Category: Denzel Washington


Locandina Storia di un soldatoUn film di Norman Jewison. Con Howard E. Rollins jr, Patti LaBelle, Adolph Caesar, Denzel Washington, David Harris. Titolo originale A Soldier’s Story. Drammatico, durata 101′ min. – USA 1984. MYMONETRO Storia di un soldato * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un sergente nero, in Louisiana nel 1944, è ucciso a revolverate. Si apre l’inchiesta. Chi è il colpevole? Il caso è archiviato in fretta, ma arriva un nuovo capitano, nero. Tratto da un testo teatrale, premio Pulitzer, di Charles Fuller e interpretato in gran parte dagli attori della Negro Ensemble Company che lo rappresentarono sul palcoscenico, è un dramma, vagamente ispirato a Billy Budd di Herman Melville, che analizza con acume i conflitti razziali nella società americana. Verboso con efficacia. Continua a leggere

Locandina The Manchurian CandidateUn film di Jonathan Demme. Con Denzel Washington, Meryl Streep, Liev Schreiber, Kimberly Elise, Vera Farmiga. Thriller, durata 132 min. – USA 2004. uscita venerdì 12 novembre 2004. MYMONETRO The Manchurian Candidate * * 1/2 - - valutazione media: 2,72 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jonathan Demme si confronta con John Frankenheimer nel remake di Và e uccidi (in originale The Manchurian Candidate) del 1962, per affrontare il tema caldo delle elezioni presidenziali.
Il Capitano dell’esercito degli Stati Uniti Bennet Marco, viene salvato dal Sergente Raymond Shaw da un’imboscata durante la guerra del Golfo in cui perdono la vita due uomini. Shaw, eroe di guerra, prosegue la sua ascesa fino ad arrivare a candidarsi per la vicepresidenza degli Stati Uniti, ma nella mente di Marco, ci sono dei punti oscuri. Lentamente i dubbi affiorano e si delineano le certezze. Complotto?
Costruito con un climax drammatico, come se fosse una bomba a orologeria, il film di Demme soffre per la lunghezza e per l’approfondimento dei dettagli della storia (presumibilmente per dare alla critica al sistema un valore reale). Denzel Washington nel ruolo che era di Sinatra, si muove bene e interpreta il dramma di un uomo che vede i valori in cui crede ciecamente disintegrarsi davanti agli occhi; Meryl Streep, madre del candidato, è perfida al punto giusto da risultare uno dei “da vedere” del film.
Una citazione per il montaggio serrato della sequenza finale. Incessante, denso di tensione, un vero “countdown”. Il momento migliore di un solido e attuale film. Continua a leggere

Risultati immagini per Philadelphia locandinaUn film di Jonathan Demme. Con Tom Hanks, Denzel Washington, Jason Robards, Antonio Banderas, Joanne Woodward. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 119′ min. – USA 1993. MYMONETRO Philadelphia * * * * - valutazione media: 4,03 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Brillante avvocato di Philadelphia è licenziato per inefficienza e inaffidabilità dal prestigioso studio legale dove lavora. È una scusa, sostenuta con mezzi ignobili: in realtà hanno scoperto che è omosessuale e malato di Aids. Sostenuto dall’affettuosa famiglia e dal suo tenero compagno, difeso da un grintoso avvocato nero, fa causa agli ex datori di lavoro. 1ª produzione di alto costo (25 milioni di dollari) sull’Aids, è una lezione di tolleranza, una requisitoria sui pregiudizi, un’arringa contro l’ingiustizia affidata a uno straordinario T. Hanks, interprete simpatico e “leggero”, e a D. Washington, l’avvocato che lo difende, fiero eterosessuale e a disagio con i gay, che a poco a poco disperde i suoi pregiudizi e le sue paure insieme a quelli dello spettatore. L’ottima sceneggiatura di Ron Nyswater affidata alla sobria regia di J. Demme diventa qualcosa di più di un onesto esempio di cinema civile: ne fanno testo alcune scene memorabili, la festa gay e la sequenza in cui Hanks ascolta Maria Callas in Andrea Chenier (4° atto) di Giordano, e la colonna musicale in cui Mozart, Spontini, Cilea, Catalani s’alternano a Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Neil Young. Oscar a T. Hanks attore protagonista e a Springsteen per la canzone “Streets of Philadelphia”. Continua a leggere

