Миссия невыполнима 6: Последствия (2018) | Télécharger le Film The Funhouse Massacre Gratuitement | Çocuklar

Category: Film dal 2000 al 2009


Locandina italiana Amabili restiUn film di Peter Jackson. Con Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Susan Sarandon, Stanley Tucci, James Michael Imperioli. Titolo originale The Lovely Bones. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 135 min. – USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda 2009. – Universal Pictures uscita venerdì 12 febbraio 2010. VM 14 MYMONETRO Amabili resti * * * - - valutazione media: 3,15 su 130 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Norristown, in Pennsylvania, fra villette a schiera e campi di granturco, vive la famiglia Salmon. Susie, la primogenita, è un’adolescente qualunque, appassionata di fotografia e innamorata del compagno di scuola Ray Singh. Il 6 dicembre 1973, dopo aver avuto il suo primo incontro romantico con lui, Susie viene fermata sulla strada di casa dal vicino, il signor Harvey, tranquillo ometto di mezza età con la passione per le case di bambola. Dopo averla fatta entrare in un piccolo rifugio sotterraneo da lui stesso costruito, Harvey la violenta e la uccide brutalmente. Lo spirito di Susie si trova così a muoversi fra la terra e il cielo in una sorta di limbo fatto di ricordi e di fantasie, da dove può vedere e patire per quel che succede ai suoi cari e al suo omicida nel mondo mortale.
In una delle prime scene di Amabili resti, quelle in cui racconta i suoi ultimi giorni in vita, Susie riceve per il suo quattordicesimo compleanno una macchina fotografica compatta e venticinque rullini di pellicola 110 che esaurisce nel giro di pochi giorni. Di fronte ai genitori, che le rimproverano di aver sprecato tutte le fotografie disponibili, la giovane adolescente si giustifica dicendo “in questa famiglia, la creatività è vista come un ostacolo”. Le stesse parole con le quali potrebbe difendersi Peter Jackson dalle accuse di chi gli rinfaccia di aver perso la sintetica fluidità dei primi film in favore di un cinema espanso nella durata e nella sovrabbondanza di piste narrative. Ma appellarsi al principio di creatività per legittimare il progressivo allontanamento da quell’inventiva artigianale e anarchica con cui un tempo si crogiolava nel trash più arguto (Bad Taste, Splatters) o in raffinate biografie immaginifiche o immaginate (Creature del cielo, Forgotten Silver), non sempre regge.
Il signore degli anelli aveva richiesto ben tre film e dieci ore di pellicola, giustificabili nell’approccio filologico alla materia del romanzo tripartito di Tolkien. La sua versione di King Kong conteneva praticamente tre diversi film in un unico corpo (la Grande depressione, l’avventura a Skull Island, l’arrivo della Bestia a New York). Continua a leggere

Risultati immagini per spider man 1Regia di Sam Raimi. Un film Da vedere 2002 con Tobey MaguireKirsten DunstWillem DafoeJames FrancoJ. K. SimmonsBill Nunn.Cast completo Genere Avventura 2002durata 121 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,54 su 86 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Peter Parker è un giovane studente di college, non particolarmente brillante, che vive assieme agli amati zii ed è segretamente innamorato della bellissima Mary Jane Watson. Durante una visita a un laboratorio, il giovane viene morsicato da un ragno che ha fatto da cavia per numerosi esperimenti. Il giorno dopo Parker vede la sua massa muscolare aumentare, la miopia scomparire, i cinque sensi acuirsi e si rende conto di poter lanciare dai polsi delle resistenti ragnatele, ma purtroppo per lui l’euforia dura poco: lo zio viene infatti ucciso durante una rapina. Sconvolto dal dolore e desideroso di mettere a frutto i suoi poteri senza svelare la sua vera identità, si disegna un costume rossoblu con l’effige di un ragno: Spiderman è nato…  Continua a leggere

