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Category: Film dal 2000 al 2009


Locandina L'amore sospetto - La moustacheUn film di Emmanuel Carrère. Con Vincent LindonEmmanuelle DevosMathieu AmalricHippolyte Girardot.  Titolo originale La MoustacheDrammaticodurata 86 min. – Francia 2005uscita venerdì 23 giugno 2006MYMONETRO L’amore sospetto – La moustache * * * - - valutazione media: 3,05 su 35 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Marc un giorno decide di tagliarsi i baffi. Niente di eccezionale se non fosse per il fatto che li porta sin da quando era ragazzo. Si aspetta quindi che sua moglie Agnes commenti (positivamente o negativamente) il fatto. Invece nulla. Neppure le altre persone del suo entourage sembrano accorgersi del cambiamento. Nel momento in cui si decide a chiedere un parere gli viene detto che la domanda è assurda: lui non ha mai portato i baffi quindi… Inizia così una spirale di presunta follia che coinvolge in modo particolare la coppia. Agnes vuole farlo visitare da uno psichiatra. Lui si convince sempre più o che sia lei a non essere più in sé o che si tratti di un complotto ordito ai suoi danni. Un viaggio ad Hong Kong dovrebbe aiutarlo a fare chiarezza. Continua a leggere

Napoléon è una miniserie televisiva, in quattro puntate, nata con la coproduzione tra Francia, Germania, Italia, Canada e USA. Diretta da Yves Simoneau, tratta la vita dell’imperatore francese Napoleone Bonaparte, basandosi sui bestseller di Max Gallo.

La fiction ripercorre in quattro puntate l’intera vita di Napoleone, unendo l’aspetto epico delle grandi battaglie alla vita privata del giovane generale corso. Napoleone è un uomo solo, che sentì tanto profondamente il peso e il senso della storia da sacrificare l’amore per Joséphine che non poteva dargli un erede su cui fondare una nuova dinastia.

Sarà proprio il loro tormentato rapporto uno dei punti cruciali del film, insieme alla passione per la giovane contessa polacca Maria Walewska e il matrimonio “politico” con l’arciduchessa austriaca Maria Luisa d’Asburgo-Lorena. Continua a leggere

Un film di Woody Allen. Con Scarlett Johansson, Penelope Cruz, Javier Bardem, Rebecca Hall, Patricia Clarkson. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 90 min. – USA, Spagna 2008. – Medusa uscita venerdì 17 ottobre 2008. MYMONETRO Vicky Cristina Barcelona * * * - - valutazione media: 3,12 su 193 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Vicky e Cristina sono buone amiche anche se hanno visioni completamente differenti dell’amore. Vicky è fedele all’uomo che sta per sposare e ancorata ai propri principi. Cristina invece è disinibita e continuamente alla ricerca di una passione amorosa che la sconvolga. Vicky riceve da due amici di famiglia l’offerta di trascorrere una vacanza in casa loro a Barcellona durante l’estate. La ragazza pensa cosi’ di poter approfondire la propria conoscenza della cultura catalana sulla quale sta lavorando per un master. Propone a Cristina di accompagnarla, così forse potrà superare meglio il trauma di una storia finita di recente. Una sera, in una galleria d’arte, Cristina incrocia lo sguardo di un uomo estremamente attraente. Si tratta del pittore Juan Antonio, finito di recente su giornali e televisione per un furibondo litigio con la moglie Maria Elena nel corso del quale uno dei due ha cercato di accoltellare l’altro. Le due ragazze lo ritroveranno nel locale in cui cenano. Anzi, sarà lui ad avvicinarsi al loro tavolo con una proposta molto chiara: partire subito con il suo aereo privato per recarsi in un hotel ad Oviedo dove potranno visitare il luogo, apprezzarne tradizioni e cultura (anche culinaria) e fare entrambe l’amore con lui. Se Cristina non ha alcun ripensamento nell’accettare la proposta, le regole che Vicky si è imposta la spingono a rifiutare in modo seccato. Cristina l’avrà vinta ma l’amica vuole avere la certezza di camere separate e ottiene rassicurazioni in proposito.
Dopo una giornata trascorsa con una prima visita della città, nel corso della quale Juan Antonio dichiara l’amore che ancora prova per la moglie benché sia consapevole della loro impossibilità a convivere, giunge finalmente la notte con l’invito più intrigante. Vicky torna a respingere l’offerta mentre Cristina accetta. Ma… Continua a leggere

