Classificação | My 600-lb Life | The Man Who Cant Get Married

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Locandina 55 giorni a PechinoUn film di Nicholas Ray. Con David Niven, Harry Andrews, Charlton Heston, Flora Robson, Ava Gardner Titolo originale 55 Days at Peking. Avventura, durata 150′ min. – USA 1963. MYMONETRO 55 giorni a Pechino * * 1/2 - - valutazione media: 2,83 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante la rivolta dei Boxer nel 1900 e il lungo assedio del quartiere diplomatico dove convivono i rappresentanti di otto delegazioni straniere, maggiore americano ha un grande e breve amore con bella baronessa. Realizzato dal produttore Samuel Bronston, fu girato in Spagna con 2 obiettivi principali: lo sfarzo della messinscena e il richiamo divistico dei suoi interpreti. È il film meno personale di N. Ray che, colpito da un infarto, lo lasciò dopo 2 mesi di riprese ai suoi assistenti. È uno di quei colossi nei quali il massimo sforzo produce il minimo risultato. Continua a leggere

Un film di Francis Ford Coppola. Con Robert De Niro, Al Pacino, John Cazale, Robert Duvall, Diane Keaton. Titolo originale The Godfather, Part II. Drammatico, durata 200′ min. – USA 1974. MYMONETRO Il padrino – Parte II * * * * 1/2 valutazione media: 4,54 su 57 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Nel 1901 Vito Andolini, ragazzetto siciliano, raggiunge gli Stati Uniti, per una svista prende il nome di Vito Corleone, si fa strada nella Little Italy, crea un impero del crimine (case da gioco, prostituzione) che trasmette al figlio Michael. Nel 1958 Michael è costretto a meditare sul futuro della famiglia: il fratello lo tradisce, alcuni rami dell’organizzazione tentano di rendersi autonomi, il Senato lo cita, Cuba passa dal governo di Batista a quello di Fidel Castro, la moglie si procura un aborto. È qualcosa di diverso da un seguito: racconta non solo quello che viene dopo il 1°, ma anche quello che lo precede. Il n. 1 s’incorpora nel n. 2, e ne viene continuamente evocato. Forte del successo, Coppola ha mano libera nel mettere a fuoco le ambizioni di trasformare un gangster-film in una tragedia moderna, una grande metafora sull’America dopo la fine del “sogno”. “Ancor più che il 1°, si presta a ogni sorta di lettura: psicanalitica, politica, sociologica, estetica, ossia Ivan il Terribile raccontato alla maniera di Scarface” (E. Ungari). Ancora fotografia di Gordon Willis e musiche di Nino Rota. Ottenne 6 premi Oscar (film, regia, sceneggiatura, R. De Niro, scenografie, musica), ma gli incassi calarono: 30 milioni di dollari sul mercato americano contro gli 86 del 1°. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Padrino - Parte IUn film di Francis Ford Coppola. Con Marlon Brando, James Caan, Al Pacino, Robert Duvall, Diane Keaton. Titolo originale The Godfather. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 175′ min. – USA 1972. MYMONETRO Il padrino * * * * 1/2 valutazione media: 4,63 su 129 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quando nel 1945, dopo aver dominato per due generazioni un clan di mafia italoamericana, Don Vito Corleone muore, suo figlio Michael accetta con riluttanza di occuparsi degli affari di famiglia. Imparerà presto. Da un romanzo (1969) di Mario Puzo che l’ha sceneggiato con il regista, è la storia di un sistema familiare e di clan con sottofondo nostalgico per la forza di quei legami che nell’America di oggi sembrano svalutati (come fu letto dalla maggioranza del pubblico), ma possiede anche una profonda e fertile ambiguità. C’è il parallelismo mafia-politica che diventa equivalenza nel Padrino-Parte II; c’è la magistrale ricostruzione di un’epoca e di una morale del crimine, di una struttura patriarcale più italiana che americana. Coppola sa di cosa parla e ne sa le ragioni anche se non le condivide: il suo sguardo è più distaccato che affascinato. Spaccò la critica in due ed ebbe ovunque un grande successo. 7 nomine e 3 Oscar: film, sceneggiatura e M. Brando. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Padrino - Parte IIIUn film di Francis Ford Coppola. Con Al Pacino, Diane Keaton, Andy Garcia, Talia Shire, Eli Wallach. Titolo originale The Godfather, Part III. Drammatico, durata 168 min. – USA 1990. MYMONETRO Il padrino – Parte III * * * - - valutazione media: 3,36 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Terzo capitolo della saga della famiglia Corleone diretto ancora una volta da Francis Ford Coppola. Al contrario delle prime due parti, che erano state volute espressamente dal regista, questa volta la spinta è la necessità finanziaria dettata dall’insuccesso commerciale delle sue ultime opere. Il costo rimane altissimo: 54 milioni di dollari. Ritroviamo Don Michael Corleone che nel frattempo è invecchiato e ha problemi di salute. È sempre più duro per lui mantenere il potere, inoltre ha assolutamente bisogno di un erede. Decide così, su consiglio della sorella Connie, di adottare il figlio illegittimo di Sonny, l’ambizioso Vincent. Si fa anche riferimento alla morte di papa Luciani e durante la rappresentazione della Cavalleria rusticana avverrà la strage finale. Diretto col grande senso del cinema a cui Coppola ci ha sempre abituati, è tuttavia il più debole dei tre Padrini e contiene momenti di manierismo. La palma per il più antipatico va senz’altro ad Andy Garcia, mentre quella del migliore a Eli Wallach. In ruoli di comparse troviamo Franco Citti e l’irriconoscibile Helmut Berger. Continua a leggere