Locandina italiana Attacco al potereUn film di Edward Zwick. Con Annette Bening, Denzel Washington, Bruce Willis, Sami Bouajila, Tony Shalhoub. Titolo originale The Siege. Azione, durata 113 min. – USA 1998. MYMONETRO Attacco al potere * * * - - valutazione media: 3,02 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il Presidente Clinton, dopo l’attentato al World Trade Center, promette durezza nei confronti dei terroristi. Si aprono due indagini parallele: da un lato il capitano Hubbard dell’FBI e dall’altro l’agente segreto della CIA Elise Kraft. Mentre le indagini proseguono altri attentati colpiscono New York e il generale Devereaux ha buon gioco nell’imporre le maniere forti facendo saltare le garanzie costituzionali. Sarà Hubbard a metterlo in condizioni di non nuocere riuscendo al contempo a fermare i terroristi. Ancora il ‘pericolo arabo’ in un film d’azione che si pone il problema della difesa della legalità senza dimenticare la sicurezza dei cittadini. Denzel ‘Buono’ e Bruce ‘cattivo’ a confronto. Continua a leggere

Risultati immagini per The Hurricane

Un film di Norman Jewison. Con Rod Steiger, Denzel Washington, Liev Schreiber, John Hannah, Deborah Kara Unger Titolo originale . Biografico, durata 140 min. – USA 1999. MYMONETRO The Hurricane * * * 1/2 - valutazione media: 3,76 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Storia vera di Rubin Carter, detto “Hurricane”, uragano, un pugile di colore ingiustamente arrestato per omicidio nel ’64. È un’occasione per Jewison di andare oltre e mostrare l’America di quel decennio, inquieta, violenta e contraddittoria. Continua a leggere

Poster FlightUn film di Robert Zemeckis. Con Denzel Washington, Don Cheadle, Kelly Reilly, John Goodman, Bruce Greenwood.Titolo originale Flight. Drammatico, durata 138 min. – USA 2012. – Universal Pictures uscita giovedì 24 gennaio 2013. MYMONETRO Flight * * * - - valutazione media: 3,32 su 74 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Whip Whitaker è un pilota di linea col vizio dell’alcool. Dopo una notte di bagordi consumata con una giovane hostess, il comandante si prepara ad affrontare l’ennesimo volo, affiancato da un primo ufficiale diligente e pignolo. Quello che doveva essere un’ordinaria corsa tra Orlando e Atlanta si trasforma presto in un incubo, precipitando aereo e situazione. Un improvviso cedimento della struttura impedisce all’aereo di volare e costringe Whitaker a una manovra di emergenza che prova a mantenere in quota l’aereo, rivoltandolo per rallentarlo, rimettendolo in posizione dritta e tentando un atterraggio il più lontano possibile da case e civili. Continua a leggere

Locandina italiana American Gangster

Un film di Ridley Scott. Con Denzel Washington, Russell Crowe, Cuba Gooding Jr., Josh Brolin, Rza. Drammatico, durata 157 min. – USA 2007. – Universal Pictures uscita venerdì 18 gennaio 2008. MYMONETRO American Gangster * * * - - valutazione media: 3,31 su 241 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Harlem, 1968. Frank Lucas, gangster nero e “ricercato”, ama la famiglia, prega in chiesa e fa la guardia a Bumpy Johnson, un “padrino” che accoglie le suppliche di Harlem e distribuisce tacchini il Giorno del Ringraziamento. Richie Roberts, detective ebreo e incorruttibile della contea di Essex, sta divorziando dalla moglie, ha dimenticato di dire le preghiere e dà la caccia ai malavitosi e ai distributori di tacchini. Alla morte di Johnson, Lucas, più moderno e Continua a leggere

