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Category: Commedia


Risultati immagini per Gambit 1966Un film di Ronald Neame. Con Shirley MacLaine, Herbert Lom, Michael Caine, Roger C. Carmel. Titolo originale Gambit. Commedia, durata 109′ min. – USA 1966. MYMONETRO Gambit (Grande furto al Semiramis) * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per rubare una preziosa scultura cinese ci si mettono in tre: un avventuriero, uno scultore e una donnina allegra. Sorpresa finale. Un meccanismo molto scorrevole sui toni comico-giallo-rosa. Una S. MacLaine eurasiatica non si era mai vista. Continua a leggere

Risultati immagini per Che Botte se incontri gli Orsi

Un film di Michael Ritchie. Con Vic Morrow, Tatum O’Neal, Walter Matthau, Jackie Earle Haley Titolo originale The Bad News Bears. Commedia, durata 102′ min. – USA 1976. MYMONETRO Che botte se incontri gli “Orsi” * * * - - valutazione media: 3,13 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ex giocatore di baseball diventato allenatore alcolizzato ha il compito di addestrare una scalcinata squadra di strada nel torneo della Little League. Soltanto grazie al combattuto ingresso in squadra, come pitcher, di una quattordicenne più sboccata dei maschietti, i fuoricasta cominciano a vincere una partita dietro l’altra. La sceneggiatura di Bill Lancaster, figlio di Burt, è impregnata e imperniata sul tema dell'”etica vincente” che contribuì al suo grande successo di pubblico nella patria del baseball soprattutto tra gli spettatori giovani di provincia, ma il merito è anche dei duetti Matthau-O’Neal, ben guidati dalla regia. Due film mediocri a seguire. Continua a leggere

Risultati immagini per Un Papero da un 1 Milione di Dollari

Un film di Vincent McEveety. Con Dean Jones, James Gregory, Tony Roberts, Joe Flynn, Sandy Duncan.Titolo originale Million Dollar Duck. Commedia, durata 92 min. – USA 1971. MYMONETRO Un papero da un milione di dollari * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il professor Dooley porta a casa una papera che durante un esperimento di laboratorio è stata esposta accidentalmente ai raggi X. Egli teme che possa morire da un momento all’altro, ma l’animale è invece più vispo che mai e,… Continua a leggere

Risultati immaginiM*A*S*H è una serie televisiva statunitense creata da Larry Gelbart, ispirata dal film M*A*S*H (1970) di Robert Altman, che a sua volta era tratto liberamente dal romanzo (e dai suoi seguiti): M*A*S*H: A Novel About Three Army Doctors (1968) scritta da Richard Hooker (nome d’arte di H. Richard Hornberger). La serie inoltre è influenzata dal romanzo Comma 22 (1961) di Joseph Heller.Andata in onda dal 17 settembre 1972 al 28 febbraio 1983, per un totale di 11 stagioni e 251 episodi, la puntata finale è risultata essere per molti anni la più vista della storia della televisione americana (con 105,9 milioni di telespettatori), record detenuto fino al 2010 e superato, con 111 milioni, dal SuperBowl.Oltre al grande successo di pubblico, la serie riscosse unanimi consensi dalla critica televisiva e colse numerosi premi, tra i quali 14 Emmy Awards(con ben 109 nomination) e 7 Golden Globe.La versione originale ha in sottofondo le false risate del pubblico, quella italiana ne è sprovvista.

M*A*S*H è una tragicommedia incentrata sulle vicissitudini del 4077th Mobile Army Surgical Hospital (Ospedale Chirurgico da Campo dell’Esercito) statunitense in UijeongbuCorea, durante la Guerra di Corea (19501953).Molte delle situazioni raccontate, anche le più assurde, sono realmente accadute, come testimoniano molti dei veterani del conflitto Continua a leggere

Regia di Stanley DonenGene Kelly. Un film Da vedere 1949 con Frank SinatraGene KellyAnn MillerBetty GarrettAlice Pearce. Titolo originale: On the Town. Genere Commedia – USA1949durata 98 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

