi, Lou Castel.Giallo, durata 91 min. – Italia 1969. MYMONETRO Orgasmo ***-- valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Una vedova ospita nella sua villa uno sconosciuto con la macchina in panne e ne diventa l’amante. Qualche giorno dopo giunge la sedicenne sorellastra del giovanotto che si comporta da padrona e studia un piano per uccidere la padrona di casa d’accordo col ragazzo.

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Un film di William Castle. Con Joan Crawford, Diane Baker Titolo originale Strait-Jacket. Giallo, b/n durata 89 min. – USA 1963. MYMONETRO Cinque corpi senza testa * * - - - valutazione media: 2,33 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una pluriomicida viene scarcerata e rimandata a casa. La donna, nonostante l’amore della figlia, è continuamente afflitta da incubi paurosi. La sua posizione diventa estremamente difficile dopo tre delitti sadici. Continua a leggere

Risultati immaginiUn film di Claude Barma. Con Juliette Gréco, René Dary, François Chaumette Formato Serie TV, Titolo originale . Giallo, – Francia 1963.

È la storia di un inafferrabile criminale mascherato, Belfagor, che molti hanno visto aggirarsi lungo le sale del museo del Louvre, ma nessuno è riuscito a catturare. Un giovane scopre il mistero: Belfagor è una persona a lui ben nota, che compie le gesta criminose in stato di trance. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Senso di Smilla per la NeveUn film di Bille August. Con Julia Ormond, Vanessa Redgrave, Gabriel Byrne, Richard Harris, Ona Fletcher. Titolo originale Smilla’s Sense of Snow. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 115 min. – USA 1996. MYMONETRO Il senso di Smilla per la neve * * * - - valutazione media: 3,00 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nata in Groenlandia, Smilla vive da molti anni a Copenaghen. Dopo la morte di un bambino, Isaiach, suo vicino di casa, liquidata dalla polizia come una banale caduta da un tetto, la ragazza, esperta glaciologa, sospetta in realtà un omicidio, esaminando le orme lasciate sulla neve dal piccolo. Dall’omonimo best-seller di Peter Hoeg. Continua a leggere

Risultati immagini per RififiUn film di Jules Dassin. Con Robert Manuel, Jean Servais, Carl Möhner, Claude Sylvain Titolo originale Du Rififi chex les hommes. Giallo, Ratings: Kids+16, b/n durata 116 min. – Francia 1954. MYMONETRO Rififi * * * * - valutazione media: 4,10 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un gruppo di gangster, a Parigi, compie un colpo favoloso, praticando un buco nel tetto di una gioielleria e impadronendosi di un bottino enorme. Ma uno della banda, Cesare, regala un anello a una cantante, il cui amico, un gangster rivale, capisce la verità e scatena una caccia all’uomo per impossessarsi della refurtiva.

Tra le due bande scoppia una guerra senza esclusione di colpi. Gli autori del furto, Tony il Laureato, Jo lo Svedese e gli altri finiranno tutti uccisi, non prima di aver creato larghi vuoti nella gang avversaria. Tratto da un famoso romanzo di August Le Breton, il film è divenuto celebre a sua volta, dopo essere stato premiato a Cannes, come uno dei migliori esempi di film poliziesco. Continua a leggere

Un film di Mario Bava. Con Cameron Mitchell, Eva Bartok, Thomas Reiner, Luciano Pigozzi. Giallo, durata 98′ min. – Italia 1964. MYMONETRO Sei donne per l’assassino * * 1/2 - - valutazione media: 2,79 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un atelier di alta moda a Roma cinque modelle sono uccise, una dopo l’altra, ciascuna in modo diverso. Il film codifica il thriller all’italiana, già sperimentato dal regista in La ragazza che sapeva troppo di cui condivide la debolezza logica della storia, cioè della sceneggiatura di Marcello Fondato. Fonte di ispirazione per D. Argento. Bava ne approfitta per testare, con Ubaldo Terzano, l’impiego del colore con un irrealismo che diventa barocchismo senza freni, e seminare false piste: i personaggi si confondono tra loro e con i manichini dell’atelier: “Il pathos della morte e lo shock del sadismo, in questo modo, vengono messi a distanza.” (A. Pezzotta). Ebbe noie con la censura. Continua a leggere