Risultati immagini per Inside Man

Inside Man è un film di Spike Lee del 2006, con Denzel Washington, Clive Owen, Jodie Foster, Willem Dafoe, Christopher Plummer, Chiwetel Ejiofor, Carlos Andrés Gómez, Kim Director, James Ransone. Prodotto in USA. Durata: 129 minuti. Distribuito in Italia da UIP a partire dal 07.04.2006.
Quattro persone vestite da imbianchini entrano nell’affollata hall del Manhattan Trust, una succursale di un’istituzione finanziaria internazionale a Wall Street. Nel giro di pochi secondi, i rapinatori mascherati mettono la banca sotto un assedio pianificato con chirurgica precisione, e i 50 tra clienti e impiegati diventano involontari ostaggi di un furto inattaccabile. I negoziatori degli ostaggi della Polizia di NY, i Detective Keith Frazier e Bill Mitchell vengono mandati sul luogo con l’ordine di stabilire un contatto con il capo dei rapinatori, Dalton Russell, e di assicurare il rilascio degli ostaggi. Ma le cose non vanno come previsto.

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Locandina italiana Training Day

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Un film di Antoine Fuqua. Con Denzel Washington, Ethan Hawke, Scott Glenn, Tom Berenger, Snoop Doggy Dogg. Thriller, b/n durata 123 min. – USA 2001. MYMONETRO Training Day * * * - - valutazione media: 3,17 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jake Hoyt è un giovane poliziotto, idealista e di belle speranze, che è stato appena assegnato alla sezione narcotici del dipartimento di polizia di Los Angeles. Animato dal fuoco sacro della giustizia, Jake ha un solo giorno per dimostrare di avere la stoffa per quel lavoro. A giudicarlo è il sergente Alonzo Harris, veterano della sezione antidroga, che lavora da tredici anni nei quartieri più caldi della città, violente centrali di spaccio, animate da energumeni sudamericani a suon di rap e proiettili. Il problema è che la pratica con i criminali ha reso la pelle di Alonzo fin troppo dura. Muovendosi costantemente in bilico tra legalità e corruzione, il sergente trasforma il giorno di addestramento dell’ingenua recluta in un cinico e crudele gioco all’ultimo sangue. Dove solo i più forti vincono.
Di certo il giovane Jake non avrebbe mai immaginato che il suo “training day” si sarebbe trasformato in un incubo, per mano di quella stessa istituzione che si è impegnato a servire con tutto se stesso. All’inizio del film lo vediamo emozionato e pieno di entusiasmo, mentre saluta la moglie e la figlia di pochi mesi, con la faccia da bravo ragazzo di Ethan Hawke. Sul finale è un uomo, ma il prezzo da pagare è fin troppo alto. Il suo rito di iniziazione è a cura di un Caronte fin troppo navigato, un massiccio Denzel Washington, giacca di pelle nera e ciondoloni pacchiani al collo. Identico, e non solo nell’aspetto, ai criminali che incastra. Non senza prima approfittare dei benefici illeciti delle loro condotte.
È la netta e spietata contrapposizione tra i caratteri e le aspirazioni dei due protagonisti a reggere l’intero film e conferirgli interesse. Una dicotomia, quella tra poliziotto idealista e poliziotto marcio (e quella, così americana, tra bene e male), già vista tante volte sullo schermo, ma qui rinnovata grazie al talento dei due attori principali, entrambi perfetti nei ruoli assegnati. Con un Denzel Washington che ha una marcia in più nei panni del cattivo e si è meritato l’Oscar come miglior attore protagonista, battendo il collega Hawke, anche lui nominato. A dirigerli, con piglio deciso e professionale, è l’esperto di action movies Antoine Fuqua, con una gavetta nei videoclip evidente anche nelle scelte musicali a base di rap, che ben caratterizzano i quartieri selvaggi e periferici in cui è ambientata la storia (e dove è stata girata, con tanto di permesso dalle vere gang locali), e nei camei di volti noti di quell’universo musicale, da Snoop Doggy Dogg a Macy Gray, passando per Dr. Dre.
Il regista sa come conferire ritmo, tensione e adrenalina alle situazioni, anche a quelle più violente, coadiuvato da un rapido montaggio. Ma la contrapposizione tra i due protagonisti si misura meglio sul piano verbale che su quello fisico e lo sceneggiatore David Ayer fa un ottimo lavoro, scrivendo personaggi così ben caratterizzati ed efficaci, dialoghi serrati e battute da manuale, seppur cadendo in qualche forzatura logica nello svolgimento dell’intreccio. I riflettori sono tutti puntati su un mondo che più sporco non si può, proprio a causa di chi dovrebbe tenerlo pulito. A confronto dei quali gli spacciatori, animati dalla stessa brama di denaro e potere degli sbirri, sembrano quasi più umani, almeno sul piano dell’onore. E allora, di fronte a tanto cinico pessimismo, ci saremmo auspicati un finale meno conciliante, meno compromesso con la logica dello show business.

