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Category: Clint Eastwood


Risultati immagini per La Ballata della Città senza NomeUn film di Joshua Logan. Con Jean Seberg, Lee Marvin, Clint Eastwood, Harve Presnell, Ray Walston. Titolo originale Paint Your Wagon. Musical, Ratings: Kids+13, durata 166′ min. – USA 1969. MYMONETRO La ballata della città senza nome * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Avventuriero bonaccione scopre una vena d’oro mentre scava per seppellire un morto. Nasce una città di baracche che crollerà nelle gallerie scavate dai cercatori. Tratto da un vecchio musical degli anni ’40, ma rinnovato nella vicenda, sfrutta i modi usati per il palcoscenico. Prolisso, faticosamente umoristico, uno dei fiaschi storici degli anni ’60. Pose termine alla carriera di Logan e rovinò la carriera di 2 o 3 alti funzionari della Paramount. Continua a leggere

Un film di Sergio Leone. Con Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Eli Wallach, Luigi Pistilli, Rada Rassimov. Western, durata 182 min. – Italia, Spagna 1966. uscita giovedì 17 luglio 2014. MYMONETRO Il buono, il brutto, il cattivo * * * * - valutazione media: 4,16 su 102 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il Brutto (Tuco) e il Buono il Biondo) sono in società. Il primo ha una taglia sulla testa e il secondo lo consegna di volta in volta a sceriffi diversi, incassa il denaro, lascia che sia condannato all’impiccagione e poi lo libera. Il Cattivo (Sentenza) invece è alla ricerca di un’ingente somma di denaro che è stata sepolta in un cimitero e in una tomba di cui bisogna scoprire la collocazione. I loro percorsi si incrociano: la meta diventa comune anche se ognuno diffida dell’altro e lo vorrebbe eliminare.
Con questo film Sergio Leone chiude la cosiddetta ‘trilogia del dollaro’ (dopo Per un pugno di dollari e Per qualche dollaro in più) e porta così a compimento quella visione del cinema che aveva abilmente sintetizzato in questi termini: “Io parto dal principio che il più grande sceneggiatore di tutti i tempi sia Omero perché i suoi personaggi, che erano poi degli dei, avevano tutti i peccati degli uomini. Achille, Aiace, Ettore, Agamennone sono gli archetipi degli individualisti che si possono trovare anche nel mondo del western. Il mito, la leggenda, la favola e lo spettacolo giocano ruoli principali nel mio cinema anche se dentro ci sono implicazioni di carattere diverso che mi appartengono e che faccio mie. Contrabbandare un’idea anche politica con un mezzo così esaltante come quello mitico mi sembra più giusto che non montare in cattedra e parlare di politica direttamente”. Perché Leone in questa occasione realizza un film ‘politico’ contestualizzando le vicende dei suoi protagonisti non in uno spazio e in un tempo quasi indefinibili se non per macrodimensioni ma in periodo storico preciso. Buono, Brutto e Cattivo si muovono al tempo della Guerra di Secessione vista come un massacro in cui, in un film in cui i morti ammazzati non mancano, si ‘muore male’. Perché se gli ideali sono giusti la macelleria quotidiana di esseri umani mandati a prendere postazioni inutili (nello specifico un ponte) ricorda da vicino la Prima Guerra Mondiale che Rosi porta sullo schermo con Uomini contro. Il capitano nordista, interpretato con grande aderenza da Aldo Giuffré, anticipa di molti anni quello delle sequenze iniziali di Balla coi lupi di un Kevin Costner che gli è debitore. Tutto ciò in un film che continua ed esalta la sperimentazione sulla possibilità di un western ‘muto’ (o quasi) in cui i dettagli, il montaggio alternato e la colonna sonora di un Ennio Morricone totalmente empatico si dimostrano in grado di sostituire le parole. Un esempio per tutti: la splendida sequenza finale. D’altronde Leone e i suoi fedeli sceneggiatori (Vincenzoni, Age e Scarpelli) avevano provveduto a mettere in bocca a Tuco la sintesi di questo un’estetica cinematografica che ha fatto scuola nel mondo: “Quando si spara non si parla. Si spara!”. Continua a leggere

Un film di Sergio Leone. Con Clint Eastwood, Gian Maria Volonté, Marianne Koch, Wolfgang Luschky, Sieghardt Rupp. Western, durata 95′ min. – Italia 1964. MYMONETRO Per un pugno di dollari * * * 1/2 - valutazione media: 3,84 su 54 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

 