Tre marinai, amici per la pelle, scendono a New York per un giorno di licenza. Decisi a visitare la metropoli, rimangono intrappolati da tre belle ragazze alle quali finiranno col legarsi. Una trama esile che serve da spunto per canzoni e balletti. Continua a leggere

Risultati immagini per Attenti a quei dueAttenti a quei due (The Persuaders!) è il titolo di una serie televisiva britannica ideata e prodotta nel 19701971 da Robert S. Baker[1]e trasmessa nel 19711972 in una sola stagione di 24 episodi dalla rete televisiva ITV (negli Stati Uniti fu invece distribuita, all’incirca nello stesso periodo, dal network ABC).

La serie gioca sulla forte diversità dei due personaggi, rivali e amici impegnati in scanzonate avventure ambientate attraverso l’Europa, tra belle donne, automobili di lusso e fine humour inglese.

Il titolo originale era The Friendly Persuaders, ma il “Friendly” venne eliminato prima che la serie raggiungesse la televisione.

La serie si caratterizzò ai tempi per il budget altissimo, 100.000 sterline del tempo. I ruoli dei due protagonisti furono affidati a due stardel calibro di Tony Curtis (la cui carriera cinematografica era in declino dopo i fasti degli anni cinquanta), nel ruolo del milionario statunitense Daniel Wilde e di Roger Moore (reduce da un decennale successo come Simon Templar nella serie Il Santo – The Saint), qui nei panni del pari inglese Lord Brett Sinclair. Continua a leggere

Regia di Ingmar Bergman. Un film con Bibi AnderssonGunnar BjörnstrandJarl KulleStig JärrelNils PoppeGertrud FridhCast completo Titolo originale: Diävulens öga. Genere Commedia nera – Svezia1959durata 87 minuti. – MYmonetro 3,00 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

“La verginità di una donna è un orzaiolo nell’occhio del diavolo” così recita un detto irlandese e quando il diavolo ne soffre, a causa della giovane e bella Britt, decide di mandare sulla terra Don Giovanni assieme al fidato scudiero Pablo. La missione è semplice: sedurre la fanciulla, figlia di un pastore protestante, facendo così scomparire l’affezione oculare. Ma, al contrario delle aspettative, la figlia è meno arrendevole della madre (che interessa a Pablo) e l’amore è in agguato. Continua a leggere

Locandina Lisbon StoryUn film di Wim Wenders. Con Rudiger Vogler, Patrick Bauchau, Vasco Sequeira, Canto e Castro, Viriato Jose da Silva. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 105′ min. – Germania, Portogallo 1995. MYMONETRO Lisbon Story * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Chiamato a Lisbona dall’amico regista Friedrich (Bauchau) che vi sta girando un documentario muto e in bianconero, il fonico Philip trova una casa vuota dove rimangono soltanto le pizze del materiale girato. Non gli rimane che andarsene in giro per Lisbona, registrare suoni, ascoltare la musica del quintetto dei Madredeus e innamorarsi della loro cantante. Sulla soglia dei 50 anni Wenders fa il suo film più leggero, decontratto, attraversato da una brezza di giuoco divertito con margini di autoironia. È un film sul cinema, sul centenario del cinema (con omaggi a Fernando Pessoa e a Manoel de Oliveira, classe 1908, che si permette un’entrata charlottiana), una riflessione sui rapporti tra immagine e suono, pellicola e video, verità e menzogna, sull’opposizione tra cinema americano (delle storie) e cinema europeo (dello sguardo). Conclude il discorso sul guardare (filmare) che Wenders cominciò con Lo stato delle cose e continuò in Fino alla fine del mondo. Un po’ ridondante lo spazio per la musica dei Madredeus. L’edizione italiana appiattisce e mortifica la mescolanza delle tre lingue (inglese, tedesco, portoghese). Continua a leggere