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Il Collezionista di Ossa - DA ita eng subita_s

Un film di Phillip Noyce. Con Denzel Washington, Michael Rooker, Angelina Jolie, Queen Latifah, Luis Guzmán Titolo originale The Bone Collector. Thriller, durata 118 min. – USA 1999. MYMONETRO Il collezionista di ossa * * 1/2 - - valutazione media: 2,82 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’impianto è quello de La Finestra sul cortile di Hitchcock. Washington sostituisce Stewart, guardone alla finestra, e la Jolie è nel ruolo (più o meno) di Grace Kelly. C’è il solito serial killer di New York. Registicamente c’è un altro riferimento, nelle atmosfere inquietanti e violente: sarebbe l’ormai irrinunciabile Seven. Appunto, sono più citazioni che sostanza.

Poster Out of Time

Un film di Carl Franklin. Con Denzel Washington, Eva Mendes, Sanaa Lathan, Dean Cain, John Billingsley. Thriller, durata 105 min. – USA 2004. MYMONETRO Out of Time * * 1/2 - - valutazione media: 2,51 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’arrivo nelle sale di un action thriller con le consuete star hollywoodiane, non fa più notizia, ma è una formula che continua a raccogliere discreti risultati al botteghino. Out of time di Carl Franklin, con Denzel Washington nella parte del poliziotto vittima di un complotto, ha il pregio di intrattenere lo spettatore nonostante numerosi buchi di sceneggiatura e improbabili sequenze al limite del credibile (ma in fondo è solo un film…). Siamo a Banyan, minuscola cittadina della Florida, dove Matt Whitlock, capo della polizia, ogni giorno svolge il suo lavoro, una routine senza particolari colpi di scena. Ultimamente la sua vita personale non brilla. Prima una separazione temporanea dalla moglie, promossa detective della Anticrimine, poi una relazione con Ann, sposata con un marito che spesso le usa violenza, e che scopre essere malata terminale. La morte improvvisa di Ann e del consorte in uno strano incendio, movimenteranno la sua esistenza: Matt è l’indiziato più probabile del duplice omicidio.
La buona interpretazione di Washington, e la luminosa bellezza di Eva Mendes, fanno dimenticare la storia che, nel suo incedere, assume volentieri risvolti poco verosimili animati da campi e controcampi di mestiere, che sostengono il ritmo del film. Alla fine, ci si chiede soltanto quanto il caso sia importante nella vita di ognuno di noi, poiché il destino distribuisce sul protagonista, nella prima parte, tutte le sfighe, nella seconda, tutte le fortune.