Un pistolero solitario senza nome arriva su un mulo in una cittadina messicana di frontiera, divisa in due fazioni violente, e vende i suoi servizi al migliore offerente, mettendo gli uni contro gli altri. La vicenda è ricalcata su quella di La sfida del samurai (1961) di A. Kurosawa, ma le sue fonti sono anche Goldoni e la Commedia dell’arte (Arlecchino servitore di due padroni) e persino Shakespeare e il teatro elisabettiano di cui riprende l’intrigo machiavellico, l’umorismo macabro, il décor teatrale. Erano già stati prodotti alcuni western in Italia, ma quello di Leone (lo pseudonimo Bob Robertson è un omaggio al padre Roberto Roberti, regista del muto) è il 1° western all’italiana che piacque alle platee popolari come a quelle borghesi proprio perché non assomigliava ai western americani. Costato 120 milioni, incassò quasi 2 miliardi e fu venduto in mezzo mondo. Il suo successo aprì nuove prospettive nell’impiego della violenza sullo schermo di cui si giovarono altri registi come Peckinpah e lo stesso Kubrick. Fotografia di Jack Dalmas (Massimo Dallamano), musiche di Dan Savio (Ennio Morricone), scene e costumi di Charles Simons (Carlo Simoni). J. Wells è Gian Maria Volonté. Restauro a cura di CSC-Cineteca Nazionale e Ripley’s Film. Continua a leggere

Risultati immagini per Per qualche Dollaro in piùUn film di Sergio Leone. Con Clint Eastwood, Gian Maria Volonté, Lee Van Cleef, Mara Krupp, Luigi Pistilli. Western, b/n durata 130′ min. – Italia 1965. MYMONETRO Per qualche dollaro in più * * * 1/2 - valutazione media: 3,99 su 48 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A El Paso il colonnello Mortimer vuole vendicare la morte dell’amata sorella martoriata da El Indio, criminale paranoico e drogato. Il Monco, uomo senza nome né passato, arbitrerà il duello finale. 2ª tappa della “trilogia del dollaro” e, per una parte della critica, la meno bella delle 3. Struttura più complessa di Per un pugno di dollari, con minore violenza e una certa tendenza al surreale. C’è la sequenza più “politica” di S. Leone: il conteggio finale dei morti calcolato in dollari. Campione d’incasso della stagione 1965-66. Continua a leggere

Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Verna Bloom, Mariana Hill, Mitchell Ryan, Jack Ging. Titolo originale High Plains Drifter. Western, durata 105′ min. – USA 1973. MYMONETRO Lo straniero senza nome * * * - - valutazione media: 3,00 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pistolero straniero deve difendere paesello da tre criminali che uccisero lo sceriffo a frustate. Sesso e violenza come ingredienti per C. Eastwood al suo 3° film come regista che è anche il suo 1° western. Qualche risvolto fantastico nello svolgimento del tema della vendetta. Continua a leggere

Un film di Don Siegel. Con Lee J. Cobb, Susan Clark, Clint Eastwood, Betty Field, Tisha Sterling Titolo originale Coogan’s Bluff. Poliziesco, durata 100′ min. – USA 1968. MYMONETRO L’uomo dalla cravatta di cuoio * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sceriffo dell’Arizona è inviato a New York per ottenere l’estradizione di un assassino. Lo preleva, se lo fa portar via dai suoi complici, è esonerato dal servizio, lo riacchiappa. 1° film del sodalizio Siegel-Eastwood, è il tentativo di mescolare il western col poliziesco o, meglio, di verificare l’etica del primo nel contesto metropolitano del secondo. Su una sceneggiatura riscritta 8 volte e destinata ad altro regista, Siegel fa un film violento e teso che manca di un preciso punto di vista sul protagonista. Eroe o antieroe? Continua a leggere

Locandina italiana J. Edgar

Un film di Clint Eastwood. Con Leonardo DiCaprio, Naomi Watts, Armie Hammer, Josh Lucas, Judi Dench. Biografico, durata 137 min. – USA 2011. – Warner Bros Italia uscita mercoledì 4 gennaio 2012. MYMONETRO J. Edgar * * * - - valutazione media: 3,21 su 131 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nominato capo dell’FBI dal Presidente Calvin Coolidge, J. Edgar Hoover è un giovane uomo ambizioso nell’America proibizionista. Figlio di un padre debole e di una madre autoritaria, Edgar è ossessionato dalla sicurezza del Paese e dai criminali che la minacciano a suon di bombe e volantini. Avviata una lotta senza esclusione di colpi contro bolscevichi, radicali, gangster e delinquenti di ogni risma, il direttore federale attraversa la storia americana costruendosi una reputazione irreprensibile e inattaccabile. A farne le spese sono i suoi nemici, reali o supposti, tutti ugualmente ricattabili dai dossier Continua a leggere