Risultati immagini per Ero uno Sposo di GuerraUn film di Howard Hawks. Con Ann Sheridan, Cary Grant Titolo originale I was a male war bride. Commedia, Ratings: Kids+13, b/n durata 105′ min. – USA 1949. MYMONETRO Ero uno sposo di guerra * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per poter seguire negli USA la moglie yankee, tenente delle ausiliare, il capitano francese Henri Rochard è costretto a travestirsi da donna per superare gli ostacoli della burocrazia. Ispirato a un racconto di Henri Rochard, scritto per la Fox da Charles Lederer, Leonard Spigelglass e Hagar Wilde, ambientato nella Germania occupata dagli alleati, segna il ritorno di Hawks alla screenball comedy prebellica in una chiave più amara, quasi malinconica che, come notò Nuccio Lodato, introietta nella povertà delle riprese e nello sguardo la lezione neorealista. “È una classica dimostrazione dell’antisentimentale ottimismo di Hawks, una commedia sulla frustrazione e i ruoli sessuali che è romantica, sovversiva e irresistibilmente divertente nello stesso tempo” (Chris Auty). Una delle vette dell’istrionismo ben temperato di C. Grant. Nella classifica dei successi hawksiani è al 3° posto dopo Il sergente di New York e Il fiume rosso. Continua a leggere

Un film di Gabriele Salvatores. Con Diego Abatantuono, Valeria Golino, Claudio Bisio, Renato Carpentieri, Antonio Catania. Commedia, durata 109 min. – Italia 1992. MYMONETRO Puerto Escondido * * 1/2 - - valutazione media: 2,78 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo il successo e l’Oscar di Mediterraneo Salvatores dirige un film surreale, disimpegnato ma non troppo. Più vicino a Turné, il suo film più riuscito, Puerto Escondido parte da un omicidio. La trama gialla è comunque solo un pretesto. Lo stile rimanda un po’ al cinema di Aki Kaurismaki. Il protagonista conduce una vita da perfetto integrato nella società, conformista e apparentemente pieno di certezze. Deve però fuggire in Messico per colpa della morbosa amicizia di un poliziotto che ha commesso due delitti davanti a lui. Dopo aver conosciuto due disperati che si barcamenano tra combattimenti di galli e spaccio di droghe leggere trova una dimensione diversa rispetto alla sua esistenza precedente. Per un cambiamento reale però dovrà compiere un atto estremo, da fuorilegge, e assumerne la responsabilità. Il viaggio e la fuga nel cinema di Salvatores sono al capolinea. Buona prova di Abatantuono, un ruolo molto maschile per la Golino e uno azzeccato per Bisio. A coronare il tutto l’indiscutibile bravura di Antonio Catania e le musiche di Mauro Pagani. Continua a leggere

Un film di Carlo Vanzina. Con Jerry Calà, Diego Abatantuono, Simona Mariani, Ugo Bologna, Loris Zanchi. Commedia, durata 91′ min. – Italia 1981. MYMONETRO I fichissimi * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un milanese purosangue e un immigrato pugliese sono i capi di due giovani bande rivali. Complicazioni amorose sul modello dichiarato di Giulietta e Romeo. Confezionato per il pubblico popolare giovanile, è un miscuglio furbetto: imitazione dei modelli americani, rock, antagonismo Nord-Sud, parlata dialettal-giovanil-cabarettistica. È il film che lancia definitivamente l’Abatantuono prima maniera. Continua a leggere

Locandina Bertoldo, Bertoldino e CacasennoUn film di Mario Monicelli. Con Ugo Tognazzi, Maurizio Nichetti, Lello Arena, Alberto Sordi, Jole SilvaniCommedia, durata 115′ min. – Italia 1984. MYMONETRO Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno * * 1/2 - - valutazione media: 2,85 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

3° film ispirato al popolare personaggio di Giulio Cesare Croce (1550-1609), il villano (scarpe grosse e cervello fino) che, alla corte di re Alboino, dà lezione e rischia la vita. Come spasso, è modesto. Come moralità, è innocuo, senza grinta né irriverenza. Come favola, non ha scatti né voli nell’immaginario. Brancaleone è lontano. La recitazione, un minestrone di dialetti. Lello Arena è il migliore. Continua a leggere