Locandina ScoopUn film di Woody Allen. Con Scarlett Johansson, Woody Allen, Ian McShane, Hugh Jackman, Romola Garai. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 96 min. – Gran Bretagna, USA 2006. uscita venerdì 6 ottobre 2006. MYMONETRO Scoop * * * - - valutazione media: 3,28 su 85 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sondra (Scarlett Johansson) è una giornalista in erba che riceve dal fantasma di un famoso reporter, appena morto, alcune informazioni su un serial killer ancora in libertà. Sebbene grazie a circostanze ben poco credibili, Sondra ha in mano l’occasione della sua vita. E insieme al mago da avanspettacolo Sid Waterman inizia a seguire le tracce del presunto assassino, l’aristocratico e affascinante Peter Lyman.
Woody Allen, dopo Match Point, gira ancora una volta a Londra, e si mette in gioco in prima persona, interpretando la figura di un improbabile mago dai trucchi da strapazzo.
La sua presenza è sempre ben accolta dal pubblico perché garantisce una dose di battute (almeno tre indimenticabili) che danno colore e vita a un film semplice, a una commedia-thriller dai risvolti prevedibili, con il piacere di vedere gli attori immersi alla perfezione nei ruoli. La sua nuova musa Scarlett Johansson è coccolata da Allen a tal punto da farla apparire in quasi tutte le sequenze del film. La sua è ancora una volta un’interpretazione corretta, nei dettagli e nell’insieme. Poi viene Hugh Jackman che, abituato a ruoli fantasy, si trova comunque a suo agio nei panni del Lord inglese, con un sorriso accennato che stenderebbe ogni donna. E infine Woody stesso, in equilibrio fra magia e santità, che si mette in gioco e si diverte ancora a irridersi, a scherzare con la morte, a ironizzare su ebraismo e “Union Jack”, consapevole del fatto che Scoop è un giocattolino che non ha niente della perfezione di Match Point, e proprio per questo ha un finale tradizionale. Certo che, con le parole, Woody Allen le magie le fa veramente. Continua a leggere

Le pellicole cinematografiche di Star Trek sono dodici, prodotte dal 1979 al 2013. Il cast protagonista dei primi sei film è quello della serie classica, capitanato da Kirk.[61] Nei quattro film successivi l’equipaggio di Kirk lascia posto a quello della “Next Generation” comandato da Picard. Il settimo film, Generazioni, costituisce il “trait d’union” tra i due differenti cast e li vede entrambi presenti.[62] L’undicesimo, il dodicesimo e il tredicesimo film, del 2009, 2013 e 2016, rappresentano invece un reboot della serie classica ambientati in una nuova linea temporale, con un cast completamente rinnovato (tranne Leonard Nimoy che interpreta in entrambi i film un cameo nei panni di uno Spock anziano).

ATTENZIONE: SU 1FICHIER LI TROVATE NELLA CARTELLA  

Serie Tv—Star Trek—-Filmografia—-1080p

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Regia di Agnès Jaoui. Un film Da vedere 2004 con Marilou BerryAgnès JaouiLaurent GrévillJean-Pierre Bacri, Virginie Desarnauts. Titolo originale: Comme une image. Genere Drammatico – Francia2004durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 29 ottobre 2004Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,00 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Uno scrittore ed editore famoso, Etienne Cassard, si e’ risposato con una ragazza che ha un’eta’di poco superiore a quella di sua figlia Lolita. La quale non e’ per nulla apprezzata dal padre a causa del suo aspetto fisico e nonostante i tentativi che mette in atto per farsi luce con l’attivita’ di cantante lirica. L’insegnante della ragazza e’ la moglie di uno scrittore disilluso che scopre all’improvviso il successo. E’ attorno a questi personaggi che si muove il film di Agnes Jaoui ancora una volta regista e attrice. Si potrebbe rimproverarle di descrivere un ambiente altoborghese troppo distante dal vivere comune. Invece proprio qui sta il merito suo e del suo compagno (sullo schermo e nella vita) Jean-Pierre Bacri: parlano di cio’ che conoscono bene e lo sanno fare con sapienza di scrittura e di regia. Anche se questo film (che ruota su diversi personaggi) manca un po’ della incisivita’ de Il gusto degli altri. Rimanendo comunque altamente al di sopra della media del cinema corrente.