Locandina italiana Gosford ParkUn film di Robert Altman. Con Maggie Smith, Jeremy Northam, Emily Watson, Kristin Scott Thomas, Stephen Fry. Giallo, durata 134 min. – Gran Bretagna, USA, Germania 2001. MYMONETRO Gosford Park * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Novembre 1932. Sir William McCordie sua moglie Lady Silvia organizzano una partita di caccia. Gli invitati che raggiungono la sontuosa abitazione di Gosford Park si fanno accompagnare dai domestici. I quali avvertono rapidamente la tensione che sale tra gli invitati tra cui spiccano una contessa, una star del cinema, un produttore hollywoodiano e un ufficiale in pensione. Quando Sir William, che si era allontanato per controllare i propri fucili, viene ritrovato morto, l’indagine non sarà semplice. L’ispettore Thompson potrà verificare che molti avevano un motivo per assassinarlo. Robert Altman ci regala un giallo calibrato dove la domanda “chi è stato?” è d’obbligo. Ma in realtà vuole proporci una sceneggiatura al vetriolo sui rapporti di classe all’epoca. Come al solito lo sguardo è lucido e l’ironia non manca. Insieme all’autoironia. Alla domanda al festival di Berlino: “Perché dopo tanti film contemporanei un film in costume?” la risposta è stata: “Se lei sapesse quando sono nato comprenderebbe che per me è un film contemporaneo”. Continua a leggere

Poster Il delitto perfettoUn film di Alfred Hitchcock. Con Ray Milland, Grace Kelly, Robert Cummings, Anthony Dawson, John Williams [II]. Titolo originale Dial M for Murder. Giallo, Ratings: Kids+16, durata 105 min. – USA 1954. uscita lunedì 23 settembre 2013. MYMONETRO Il delitto perfetto * * * 1/2 - valutazione media: 3,96 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tony Wendice è consapevole del fatto che sua moglie Mary lo ha tradito con Mark Halliday, uno scrittore di romanzi gialli. Ora Mark è tornato a Londra e Tony teme che Mary chieda il divorzio lasciandolo sul lastrico visto che lui l’ha sposata per denaro e non si è certo dato da fare per costruire un patrimonio personale. Decide così di ricattare il capitano Lesgate che fu suo compagno di studi e di spingerlo ad uccidere Mary con un piano che sembra ben architettato.
Con questo film, girato all’epoca in 3D e ora riproposto nel formato originale, Alfred Hitchcock si avvale della sceneggiatura di Frederick Knott basata su un suo lavoro teatrale e quindi sperimenta l’utilizzo e l’efficacia della tridimensionalità nello spazio chiuso di un appartamento londinese. Così come in Nodo alla gola la macchina da presa rende ‘cinematografica’ una scenografia essenzialmente teatrale e, come in Notorious il MacGuffin è costituito da una chiave. Eric Rohmer e Claude Chabrol, da sempre attenti alle geometrie della ripresa cinematografica rilevarono in uno studio a lui dedicato che in Il delitto perfetto Hitchcock vuole “offrire allo spettatore il punto di vista di un posto in platea (teatrale), infatti la macchina da presa è collocata il più delle volte in una fossa”. In questo film è infatti la ‘messa in scena’ offertagli dal plot ad interessare il regista. Tony organizza una finzione convinto di poter tenere in pugno il proprio’pubblico’ traendone un cospicuo vantaggio.
Ciò che poi rende il film ulteriormente interessante è l’inizio del rapporto del regista con Grace Kelly, una delle attrici (da lui definita “ghiaccio bollente”) che meglio avrebbero aderito alla sua visione del cinema e con la quale non ebbe mai quei contrasti che invece contraddistinsero il rapporto con Tippi Hedren. Continua a leggere