Risultati immagini per Il CappottoUn film di Alberto Lattuada. Con Antonella Lualdi, Yvonne Sanson, Renato Rascel, Giulio Stival, Leda Gloria. Commedia, b/n durata 85′ min. – Italia 1952. MYMONETRO Il cappotto * * * * - valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal racconto Šinel’ (1842) di Nikolaj Gogol’: a Pavia negli anni ’30 Carmine de Carmine è un umile scrivano comunale che spera in un avanzamento nella scala sociale. L’acquisto di un bel cappotto è il primo passo, ma gli viene rubato. Uno dei primi film italiani d’autore a svincolarsi dal nodo neorealista. Scritto da Lattuada con altri 6 sceneggiatori tra cui Luigi Malerba e Cesare Zavattini, il film raffredda la dimensione patetica e melodrammatica del racconto gogoliano e ne accentua razionalmente quella ironica e satirica in equilibrata coesistenza tra realistico e fantastico. Suggestiva ambientazione a Pavia e ottima prova di R. Rascel nel suo 1° ruolo drammatico. Fotografia di M. Montuori, musiche di F. Lattuada. Dallo stesso racconto 2 film sovietici nel 1926 (regia: G. Kozincev, L. Trauberg) e 1961 (A. Batalov) e Le manteau (1951, Fr.-RDT), pantomima di Marcel Marceau, filmata con la sua collaborazione. Continua a leggere

Locandina No, grazie, il caffè mi rende nervoso

Un film di Lodovico Gasparini. Con Maddalena Crippa, Lello Arena, Massimo Troisi, Anna Campori Commedia, durata 109′ min. – Italia 1982. MYMONETRO No, grazie, il caffè mi rende nervoso * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Paranoico conservatore della tradizione musicale partenopea boicotta con minacce, attentati e persino due omicidi l’organizzazione del festival della canzone “Nuova Napoli”. Simpatico ma sbilanciato: troppo giallo, poco comico con frequenti sbandate tra la sceneggiata napoletana e il poliziottesco truce all’italiana. Continua a leggere

Locandina italiana Whatever Works - Basta che funzioniUn film di Woody Allen. Con Ed Begley jr, Patricia Clarkson, Larry David, Conleth Hill, Michael McKean. Titolo originale Whatever Works. Commedia, durata 92 min. – USA, Francia 2009. – Medusa uscita venerdì 18 settembre 2009. MYMONETRO Whatever Works – Basta che funzioni * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 126 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Boris Yelnikoff, un tempo fisico di fama mondiale ed ora uomo anziano che ha già fallito un tentato suicidio (in seguito al quale la moglie lo ha lasciato), è in lotta con il mondo. Non c’è nulla che consideri positivo e anche le lezioni di scacchi che impartisce a giovani allievi divengono un’occasione di scontro. Finché, un giorno, non incappa in Melody, una giovane miss di provincia che è fuggita nella Grande Mela e dorme in strada. Il burbero Boris cede alle sue richieste e acconsente ad ospitarla per una notte che si trasformerà in mesi sino a divenire un matrimonio. Ma non tutto potrà proseguire pacificamente perché Marietta, la frustrata madre di Melody, riesce a rintracciare la figlia. E non è per nulla contenta di quelle nozze. Continua a leggere

Locandina Tu mi turbiUn film di Roberto Benigni. Con Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Carlo Monni, Olimpia Carlisi, Giacomo Piperno. Commedia, durata 96′ min. – Italia 1983. MYMONETRO Tu mi turbi * * 1/2 - - valutazione media: 2,64 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