Locandina italiana Quasi famosiUn film di Cameron Crowe. Con Frances McDormand, Jason Lee, Billy Crudup, Patrick Fugit, Kate Hudson. Titolo originale Almost famous. Commedia, durata 120 min. – USA 2000. MYMONETRO Quasi famosi * * * - - valutazione media: 3,10 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È più che comprensibile che questo film in America abbia fatto incassi da record. È troppo funzionale e furbo rispetto alla cultura della fascia dei “molto giovani”, che vivono di musica rock. Un ragazzino, William Miller, sogna di scrivere su “Rolling Stone”, la testata culto del rock. Incredibilmente il suo sogno si realizza, potrà farlo. E non solo, ma avrà anche la possibilità di frequentare il gruppo degli Stillwater. L’urlo di sua madre, Frances McDormand -già premio Oscar come protagonista in Fargo – non può che essere “delle rock star hanno rapito mio figlio”, in effetti il ragazzo è stato letteralmente rapito da quel “giro” e si accorge che si tratta di svitati. Così come svitate sono le fans, disposte a qualsiasi cosa pur di star vicine ai loro beniamini. L’esperienza, ben filtrata, non potrà che essere di grande utilità, un efficace sortilegio per la crescita. Continua a leggere

Locandina italiana La mia vita a Garden StateUn film di Zach Braff. Con Zach Braff, Kenneth Graymez, George C. Wolfe, Austin Lysy, Gary Gilbert, Jill Flint. Titolo originale Garden State. Commedia, durata 109 min. – USA 2004. uscita venerdì 17 giugno 2005. MYMONETRO La mia vita a Garden State * * * - - valutazione media: 3,37 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alcuni film, anche quando passano in silenzio nelle sale, o escono senza troppi clamori, stranamente finiscono per diventare dei piccoli cult (ad esempio Donnie Darko).
Garden State può idealmente rientrare tra i film generazionali, quelli dei quasi trentenni che non sanno ancora quale sia la propria strada.
Andrew Largeman (Zach Braff) torna dopo nove anni nella sua cittadina natia del New Jersey, “Garden State” d’America, per i funerali della madre. Fino a quel momento aveva vissuto imbottito di psicofarmaci prescritti dal padre psichiatra. Il tuffo nel passato, reincontrare i vecchi amici, respirare l’aria di campagna, vivere l’amore, gli apre gli occhi. Una nuova vita è davanti a lui.
Ideato, diretto e interpretato dall’attore protagonista della serie Tv Scrubs, Garden State commuove e diverte, ed è supportato da attori bravi e non troppo noti (Natalie Portman a parte). La sua forza è nelle situazioni che si vengono a creare fra i protagonisti, con le loro follie personali, le loro abitudini e le loro manie. Situazioni che costruiscono una piacevole storia di emozioni, lacrime e sorrisi. Continua a leggere

Un film di Andy Wachowski, Lana Wachowski. Con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving, Jada Pinkett Smith.Titolo originale The Matrix Reloaded.Fantascienza, durata 138 min. – USA 2003. MYMONETRO Matrix Reloaded * * * - - valutazione media: 3,07 su 46 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

E’ difficile scrivere di un film attesissimo da innumerevoli fan del primo Matrix, assunto ormai alle dimensioni di un icona di culto cinematografico. Matrix Reloaded rappresenta a un buon livello un tipo di cinema che mescola disinvoltamente riflessioni apparentemente alte, un simbolismo a tratti criptico e altrove molto esplicito, ma che necessita sempre di riferimenti culturalmente elevati e prolungate scene di action movie destinate a far gioire le masse. La Profezia vuole che la guerra tra uomini e macchine possa avere fine ma Neo vuole andare a fondo, oltre la fede che pervade Morpheus.
Si trova così dinanzi a risposte impreviste e a una nuova lotta per liberare la propria mente da Matrix.
Un film dal successo garantito grazie a un attento dosaggio degli elementi di cui sopra, ma altrettanto sicuramente fastidioso per quella parte di pubblico che alla terza esibizione coreografica di combattimento aereo non ne può più e non si fa recuperare dalla successiva riflessione parafilosofica sui destini dell’umanità. I fratelli Waxhowski sembrano i fratelli Cohen: cultura in eccesso che però in questo caso cerca un rigore stilistico piu nelle scenografie e nelle luci che nella storia. Che assomiglia pericolosamente a un “prodotto” molto attento, troppo attento, al mercato. Rischiando così di perdere l’anima che nel primo film c’era ancora. Lasciandoci poi ovviamente in attesa dell’inevitabile seguito. Continua a leggere