Locandina italiana Paura in palcoscenicoUn film di Alfred Hitchcock. Con Richard Todd, Marlene Dietrich, Jane Wyman, Alastair Sim, Michael Wilding. Titolo originale Stage Fright. Giallo, Ratings: Kids+13, b/n durata 110′ min. – Gran Bretagna, USA 1950. MYMONETRO Paura in palcoscenico * * 1/2 - - valutazione media: 2,83 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Eve Gill (Wyman), studentessa della Royal Academy Dramatic Arts, cerca di scagionare l’amico Jonathan (Todd) che pretende di essere ingiustamente sospettato di avere ucciso il marito della sua amante Charlotte (Dietrich), diva del music-hall. Oltre a innamorarsi dell’ispettore (Wilding) che indaga sul caso, scopre alla fine chi è il vero colpevole. Noto per un lungo flashback menzognero che gli fu rimproverato come una sleale trasgressione alle regole del poliziesco, è uno dei 2 film americani di A. Hitchcock girati a Londra. Tratto da 2 racconti di Selwyn Jepson (Man Running, Outrun the Constable), sceneggiato da Whitfield Cook, è un poliziesco di routine, ma vale più della sua fama. Ha il torto di raccontare una storia in cui sono i cattivi che hanno paura e di avere in J. Wyman un’attrice fuori parte, ma l’ambientazione londinese e teatrale è deliziosa; la prima mezz’ora (con la festa di beneficienza in giardino) e il finale sono notevoli e, in bilico tra ambiguità e volgarità, M. Dietrich lascia il segno. Continua a leggere

Risultati immagini per melissa sceneggiatoMelissa è uno sceneggiato televisivo italiano del 1966 suddiviso in sei puntate su sceneggiatura e regia televisiva di Daniele D’Anza.È stato trasmesso sul Secondo Programma (l’odierna Rai 2) dal 23 novembre al 28 dicembre 1966

L’Ispettore Cameron di Scotland Yard assume le indagini dell’omicidio di Melissa Forster, il cui cadavere viene rivenuto a Regent’s Park con indosso gioielli e pelliccia. Guy Forster, scrittore e marito della vittima, diventa subito il primo sospettato: si trova a pochi passi da dove è avvenuto il delitto, afferma di essere lì per riportare, su richiesta della moglie, la borsetta dimenticata a casa ma che viene ritrovata accanto a Melissa, non sa come la moglie abbia acquistato gioielli così preziosi, non ha alcun alibi essendo rimasto a casa mentre la moglie si recava a una festa. Ad appesantire la sua posizione le dichiarazioni degli amici: il festeggiato Don Page, famoso campione automobilistico, e i signori Hepburn che stavano accompagnando Melissa alla festa prima di farla scendere affinché lei potesse tornare a casa a recuperare la borsetta, dichiarano tutti di aver telefonato a casa Forster senza aver ricevuto risposte ben prima di quando Guy dichiara di essere uscito.  Continua a leggere

Risultati immaginiLungo il fiume e sull’acqua è uno sceneggiato televisivo italiano di genere giallo-poliziesco, composto da cinque puntate, tratto dall’omonimo romanzo di Francis Durbridge (il cui titolo originale inglese è The Other Man), diretto da Alberto Negrin con la sceneggiatura di Biagio Proietti.Venne trasmesso in prima visione dal 13 gennaio al 27 gennaio 1973 sul Programma Nazionale (l’odierna Rai 1) in prima serata.[1]Gli interpreti principali sono: Sergio FantoniLaura BelliGiampiero AlbertiniRenato De CarmineNicoletta MachiavelliFranco GraziosiGraziano Giusti e Daniele Formica.Lo sceneggiato ebbe grande successo all’epoca; con oltre 20 milioni di telespettatori fu il secondo programma televisivo più visto nel 1973[2], e considerato a lungo uno dei più avvincenti fra quelli prodotti per la televisione italiana negli anni settanta[3]. Continua a leggere

Risultati immagini per La Traccia VerdeUn Serie TV di Silvio Maestranzi. Con Sergio FantoniPaola PitagoraLilla Brignone Formato Serie TV, Giallo, numero episodi: 3. – Italia 1976.