Locandina Io e il duceUn film di Alberto Negrin. Con Susan SarandonAnthony HopkinsBob HoskinsAnnie GirardotBarbara De Rossi.  StoricoRatings: Kids+16, durata 240 min. – Italia, Francia, Germania 1985MYMONETRO Io e il duce * * 1/2 - - valutazione media: 2,78 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Basato sul libro Galeazzo Ciano di Giordano Bruno Guerri, è la storia dei rapporti (mai facilissimi) di Ciano con suo suocero Mussolini. Continua a leggere

Poster L'uomo bicentenarioUn film di Chris Columbus. Con Sam Neill, Robin Williams, Embeth Davidtz, Oliver Platt, Wendy Crewson. Titolo originale The Bicentennial Man. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 131′ min. – USA, Germania 1999. MYMONETRO L’uomo bicentenario * * * 1/2 - valutazione media: 3,73 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 2005 in casa Martin, aristocratici ricchi, arriva in regalo il robot Ndri che la piccola Miss battezza Andrew (da android) e che, per sbaglio di costruzione, rivela caratteristiche umane (sentimenti, creatività, ecc.). In due secoli, sempre nello stesso ambito familiare, si trasforma biologicamente in un essere umano a tutti gli effetti. Quando muore, il suo nuovo statuto gli viene riconosciuto formalmente dalla Corte Mondiale. Da un racconto di Isaac Asimov, poi ampliato nel romanzo The Positronic Man, scritto con Robert Silverberg, adattato da Nicholas Kazan. Storia di una lunga emancipazione da macchina a homo americanus, educato secondo sani principi: famiglia, ordine, lavoro, obbedienza, rettitudine, autodeterminazione, ottimismo, senso pratico, spirito imprenditoriale. C. Columbus la “contamina di effetti melensi, patriottismi mascherati da rivendicazioni sociali, mai portati fino al ridicolo, purtroppo” (Alessandro Bertani). L’insuccesso espressivo ha coinciso con quello di mercato: la sua imbarazzante pedagogia non ha convinto i bambini e non è piaciuta agli adulti. Continua a leggere