 

Locandina HermanoUn film di Giovanni Robbiano. Con Ignazio OlivaRade SerbedzijaPaolo VillaggioCristina MogliaEmir Kusturica.  Drammatico– Italia 2006uscita venerdì 16 febbraio 2007.

Antonio Sterni è un giovane uomo al servizio di Don Eugenio, un boss locale, per cui lavorava anche il padre prima di venire assassinato a tradimento. In una delle tante missioni, consegnare una macchina a Stoccolma a un malavitoso russo, il ragazzo incontra Carlos Avileda, un ex pugile argentino che vive di espedienti. Superate le prime diffidenze, Antonio decide di dare un passaggio e un’opportunità a quell’uomo ruvido ma sincero, che cerca di riscattare le sconfitte subite sul ring e nella vita. Il viaggio da sud a nord alimenterà tra i due uomini l’affetto e il cameratismo, che sfoceranno per Carlos in un gesto d’amore estremo e definitivo.
Dopo 500, Giovanni Robbiano sale di nuovo in macchina ma con altre intenzioni e diverso traguardo. Se a bordo di una Fiat Cinquecento “lanciata” da Genova a La Spezia il suo protagonista cercava di neutralizzare un killer “mistico”, a bordo di un fuoristrada Antonio Sterni si sposta dal Mediterraneo ai fiordi (del Mare) del Nord alla ricerca di se stesso. Allargando il margine di movimento, Robbiano conduce il suo personaggio in un viaggio fisico e simbolico, un percorso di iniziazione, di crescita e di riconciliazione col proprio doloroso passato.
Il tema del viaggio non è nuovo al cinema, né tanto meno lo è l’idea di costringere in macchina due personaggi così profondamente diversi. Carlos è una sorta di padre putativo che interpreta il senso del viaggio: il raggiungimento dell’autonomia del ragazzo attraverso deviazioni che hanno il sapore e lo stupore della prima volta. Le rigidità e le rispettive convinzioni si scioglieranno e i due uomini impareranno a convivere nei paesaggi che scorrono dietro ai finestrini: Francoforte, Amburgo, Stoccolma. Prodotto con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali, il terzo lungometraggio del regista genovese esce nelle sale dopo una lunga gestazione e in un numero di copie limitato. Nonostante un soggetto “vincente” (Premio Solinas 1996) e nonostante un cast d’eccezione, per metà genovese (Ignazio Oliva e Paolo Villaggio) e per metà “slavo” (Rade Serbedzija e Emir Kusturica), il film non mantiene sullo schermo le aspettative promesse “sulla carta”.
Hermano, dentro una classicissima struttura in tre atti (presentazione, svolgimento, risoluzione), ricombina vecchie formule e cliché drammaturgici che non conferiscono nessun valore aggiunto al cinema (italiano). I caratteri dei personaggi minori risultano approssimativi, figure “di servizio” impiegate per sottolineare il percorso psicologico del protagonista interpretato da Ignazio Oliva. Protagonista anonimo retrocesso a “spalla” al cospetto di Rade Serbedzija, magnifico interprete di Prima della pioggia, nei panni di un latino con l’anima balcanica. Un eroe pantagruelico e gran bevitore. Continua a leggere

Locandina After LifeUn film di Kore’eda Hirokazu. Con ArataErika OdaSusumu TerajimaTakashi NaitoKyôko Kagawa.  Drammaticodurata 118 min. – Giappone 1998.