4 sketch. “Durante Cristo”: il pastore Benigno vigila su Gesù bambino mentre Giuseppe e Maria sono a cena da amici. “Angelo”: Benigno in smoking cerca disperatamente il suo Angelo Custode che l’ha abbandonato e che poi è un’Angela. “In banca”: il nullatenente Benigno pretende di farsi dare da una banca un mutuo di cento milioni senza garanzie. “I militi”: due bersaglieri sono di guardia al Milite Ignoto e parlano, sbeffeggiandosi l’un l’altro. Scritto da R. Benigni con Giuseppe Bertolucci, è un primo film di una pulizia che sfiora il rigore, senza sbavature né volgarità. Musiche di Paolo Conte: una scelta che è un programma. Continua a leggere

Locandina Sole a catinelleUn film di Gennaro Nunziante. Con Checco Zalone, Aurore Erguy, Miriam Dalmazio, Robert Dancs, Ruben Aprea. Commedia, durata 90 min. – Italia 2013. – Medusa uscita giovedì 31 ottobre 2013. MYMONETRO Sole a catinelle * * 1/2 - - valutazione media: 2,82 su 107 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Checco Zalone è sui trenta in quel del vicentino, con moglie e figlio decenne. Sorride sempre, con la smorfia inebetita di chi ha vissuto nel sogno televisivo dell’ultimo ventennio. Di lavoro aspira la polvere, dapprima negli hotel di lusso, dove ha cresciuto la sua mira di ricchezza, poi nelle case delle sue tante zie meridionali, intento a vendere l’elettrodomestico che lo riscatterà economicamente. Ci riuscirà perché è simpatico e ottimista (ma non comunista, anzi qualunquista). Compra tutto quello che serve, ma subito dopo lo perde perché fidi e assegni postdatati si sciolgono come la neve sotto il “sole a catinelle”, mentre la moglie operaia vicentina perde il lavoro nel nord-est non più ricco, facendosi paladina di una lotta di classe datata come le trasmissioni giornalistiche di sinistra che la vogliono raccontare. Tornato povero, non è meno ottimista e promette al figlio una vacanza da sogno se prende tutti, ma proprio tutti i dieci nell’ultima pagella. Continua a leggere

Locandina italiana Mr. NiceUn film di Bernard Rose. Con Rhys Ifans, Chloë Sevigny, David Thewlis, Elsa Pataky, Andrew Tiernan. Commedia, durata 121 min. – Gran Bretagna 2010.

Durante la metà degli anni 1980, Howard Marks aveva quarantatré anni alias, ottantanove linee telefoniche, e 25 compagnie commerciali in tutto il mondo. Bar, studi di registrazione, banche offshore: erano stati tutti veicoli per il riciclaggio di denaro che serviva alla sua attività principale: lo spaccio di droga. Marks ha cominciato a spacciare durante il corso di filosofia post-laurea a Oxford e ben presto cominciò a spostare grandi quantità di hashish in Europa e in America nelle attrezzature delle bande rock in tour. La vita accademica ha cominciato a perdere il suo fascino. Continua a leggere

Risultati immagini per Rag. Arturo De Fanti - Bancario precarioUn film di Luciano Salce. Con Paolo VillaggioCatherine SpaakAnna Maria RizzoliAnna Mazzamauro.  Commediadurata 92 min. – Italia 1980MYMONETRO Rag. Arturo De Fanti, bancario precario * * - - - valutazione media: 2,42 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Un bancario e la moglie, trovandosi in difficoltà finanziarie, decidono di dividere la loro casa coi rispettivi amanti, ma arrivano anche il marito e la moglie di questi che a loro volta si portano dietro i nuovi partner. Continua a leggere

Risultati immagini per La Vita è Bella

La vita è bella è un film di Roberto Benigni del 1997, con Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Giustino Durano, Giorgio Cantarini, Lidia Alfonsi, Sergio Bini Bustric, Pietro De Silva. Prodotto in Italia. Durata: 122 minuti.
la Trama
Guido Orefice, toscano montanino ed ebreo, s’innamora sul finire degli anni ’30 della maestrina Dora, la corteggia in modi stravaganti, la sposa. Sei anni dopo sono venute le leggi razziali, la guerra e le deportazioni. Guido con il figlioletto Giosuè parte per il campo di concentramento.

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