Un film di Wes Anderson. Con Gene Hackman, Anjelica Huston, Ben Stiller, Gwyneth Paltrow, Luke Wilson. Titolo originale The Royal Tenenbaums. Commedia, durata 109 min. – USA 2001. MYMONETRO I Tenenbaum * * * 1/2 - valutazione media: 3,86 su 31 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Royal e Etheline Tenenbaum, newyorkesi dell’upper class, hanno avuto tre figli. Tre bambini prodigio: Chas, piccolo genio della finanza inventore di topi dalmata; Richie, giovane campione di tennis; e Margot, figlia adottiva drammaturga iperdepressa.
Dopo anni di separazione i tre fratelli adulti si ritrovano a fare un tuffo nel passato della grande e colorata casa d’infanzia di Archer Avenue (che tanto ricorda quella degli Amberson wellesiani) tra vecchi giochi in scatola e vinili impolverati.
Tutto in questo bizzarro universo isolato dal mondo reale sembra rimasto com’era. Le camerette ospitano ancora giradischi, disegni infantili e tende da campeggio. I tre vestono ancora come una volta: tuta rossa e folto cespuglio di capelli Chas, pelliccia e occhi truccatissimi Margot, tenuta da tennista e occhiali scuri il timido Richie. Ma le loro vite sono cambiate: Chas, in seguito alla perdita della moglie, è diventato un maniaco della sicurezza sua e dei due figli; Margot, con un matrimonio infelice in corso, è altrettanto triste con il suo amante clandestino Eli Cash, vicino dei Tenenbaum con l’unico desiderio di “essere un Tenenbaum”. Richie, da sempre segretamente innamorato della sorella adottiva, si è imbarcato dopo aver perso un match decisivo proprio il giorno successivo al matrimonio di Margot.
L’occasione della loro riunione è il ritorno a casa del padre Royal, forse gravemente malato, proprio nel momento in cui la sua ex moglie sta per risposarsi. Continua a leggere

Risultati immagini per doppio gioco 1949Un film di Robert Siodmak. Con Yvonne De CarloBurt LancasterDan Duryea Titolo originale Criss CrossDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 87 min. – USA 1949.MYMONETRO Doppio gioco * * * - - valutazione media: 3,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ancora innamorato dell’ex moglie, un uomo, pur di riconquistarla, entra a far parte della banda di malviventi capeggiata dal nuovo marito della donna. Durante l’esecuzione del primo colpo si impadronisce della refurtiva e, essendo ferito, la affida alla moglie. Fatto sequestrare dal rivale mentre si trova all’ospedale, tenta di corrompere un bandito, ma inutilmente: il gangster elimina sia lui che la donna. Continua a leggere

Un film di Anthony Mann. Con James Stewart, Arthur Kennedy, Donald Crisp, Cathy O’Donnell.  Titolo originale The Man from Laramie. Western, durata 104′ min. – USA 1955. MYMONETRO L’uomo di Laramie * * * * - valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Capitano americano si finge mercante e va in Messico per scoprire chi vende fucili agli Apaches. Il suo compito è duramente ostacolato dal figlio di un ricco proprietario. 5° e ultimo film di Mann con Stewart, scritto da Philip Yordan e Frank Burt che gli hanno dato una struttura da tragedia classica sulla fine di una potente e corrotta famiglia. Una dose di violenza maggiore del solito, dialoghi piccanti, un ottimo uso dei paesaggi del New Mexico. Il sapiente gioco dei conflitti psicologici in un mondo primitivo ha un’insolita attendibilità storica. 1° film in Cinemascope di Mann. Restaurato. Continua a leggere

Risultati immagini per MortacciUn film di Sergio Citti. Con Vittorio Gassman, Mariangela Melato, Malcolm McDowell, Galeazzo Benti, Livia Venturini. Commedia, durata 102′ min. – Italia 1989. MYMONETRO Mortacci * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Prima di entrare nell’Aldilà, i morti stanno in un limbo dal quale si dipartono solo quando, tra i vivi, non c’è più nessuno che li ricordi. Scritta con David Grieco e Vincenzo Cerami, è una collana di storie cui fa da mastice il trucido, affabile, cinico custode del cimitero Gassman che fa il verso a un samurai povero. La Melato in una doppia parte briosa ed energica. Continua a leggere

Un film di Vincente Minnelli. Con John Richardson, Yves Montand, Barbra Streisand, Jack Nicholson, Larry Blyden Titolo originale On a Clear Day You Can See Forever. Musical, durata 129′ min. – USA 1970. MYMONETRO L’amica delle 5½ * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Psicanalista, interrogando una paziente sotto ipnosi, scopre che ha vissuto un’altra vita agli inizi dell’Ottocento in Inghilterra. Il medico s’innamora dell’altra. Tratto dalla commedia musicale di Alan J. Lerner, massacrato dai distributori che hanno tolto i numeri musicali, è consigliabile solo ai fedeli di Minnelli. Continua a leggere