Il Limbo, da qualche parte tra cielo e terra. Un gruppo di “guide” ha il compito di aiutare le anime dei nuovi morti a ricordare un momento di gioia della loro vita. Gli istanti prescelti – il romantico primo appuntamento, l’ultima sigaretta, una semplice serata a casa – andranno a costituire il personale paradiso di ogni deceduto. Fra i trapassati e il gruppo delle guide spicca il rapporto di riluttante amicizia che nasce tra Watanabe, un settantenne triste in lotta con sé stesso per trovare un senso a una vita inerte, e Mochizuki, il giovane assegnato al vecchio per aiutarlo nella scelta del ricordo. Continua a leggere

Locandina La propostaUn film di John Hillcoat. Con Tom BudgeGuy PearceEmily WatsonRay WinstoneDavid Wenham.  Titolo originale The PropositionAzionedurata 104 min. – Australia, Gran Bretagna 2005MYMONETRO La proposta * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Fine Ottocento, Outback australiano: il capitano Stanley cattura Charlie e Mike, due dei quattro fratelli Burns, fuorilegge responsabili di stupri e omicidi, e fa un patto con Charlie: la testa di Arthur, il fratello maggiore, principale ideatore ed esecutore delle efferatezze, in cambio della grazia per lui e Mike. Charlie accetta ma la proposta di Stanley non è gradita ai superiori che vogliono, invece, eliminare tutta la banda.
Il film, un western di atipica ambientazione australiana, è ben congegnato ed avvincente. Il suo merito più grande, però, è un altro: offrire uno spaccato di vita dei pionieri australiani. Mostra, infatti, la cocciutaggine e l’ottusità dei coloni inglesi, convinti di appartenere ad una civiltà superiore tanto da poter piegare ai propri ritmi una terra desolata ed inospitale, sottomettendo alle leggi di Sua Maestà la Natura e la popolazione aborigena.  Continua a leggere

Locandina Dawn Anna - Più forte del destinoUn film di Arliss Howard. Con Debra Winger, Alex Van, Sam Howard, Stephen Warner, Krista Rae, Tatiana Maslany Formato Film TV, Drammaticodurata 88 min.

Eroina dei tempi moderni Dawn è un’insegnante precaria, vedova e con quattro figli a carico, alle prese con il bilancio di una tipica famiglia middle-class americana. Quando ottiene un incarico stabile sembra che il destino le stia arridendo, ma altre avversità la attendono: una malformazione di natura vascolare la obbligherà a subire un delicato intervento. Il calore della famiglia e del nuovo compagno Bink, la aiuteranno nella lunga riabilitazione fino al miracoloso ritorno alla vita quotidiana. Ma quando il 20 aprile 1999 Dawn accompagna come sempre la figlia Lauren alla Columbine High School di Denver, già si intuisce che la vita ha in serbo per lei altre amarezze.
Tratto da una storia vera, questo film per la televisione è un dramma abilmente calibrato sull’emotività di un’audience tipicamente televisiva, abituale consumatrice di soap opera. Pur sostenuta dalla buona prova di Debra Winger, la pellicola non si esime da una prevedibile retorica. Se l’uso simulato di riprese amatoriali per descrivere i momenti d’intimità casalinga risulta efficace sul piano dell’immedesimazione, i dialoghi mielosi ottengono l’effetto opposto. Sorvolando sulle numerose ingenuità come la scelta di lasciare intonsa la capigliatura della protagonista subito dopo un intervento all’encefalo, va dato atto al regista di un sapiente uso del colpo di scena come nella sequenza sul coinvolgimento della famiglia Townsend nella nota strage d’innocenti della Columbine High School.
Ma forse, la scelta di sfruttare l’ennesima sventura della protagonista come mero colpo di scena finale rimane la più discutibile del film. Dato che a seguito di questa tragedia Dawn Anna è diventata un’importante attivista contro la diffusione delle armi negli States, focalizzare la storia su questo aspetto biografico, spostando la cinepresa al di fuori del focolare di casa Townsend, avrebbe dato maggior valore sociale alla storia.