Risultati immagini per Flags of our FathersUn film di Clint Eastwood. Con Ryan Phillippe, Jesse Bradford, Adam Beach, Barry Pepper, John Benjamin Hickey. Guerra, durata 130 min. – USA 2006. uscita venerdì 10 novembre 2006. MYMONETRO Flags of Our Fathers * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 70 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ci sono immagini che fanno parte della memoria storica, istantanee che hanno letteralmente fatto le guerre. Gli esempi recenti sono piazza Tiennamen, dove il 4 giugno del 1989 lo studente cinese affrontava il carro armato. Oppure la statua di Saddam abbattuta dagli americani nell’aprile del 2003. All’inizio del ’45, ormai sul finire della guerra, sei marines vennero fotografati mentre issavano, sulla cima di una collina dell’isola di Iwo Jima, la bandiera americana. Iwo, territorio vitale e sacro giapponese, fu battaglia cruentissima. Quella fotografia divenne il simbolo dell’azione e del cuore di chi combatteva e ci fu chi disse che quello scatto aveva fatto vincere la guerra contro il Giappone. Dei sei marines, tre morirono nel giorni successivi, gli altri tre furono adottati dalla nazione come eroi e come mito. Si chiamavano Ira Hayes, René Gagnon e Jhon Doc Bradley. Ira era un indiano.

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Un film di Michael Cimino. Con George Kennedy, Jeff Bridges, Clint Eastwood, Geoffrey Lewis, Catherine Bach Titolo originale Thunderbolt and Lightfoot. Poliziesco, durata 114 min. – USA 1974.MYMONETRO Una calibro 20 per lo specialista * * * - - valutazione media: 3,38 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mezzo milione di dollari, frutto di una rapina, è stato nascosto in una scuola di un paesetto del Montana. Ma quando i banditi vi si recano, non riescono a ritrovare la scuola a causa delle trasformazioni edilizie. Tentano allora di rapinare una banca. Continua a leggere

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Un film di Clint Eastwood. Con Scatman Crothers, Clint Eastwood, Geoffrey Lewis, Sondra Locke, Bill McKinney. Titolo originale Bronco Billy. Commedia, durata 119′ min. – USA 1980. MYMONETRO Bronco Billy * * 1/2 - - valutazione media: 2,80 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un commerciante del New Jersey, che sogna una vita da cowboy, diventa il proprietario del Wild West Show, piccolo circolo ambulante in cui si esibisce come spericolato cavallerizzo e pistolero. I guai cominciano quando _ per sostituire la ragazza-bersaglio, stanca di rischiare la vita sotto i tiri non sempre precisi del padrone _ assume Antoinette Lilly, ricca ereditiera in fuga da un marito disonesto e dai suoi soci. Considerata una tappa minore nel suo itinerario di regista/attore, l’8° film di Eastwood è una commedia simpatica e deliziosa in cui, più che la vicenda, conta la galleria dei personaggi pittoreschi e le situazioni ora patetiche ora buffe. Il secondo tendone del circo fatto di bandiere a stelle e strisce, interamente tessuto dagli ospiti di un manicomio, è una metafora sociopolitica che si presta a più di un’interpretazione, ma che lascia il segno. Idealmente così ispirato al cinema di Frank Capra che il Centro Cattolico italiano lo giudicò “per famiglie”. Continua a leggere

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Un film di Buddy Van Horn. Con Clint Eastwood, Geoffrey Lewis, Sondra Locke, James Gammon, John Quade. Titolo originale Any Which Way You Can. Commedia, durata 116′ min. – USA 1981. MYMONETRO Fai come ti pare * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Meccanico in officina, ma in realtà boxeur dilettante, accetta incontri per ritrovare il suo grande amore. Seguito di Filo da torcere (1978), è più buffo anche se meno ricco di trovate del predecessore. Sui titoli di testa Ray Charles canta con C. Eastwood. Continua a leggere

Un film di Don Siegel. Con Clint Eastwood, Patrick McGoohan, Robert Blossom, Fred Ward, Paul Benjamin. Titolo originale Escape from Alcatraz. Drammatico, durata 112′ min. – USA 1979. MYMONETRO Fuga da Alcatraz * * * 1/2 - valutazione media: 3,95 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Frank Morris, già fuggito più volte dalle carceri statunitensi, è rinchiuso ad Alcatraz. Con due detenuti, la notte dell’11 giugno 1962 riesce a fuggire. Di loro non si è mai saputo più niente. D. Siegelriscatta gli stereotipi prosciugandoli con lo stile. Fa economia di tutto, perfino della violenza, con una tensione che arriva alla suspense ma senza cercarne gli effetti. È un film da scuola del cinema, una vetta del genere carcerario. Continua a leggere

Un film di Clint Eastwood. Con Ken Watanabe, Kazunari Ninomiya, Shido Nakamura, Tsuyoshi Ihara, Ryo Kase. Titolo originale Letters From Iwo Jima. Drammatico,durata 142 min. – USA 2006. – Warner Bros Italia uscita venerdì 16 febbraio 2007. MYMONETRO Lettere da Iwo Jima ****- valutazione media: 4,17 su 93 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Sessantadue anni fa americani e giapponesi si combatterono nella decisiva battaglia di Iwo Jima. Qualche decennio più tardi vennero ritrovate centinaia di lettere mai spedite dei combattenti giapponesi.
È a partire da queste che Clint Eastwood realizza un altro capolavoro speculare a Flags of Our Fathers.