Risultati immagini per Mio Figlio NeroneUn film di Steno. Con Brigitte BardotVittorio De SicaAlberto SordiGloria SwansonFurlanetto.  Comicodurata 90 min. – Italia 1956MYMONETRO Mio figlio Nerone * * * - - valutazione media: 3,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nerone tenta in ogni modo di far uccidere la madre Agrippina, unica persona che riesca a tenergli testa complicandogli la vita con continue sollecitudini alla guerra. Anche Seneca e Poppea si danno da fare per eliminare la vecchia imperatrice, che però sembra avere cento vite. Alla fine Nerone ce la fa, e insieme alla madre fa uccidere tutti quelli che lo hanno aiutato e che gli sono venuti a noia, moglie compresa. Continua a leggere

Risultati immagini per Invito a Cena con DelittoUn film di Robert Moore. Con David Niven, Peter Falk, Eileen Brennan, Peter Sellers, Maggie Smith. Titolo originale Murder by Death. Giallo, durata 94′ min. – USA 1976. MYMONETRO Invito a cena con delitto * * * 1/2 - valutazione media: 3,59 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Invitati da un miliardario eccentrico convengono in un tristo maniero cinque famosi investigatori: Hercule Poirot, Miss Marple, Charlie Chan, Sam Spade, Nick e Nora Charles. Devono risolvere l’enigma di un delitto. Come spesso succede alle storie che partono da un’idea brillante, il film è un fuoco di paglia. Brucia a dovere nella parte iniziale, quella in cui si introducono i personaggi, ma poi fa fumo rivelando la sua natura di giochino fine a sé stesso. Continua a leggere

Risultati immagini per La Pelle CavaniUn film di Liliana Cavani. Con Claudia Cardinale, Marcello Mastroianni, Burt Lancaster, Marta Bifano, Ken Marshall. Drammatico, durata 133′ min. – Italia 1981. – VM 14 MYMONETRO La pelle * * * - - valutazione media: 3,00 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Napoli 1943-44. Mafioso locale tratta lo scambio di prigionieri tedeschi con il generale Clark. Sullo sfondo di una Napoli distrutta e corrotta si aggiunge una violenta eruzione del Vesuvio. Dal romanzo (1946) di Curzio Malaparte. Un presepe sconsacrato, sanguinoso e iperrealista del costo di 3 miliardi. Con strizzate d’occhio al peggior cinema americano del genere e scivolate nel teatro napoletano, è un concentrato di orrori e violenze. Macelleria ad alto livello, per quanto riguarda gli effetti speciali. Attori stonati. 2 musicisti (Lalo Schifrin, Roberto De Simone) sprecati. In alcuni momenti truci la pietas si sente. Bravo Giuffré. Continua a leggere

Poster La donna del destinoUn film di Vincente Minnelli. Con Gregory Peck, Lauren Bacall, Dolores Gray, Sam Levene, Tom Helmore. Titolo originale Designing Woman. Commedia, durata 118′ min. – USA 1957. MYMONETRO La donna del destino * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un racconto di Helen Rose. Un giornalista sportivo e una disegnatrice di moda si sposano, scoprendo che hanno pochi interessi in comune. Come mostra spiritosamente la conclusione, il mondo del sogno (la moda) ha la meglio su quello della realtà (la boxe). Scritta con impeccabile garbo, ricca d’inventiva a livello di regia (e di scenografie), elegante, divertente, è una commedia che regge il paragone con i modelli degli anni ’30. Un solo neo: Peck non è abbastanza duttile per una parte che avrebbe richiesto Cary Grant. Continua a leggere

Risultati immagini per La Ballata della Città senza NomeUn film di Joshua Logan. Con Jean Seberg, Lee Marvin, Clint Eastwood, Harve Presnell, Ray Walston. Titolo originale Paint Your Wagon. Musical, Ratings: Kids+13, durata 166′ min. – USA 1969. MYMONETRO La ballata della città senza nome * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Avventuriero bonaccione scopre una vena d’oro mentre scava per seppellire un morto. Nasce una città di baracche che crollerà nelle gallerie scavate dai cercatori. Tratto da un vecchio musical degli anni ’40, ma rinnovato nella vicenda, sfrutta i modi usati per il palcoscenico. Prolisso, faticosamente umoristico, uno dei fiaschi storici degli anni ’60. Pose termine alla carriera di Logan e rovinò la carriera di 2 o 3 alti funzionari della Paramount. Continua a leggere