Locandina italiana Death of a President (Morte di un presidente)Un film di Gabriel Range. Con Hend Ayoub, Brian Boland, Becky Ann Baker, Robert Mangiardi, Jay Patterson, Jay Whittaker Titolo originale Death of a President. Thriller, durata 90 min. – Gran Bretagna 2006. – Lucky Red uscita venerdì 16 marzo 2007. MYMONETRO Death of a President (Morte di un presidente) * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

19 ottobre 2007. Il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush è in visita a Chicago dove tiene un discorso all’hotel Sheraton. In città è in corso un’imponente manifestazione contro la sua politica in Iraq. Non mancano scontri con la polizia. Dopo aver partecipato all’incontro in suo onore, Bush viene colpito da colpi d’arma da fuoco esplosi da un attentatore che riesce a fuggire approfittando della confusione. Le indagini, immediatamente avviate, si indirizzano su un cittadino di origine siriana che viene incriminato forzando la mano sulle prove a suo carico. L’uomo viene condannato ma…
Gabriel Range realizza un mockumentary, un finto documentario su un fatto non accaduto, scatenando polemiche a non finire. Si tratta di incitazione all’omicidio di un Capo di Stato? Siamo dinanzi a un innocuo esercizio cinematografico con diritto di critica incorporato (a una delle Amministrazioni più disastrose della storia della democrazia americana)? O si tratta di un’operazione riuscita a metà? Che il film provocasse critiche era già scritto nel suo DNA originario e Range non ne fa mistero. Che invece pochissimi, sulla stampa statunitense, guardassero il cielo al posto del dito che lo indica è un fatto che stupisce. Continua a leggere

Locandina Distruggete Los Angeles!Un film di James Seale. Con Mark DacascosJohn Rhys-DaviesTamara DaviesMark RolstonRutger Hauer.  Titolo originale ScorcherCatastroficodurata 91 min. – USA2002.

Strani fenomeni si stanno manifestando sulla superficie terrestre e i calcoli dello scienziato Matthew Sallin e di sua figlia Julie (che gli è ostile da quando lui l’ha lasciata ancora bambina) dicono che la Terra rischia di divenire un pianeta in fiamme se non si cercherà di bloccare il movimento di una faglia. L’unica soluzione è quella di evacuare Los Angeles e fare esplodere una atomica sotterranea in modo da provocare una reazione eguale e contraria. Il Presidente degli Stati Uniti autorizza l’azione e il colonnello Beckett viene chiamato a dirigerla. Non sarà un’impresa semplice.
Nel filone del cinema catastrofico è sempre più facile imbattersi in film che ripetono lo stesso schema collocandolo in situazioni diverse. Non è il caso di questo Distruggete Los Angeles! nel quale la vicenda principale viene accompagnata da una serie di vicende legate ai singoli personaggi che la rendono più interessante. Il colonnello Beckett chiama in azione una squadra stile “sporca dozzina” ( e ci si chiede chi sopravviverà e chi no). Il dottor Sallin vive un profondo contrasto con la figlia Julie, dissidio che rischia di mettere a repentaglio la missione. La figlia adolescente di Beckett finisce nelle mani di un assassino psicopatico (dopo essere sfuggita, non si sa come, ad un incendio in un tunnel) mentre nel team in azione si dà da fare il ‘cattivo’ di turno.
Nel frattempo il presidente (un pensoso Rutger Hauer) segue l’operazione minuto per minuto pensando che non avrebbe mai creduto di essere il secondo leader americano dopo Truman a dover fare esplodere l’atomica e per di più sul territorio americano. I suoi dilemmi aumentano quando le bombe da utilizzare sembra debbano essere due. Due curiosità: assistere a un nuovo modo di far esplodere l’atomica che si colloca a buon diritto nella scia de Il Dottor Stranamore. La scena in cui Beckett salva Julie da un’eruzione vulcanica utilizzano scarti di Dante’s Peak – La furia della montagna. Continua a leggere

Risultati immagini per Road Rage mymoviesRegia di Sidney J. Furie. Un film con Casper Van DienDanielle BrettJoseph GriffinAnthone Tullo. Genere Azione – USACanada2000durata 96 minuti.

Jim da tempo desidera uscire una sera con la bellissima Sonia. Ma il suo ex-fidanzato, Bo, è un violento psicopatico. Infatti quando Bo, famoso giocatore di football, scopre che Sonia ha un impegno per quella sera perde la testa al punto da coinvolgere tutti i suoi compagni di squadra in una incredibile e spietata caccia all’uomo. Continua a leggere

Locandina FloodingUn film di Todd Portugal. Con Brenna GibsonJack TurturiciLauren BaileyGreg Fawcett.  Thrillerdurata 86 min. – USA 2000.