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Il cavaliere pallido è un film di Clint Eastwood del 1985
Con Clint Eastwood, Chris Penn, Michael Moriarty, Carrie Snodgress, Sydney Penny, Doug McGrath, Richard Kiel, Richard A. Dysart.
Prodotto in USA.
Durata: 115 minuti.

Il ricco Roy Lahood cerca di convincere un gruppo di cercatori d’oro a vendergli i diritti di sfruttamento delle terre , ma quando sembra esserci riuscito, compare un misterioso Predicatore

Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Gene Hackman, Ed Harris, Laura Linney, Scott Glenn. Titolo originale Absolute Power. Thriller, durata 120′ min. – USA 1997. MYMONETRO Potere assoluto * * * - - valutazione media: 3,20 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al presidente degli Stati Uniti non basta portarsi a letto la moglie del suo migliore amico e sostenitore, ma la picchia. Le guardie del corpo uccidono la donna prima che sia lei a uccidere il presidente. Da una cabina-armadio, attraverso uno specchio-spia, Luther Whitney, professionista del furto, assiste al fattaccio e fugge. Continua a leggere

Locandina Cacciatore bianco, cuore neroUn film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Jeff Fahey, Norman Lumsden, George Dzundza, Marisa Berenson. Titolo originale White Hunter, Black Heart. Drammatico, durata 112′ min. – USA 1990. MYMONETRO Cacciatore bianco, cuore nero * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo omonimo (1953) di Peter Viertel, ispirato in forma autobiografica alla lavorazione di La regina d’Africa (1951) di John Huston. Regista egocentrico, geniale e violento, prima di cominciare un film di avventure africane, John Wilson vuole uccidere un elefante. Piacevole, rilassato, levigato ma, come storia di un’ossessione (l’elefante come la balena melvilliana di Moby Dick), mancato e manieristico

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Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Hilary Swank, Morgan Freeman, Mike Colter, Lucia Rijker. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 132 min. – USA 2004. uscita venerdì 18 febbraio 2005. MYMONETRO Million Dollar Baby * * * * - valutazione media: 4,19 su 155 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Clint Eastwood è il caso più singolare dell’intera storia del cinema. Un westerner segaligno e laconico, un prodotto della televisione di mezzo secolo fa è oggi il regista americano più ammirevole. “Million Dollar Baby”, un titolo che poteva suscitare qualche timore, è una delle prove più convincenti di questo californiano pacato e lungimirante. Continua a leggere

Risultati immagini per Gunny

Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Marsha Mason, Everett McGill, Moses Gunn, Eileen Heckart.Titolo originale Heartbreak Ridge. Guerra, durata 113 min. – USA 1986. MYMONETROGunny * * * 1/2 - valutazione media: 3,60 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ultima impresa bellica del non più giovane, ma valoroso, sergente Highway, detto Gunny, che ha una dura carriera alle spalle nei Marines, Corea e Vietnam. Nel 1983 gli viene dato l’incarico di formare, da un manipolo di sfaticati, un comando di “uomini veri”. Continua a leggere

Harold Francis Callaghan è un personaggio immaginario creato dal soggettista e sceneggiatore Harry Julian Fink, soprannominato “Dirty Harry” (reso, nel doppiaggio italiano come “Harry la carogna”), protagonista della saga cinematografica poliziesca omonima. Ispettore della polizia di San Francisco, il suo ruolo è sempre stato interpretato dall’attore statunitense Clint Eastwood.

Il nome originale è senza la “G” nel cognome, che è stata aggiunta per permettere al pubblico italiano una pronuncia più simile a quella anglofona, in quanto nella lingua italiana la lettera “H” tra due “A” non ha valore fonologico. Continua a leggere

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Un film di Brian G. Hutton. Con Richard Burton, Clint Eastwood, Patrick Wymark, Mary Ure Titolo originale Where Eagles Dare. Drammatico, durata 158 min. – Gran Bretagna 1969. MYMONETRO Dove osano le aquile ***-- valutazione media: 3,03 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
In un castello posto sulla cima di una montagna inaccessibile, nella Germania meridionale, è tenuto prigioniero un alto ufficiale americano. Un gruppo di agenti inglesi è incaricato di penetrare nel castello e organizzare la fuga del generale. Con l’aiuto di due ragazze il capo della spedizione, John, riesce nell’impresa, ma scopre con stupore che il prigioniero non è un generale americano, e che lo scopo degli alleati era quello di scoprire l’identità di alcune spie tedesche infiltratesi nell’esercito inglese.