Un film di Joseph Kosinski. Con Jeff Bridges, Garrett Hedlund, Olivia Wilde, Michael Sheen, Bruce Boxleitner. Fantascienza, Ratings: Kids, durata 127 min. – USA 2010. – Walt Disney uscita mercoledì 29 dicembre 2010. MYMONETRO Tron – Legacy * * * - - valutazione media: 3,38 su 165 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nei quasi 30 anni che sono trascorsi dal primo Tron il mondo all’interno dei computer non è cambiato molto. Stesse voci orwelliane che parlano come da altoparlanti impartendo ordini ai programmi, stesso odio per i creativi, quasi stesse moto, stessi intercettatori e medesima passione per i videogiochi in stile Colosseo. Ad essere mutata è la leadership, non c’è più l’MCP ma C.L.U., il programma eletto e ribelle, l’angelo più vicino al Dio creativo Flynn, il quale incaricato di creare un mondo perfetto ha tradito e intrappolato il suo stesso creatore. Ora tocca al figlio di Kevin Flynn tentare di trovare e liberare il padre.
Il Tron del 1982 era un film Disney in tutti i sensi, prodotto divertente per famiglie tutto azione e fantasia. Aveva però anche la caratteristica inusuale di raccontare con rara precisione un mondo che nessuno raccontava, quello caro agli (allora pochi) appassionati di informatica. Sebbene filtrata da molte concessioni che la avvicinavano al fantasy, la storia di Tron metteva in scena piastre madri, sistemi I/O, programmi, codici, sistemi di controllo e via dicendo mantenendo inalterati i loro reali rapporti di forza. I programmi, simili ad umani che credono nei loro creatori come fossero divinità, interagivano con le componenti di un calcolatore seguendo le regole del vero mondo dell’informatica con una precisione tutta geek eguagliata solo dall’altro cult Wargames (oggi citato nella battuta: “L’unico modo di vincere è non giocare”). Continua a leggere

Un film di Howard Hawks. Con Marilyn Monroe, Charles Coburn, Ginger Rogers, Cary Grant, Hugh Marlowe. Titolo originale Monkey business. Commedia, b/n durata 97′ min. – USA 1952. MYMONETRO Il magnifico scherzo * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ricercatore trova il siero della giovinezza. Una delle scimmie-cavia fa una mistura e la versa nel recipiente dell’acqua potabile. Ne beve lo scienziato che regredisce, imitato dalla moglie e da altri. Deliziosa commedia scritta da Ben Hecht, Charles Lederer e I.A.L. Diamond in cui si insinua abilmente il fascino che l’infantilismo e la regressione allo stato di natura esercitano sull’intelligenza. Grant e la Rogers mirabili. La sotterranea carica erotica aggalla nella scena in cui Coburn insegue la Monroe con un sifone di seltz. Continua a leggere

Locandina italiana Gli spostatiUn film di John Huston. Con Clark Gable, Marilyn Monroe, Montgomery Clift, Thelma Ritter, Eli Wallach. Titolo originale The Misfits. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 124′ min. – USA 1961. MYMONETRO Gli spostati * * * - - valutazione media: 3,42 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Reno (Nevada) per divorziare, Roslyn, vulnerabile showgirl di Chicago, fa amicizia con un anziano cowboy part-time, un meccanico e pilota di aereo, un cowboy da rodeo che, scandalizzando la sua sensibilità, vanno a caccia di cavalli selvaggi da vendere a peso per farne carne in scatola per cani. Lei s’innamora, ricambiata, del primo dei tre. Unica sceneggiatura scritta dal commediografo Arthur Miller con eccessi di verbosità letterale che Huston traspone in immagini con grande finezza e una sequenza (la cattura dei cavalli) da antologia. È una trenodia sulla fine dei cavalli nell’America che cambia, un ritratto indiretto di M. Monroe, la storia di una piccola comunità di sbandati che s’illudono di essere dei ribelli senza padrone, un’analisi del malessere nella società nordamericana. Ultimo film di Gable che morì il giorno dopo la fine delle riprese e di M. Monroe che, calandosi in un personaggio scrittole su misura, dà una prova del suo potenziale talento drammatico. Male accolto quando uscì, il film è cresciuto col passare degli anni. Continua a leggere

01745201.JPGUn film di George Sherman. Con John Wayne, Ray Corrigan, Raymond Hatton Titolo originale Santa Fé Stampede. Western, b/n durata 90 min. – USA 1938. MYMONETRO Il grande sperone * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Un cowboy, per difendere un ragazzo, si mette contro una banda di fuorilegge e contro lo stesso sceriffo. Rischia perfino di essere linciato. Continua a leggere