Accusato di aver sottratto danaro dalla banca presso la quale lavora, un uomo (che effettivamente ha rubato per procurarsi la somma necessaria a curare la moglie gravemente malata) si uccide al termine di un drammatico interrogatorio condotto con l’ausilio della macchina della verità inventata dal dottor Thomas Norton. Il tragico gesto riaccende nell’opinione pubblica il dibattito sulla liceità dei metodi impiegati dalla polizia e getta nel dubbio lo scienziato che si sente indirettamente responsabile dell’accaduto. Ma a turbare ulteriormente il lavoro di Norton è l’inspiegabile omicidio della signora Sills, sua vicina di casa, che qualcuno ha sorpreso proprio nel suo laboratorio mentre egli era assente. Il delitto è avvenuto dopo che Norton ha scoperto casualmente che una pianta ornamentale donatagli dalla donna reagisce agli stimoli della macchina della verità fino a far registrare inequivocabili indizi di una sensibile attivita emotiva… Sarà proprio questa misteriosa “traccia verde” a smascherare l’assassino e a svelare le sue vere intenzioni. La traccia verde è un “giallo” piuttosto farraginoso e appesantito da troppi personaggi, che tentenna tra mystery e fantascienza nel tentativo di incuriosire e riuscir gradito al maggior numero di telespettatori. Lo spunto ricorda vagamente il romanzo di Gilda Musa “Giungla domestica” anche se l’argomento si ispira in maniera esplicita agli studi di Cleve Backster, che fu tra i primi sostenitori della realtà oggettiva, scientificamente sperimentabile, della percezione extra-sensoriale del mondo vegetale. Continua a leggere

Risultati immagini per Dov'è AnnaDov’è Anna? è uno sceneggiato televisivo di genere giallo del 1976, diretto da Piero Schivazappa, interpretato da Mariano RigilloScilla Gabel e Pier Paolo Capponi e prodotto dalla RAI.Composto da sette puntate, questo giallo all’italiana televisivo è andato in onda in prima visione sulla Rete 1 della RAI dal 13 gennaio al 24 febbraio 1976, rimanendo agli annali come la fiction di maggior successo nella storia della televisione italiana[1].

Roma. Carlo e Anna sono una giovane coppia, sposata e senza figli, che all’apparenza vive una modesta e a tratti fin troppo tranquilla esistenza, lui rappresentante di libri porta a porta, e lei impiegata d’ufficio. Un giorno, improvvisamente e senza alcun sentore da parte di familiari e conoscenti, Anna scompare misteriosamente: non ci sono prove che la donna si sia allontanata di sua spontanea volontà, sia stata rapita o peggio uccisa. Il marito non vuole rassegnarsi al fatto di averla persa per sempre, e nel corso dei mesi successivi continua ostinatamente nella sua ricerca della verità, raccogliendo elementi e seguendo piste che però non portano a novità rilevanti; è aiutato da Bramante, commissario dal forte lato umano, e da Paola, amica e collega di lavoro di Anna, e che peraltro da tempo nutre per Carlo un sentimento di affetto. Ricostruendo gli avvenimenti precedenti alla sua scomparsa, tuttavia, Carlo vede emergere lati del tutto inaspettati della vita della moglie. Continua a leggere

download.jpgIl segno del comando è uno sceneggiato televisivo di genere fantastico/giallo diretto da Daniele D’Anza, prodotto dalla RAI nel 1971in cinque puntate.

Lancelot Edward Forster è un professore di letteratura inglese presso l’università di Cambridge. Ha scoperto per caso un inedito diario di Lord Byron, scritto durante il soggiorno romano del 1817, ed è alle prese con la sua traduzione, di cui ha pubblicato la prima parte su una prestigiosa rivista letteraria inglese. In un passo del diario, Byron ha annotato: «21 aprile 1817, notte, ore 11. Esperienza indimenticabile, luogo meraviglioso, piazza con rudere di tempio romano, chiesa rinascimentale, fontana con delfini, messaggero di pietra, musicacelestiale, tenebrose presenze».