Dopo aver assistito all’omicidio del suo giovane marito in un parco, Joyce è assalita da una grave forma di agorafobia. Bloccata in casa dal terrore, riuscirà comunque a svelare il mistero della morte del suo sposo. Continua a leggere

Locandina Arn. L'ultimo cavaliereUn film di Peter Flinth. Con Joakim NätterqvistSofia HelinBill SkarsgårdSimon CallowBibi Andersson.  Titolo originale Arn – TempelriddarenAzionedurata 139 min. – Gran Bretagna, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Germania 2007.

Sopravvissuto a una malattia gravissima, il piccolo Arn Magnusson viene inviato dai genitori in un monastero come ringraziamento a Dio per avergli salvato la vita. Addestrato all’arte del combattimento, Arn diventa cavaliere dell’ordine dei Templari. Continua a leggere

Locandina Una lunga, lunga, lunga notte d'amoreUn film di Luciano Emmer. Con Giancarlo Giannini, Marie Trintignant, Ornella Muti, Isabelle Pasco, Marina Confalone. Commedia, durata 109 min. – Italia 2001. MYMONETRO Una lunga, lunga, lunga notte d’amore * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La notte più lunga dell’anno. Mentre le ore passano le storie di cinque donne alle prese con problemi amorosi si definiscono sempre più. La misteriosa Irene incontra casualmente l’elegante Marcello. Elena invece se n’è andata da casa e il marito non smette di chiamarla sul cellulare. Poi c’è Egle, prossima al matrimonio ma già pronta all’adulterio. Carla è la vicina di casa bisognosa, a cui si è incapaci di dire di no per il fascino irresistibile con cui avanza le proprie richieste. Poi c’è la ventunenne Teresa che di notte si mette in contatto con il mondo con la sua ricetrasmittente a onde corte. Luciano Emmer torna dietro la macchina da presa dopo una lunga pausa (1991, Basta! Adesso tocca a noi). Il film è tanto complesso nell’articolazione delle cinque vicende quanto semplice nella loro esposizione. Emmer, anche se l’età si sente, è ancora un narratore che parla sottovoce. Quindi poco adatto agli schermi contemporanei. Continua a leggere

Locandina italiana Il labirinto del faunoUn film di Guillermo Del Toro. Con Sergi López, Maribel Verdú, Ivana Baquero, Doug Jones, Alex Angulo. Titolo originale El laberinto del fauno. Horror, durata 112 min. – Messico, Spagna, USA 2006. uscita venerdì 24 novembre 2006. MYMONETRO Il labirinto del fauno * * * - - valutazione media: 3,05 su 192 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Spagna 1944. L’esercito franchista sta piegando le ultime frange di resistenza alla “normalizzazione” del paese, ormai quasi totalmente sotto il controllo di Franco. Carmen, una giovane vedova, ha sposato Vidal, un capitano dell’esercito, e lo raggiunge assieme alla figlia dodicenne Ofelia. La bambina soffre per la presenza dell’arrogante patrigno e cerca di aiutare la madre che sta affrontando una gravidanza difficile. Il suo rifugio è costituito dal mondo delle fiabe che si materializza con la presenza di un fauno che le rivela la sua vera identità. Lei è la principessa di un regno sotterraneo. Per raggiungerlo dovrà superare tre prove pericolose.
Guillermo Del Toro lavora ormai stabilmente su due fronti. Su quello hollywoodiano (vedi Blade 2) prova a ‘inserire caviale negli hamburger’, come ama dire. Si permette di rinunciare alla chiamata per Harry Potter e il prigioniero di Azkaban per completare il progetto di Hellboy e poi torna ai suoi amati racconti che rileggono la realtà storica in chiave fantasy-horror. Il franchismo in modo particolare lo appassiona in quanto messicano cresciuto sotto il tallone di una nonna ultraconservatrice in materia religiosa. Senza i mezzi delle megaproduzioni statunitensi ma con un’ accuratezza e sensibilità che spesso a quelle dimensioni produttive finiscono con lo sfuggire, Del Toro ci parla di soprusi e di innocenza, di ricerca di un mondo ‘altro’ in cui trovare la pace senza però rinunciare alla propria integrità di essere umano in formazione. Un film per giovani-adulti e per adulti-giovani il suo, meno facile da ‘vendere’ a un pubblico ben definito ma, anche per questo, più interessante. Continua a leggere