La pubblicazione del diario attira l’attenzione di George Powell, addetto culturale dell’ambasciata inglese a Roma, che invita Forster a tenere una conferenza presso il British Council in occasione della settimana byroniana. Il professore riceve anche un secondo invito a recarsi nella Città Eterna, da un misterioso pittore, un certo Marco Tagliaferri, che gli invia una fotografia della piazza citata da Byron, che Forster ritiene invece un luogo inventato, sfidandolo a trovarla. Incuriosito dalla coincidenza, Forster si precipita nella capitale italiana. Continua a leggere

Risultati immagini per Ho incontrato un'OmbraHo incontrato un’ombra è uno sceneggiato televisivo di genere giallo-fantastico in quattro puntate, per la regia di Daniele D’Anza, prodotto dalla Rai ed andato in onda per la prima volta dal 24 febbraio al 20 marzo 1974 sul Programma Nazionale (l’odierna Rai 1) in prima serata. Ebbe un enorme successo, con una media di oltre 19 milioni di spettatori.

Lo sceneggiato è ambientato in Svizzera. A casa del pubblicitario Philippe, innamorato di una sua collega, Catherine, cominciano ad accadere eventi misteriosi. Al ritorno dal lavoro, il protagonista Philippe si accorge ripetutamente che qualcuno è stato indebitamente in casa sua durante il suo orario di lavoro. Le tracce lasciate fanno risalire a una donna presumibilmente accompagnata da un uomo. Continua a leggere

Risultati immagini per Giocando a Golf una mattinaGiocando a golf una mattina è uno sceneggiato televisivo del 1969 suddiviso in sei puntate su sceneggiatura e regia televisiva di Daniele D’Anza. È basato sul romanzo omonimo di Francis Durbridge (nell’originale in lingua inglese A Game of Murder), pubblicato poi nel 1975 con il numero 144 nella collana I Gialli di Longanesi.

L’ispettore di Scotland Yard Jack Kirby (Luigi Vannucchi) indaga sulla morte del fratello Bob (Alberto Farnese), ex campione di golf. L’ispettore è convinto che si tratti di omicidio e per il delitto sospetta di un tale, Tony. Continua a leggere

Risultati immagini per gamma serie tvGamma è uno sceneggiato televisivo giallo con sfondo fantascientifico di 4 puntate, trasmesso per la prima volta dalla Rai nel 1975[1], per la regia di Salvatore Nocita su un soggetto del medico Fabrizio Trecca. Lo sceneggiato racconta di un trapianto di cervello su un giovane pilota automobilistico infortunato e delle implicazioni etiche.

La storia è ambientata in Francia, a Créteil, in un futuro imprecisato.Sobrio negli effetti scenici e nelle trovate fantascientifiche, lo sceneggiato mostra un mondo futuribile non molto diverso da quello dell’epoca della produzione se non per la locazione avveniristica (scorci di un quartiere residenziale torinese e di uno parigino) e alcune novità tecnologiche puramente marginali (come un videotelefono ma provvisto di disco combinatore, computer con schede perforate e stampanti ad aghi, auto Citroën dalla linea comunque avveniristica nonché le fotocamere che continuano l’uso della pellicola), ma con la sorprendente possibilità di visualizzare i pensieri mediante cui la polizia riesce a individuare l’autore di uno dei delitti. Continua a leggere

Risultati immagini per Come un Uragano serieGenere Giallo Durata Regista Silverio Blasi Uscita ITA 28 novembre 1971 Attori Alberto LupoDelia Boccardo
Inviato da Londra ad Allenbury, l’ispettore di Scotland Yard John Clay deve indagare su una presunta rete di scommesse illecite che si svolgerebbero nell’ippodromo locale. Durante le indagini, Geoffrey Stewart, un ricco agente immobiliare della zona, scompare. A rapirlo, per poi ucciderlo, è il giovane Mark Paxton. Tutto sembra andare secondo i piani, finché il corpo di Geoffrey scompare. Poche ore dopo, un secondo cadavere appare in una pietraia. Per giunta vestito come il primo dei due morti ammazzati… Chi è morto e chi no?

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Risultati immagini per Albert e l'Uomo neroUn film di Dino Partesano. Con Nando GazzoloMaria Grazia GrassiniSusanna Martinkova Formato Film TV, Giallo– Italia 1976

Un fantasioso ragazzino rivela di aver visto uno sconosciuto aggirarsi vicino a casa, ma nessuno gli crede. Continua a leggere