Poster La terra dei morti viventiUn film di George A. Romero. Con Asia Argento, Dennis Hopper, John Leguizamo, Simon Pegg, Simon Baker. Titolo originale Land of the Dead. Horror, durata 93 min. – Canada, Francia, USA 2005. uscita venerdì 15 luglio 2005. MYMONETRO La terra dei morti viventi * * 1/2 - - valutazione media: 2,65 su 40 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Romero, colui che attraverso una figura irreale, lo zombie, aveva negli anni ’70 demolito certezze e instillato dubbi più che concreti, torna a criticare aspramente la civiltà moderna con un film romanticamente crepuscolare e ben riuscito, per quanto non privo di insospettabili difetti.
Che Land of the Dead sia un film politico è palese: meno palese (e prevedibile) è il fatto che sia “solo” un film politico. La trama: i morti viventi vagano in una terra disabitata, mentre gli esseri umani si sono rifugiati in una città-fortezza per poter continuare a vivere le proprie vite. Ma al di fuori delle mura l’esercito dei morti viventi sta diventando sempre più numeroso
Tensione, suspance e colpi di scena sono quasi completamente assenti e poco riescono le ottime caratterizzazioni dei personaggi a supplire alle mancanze di una sceneggiatura che, se presa come pamphlet sociale risulta essere perfetta (e condivisibile, almeno da un punto di vista proletario), mostra invece le corde sia come elemento portante di uno zombie-movie classico, che come base per un film capace di regalare emozioni forti.
Romero è ancora capace di grandi suggestioni e immaginifiche trovate (i fuochi d’artificio la cui visione stordisce e ammalia per un attimo le menti ottenebrate degli zombie), ma oggettivamente qui è poco a suo agio con l’azione vera e propria. Non c’è apparizione zombesca che non appaia telefonata, non c’è personaggio che non abbia già scritto in faccia il suo destino fin dalla prima inquadratura. Sembra quasi che, troppo concentrato sull’inserire messaggi e intra-lettura nella pellicola, Romero si sia scordato la parte relativa all’intrattenimento.
L’America, che ha sostenuto ben poco il film, è distante e, probabilmente, lo è anche il resto del mondo cinematografico e non.
C’è ancora posto per il cinema di Romero nel 2005?
Forse, o forse no, sta di fatto che La Terra dei Morti Viventi è un bel film, anche se la sensazione dominante è che, anche per gli zombie, dopo notti, albe e giorni, sia arrivato davvero il tramonto. Continua a leggere

Un film di Henry Selick. Con Bridget Fonda, Brendan Fraser, Rose McGowan, Whoopi Goldberg, Giancarlo Esposito Fantastico, Ratings: Kids+13, durata 92 min. – USA 2001. MYMONETRO Monkeybone * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Selick porta sullo schermo il fumetto Dark Town e compone questo film che riesce a non farsi catalogare nella pletore dei cartoon delle ultime stagioni. Per una ragione semplice e benemerita: i cartoni sono disegnati davvero, hanno quella qualità e quel sapore. Brandon Fraser è Stu, il disegnatore del cartone Monkeybone, scimmietta simpatica e rompicollo. Quando ha un grave incidente il suo spirito si ritrova a viaggiare verso Downtown, semplicemente il Purgatorio. Successivamente è prevista Thanatopolis, letteralmente città della morte, approdo, ahimè, definitivo. A un certo punto incontra il suo disegno. Il confronto è intelligente ed esilarante. L’umano ha la meglio. Tutto apprezzabile, compreso Fraser. Continua a leggere

Risultati immagini per Le Lacrime di KaliUn film di Andreas Marschall. Con Pietro Martellanza, Celik Nuran, Michael Balaun, Mathieu Carrière Horrordurata 110 min.

Il misticismo dell’India. Tra le ombre diafane di un nero tugurio, corpi tremanti e umidi si contorcono vituperando il raggiungimento di un karma positivo, mentre la Divina compie l’estremo gesto sacrificale all’oscurità, nel disperato tentativo di vedere ciò che gli altri non vedono. Un incipit affascinante quello di Tears of Kali, che sarebbe piaciuto al nostro Dario Argento. Sia per la sanguinolenta passione muliebre che emana, sia per l’espressionismo visivo di una classe tutt’altro che teutonica, almeno a vedere le ultime uscite tedesche.L’opera prima di Andreas Marschall, rivela un talento decisamente superiore alla media delle recenti realizzazioni arrivateci dalla Germania. Continua a leggere

Jurassic Park è un film di Steven Spielberg del 1993, con Sam Neill, Laura Dern, Jeff Goldblum, Richard Attenborough, Joseph Mazzello, Ariana Richards, Samuel L. Jackson, Martin Ferrero. Prodotto in USA. Durata: 127 minuti.

Il ricchissimo industriale John Hammond è riuscito a costruire un parco dei divertimenti a tema incentrato sui dinosauri (riportati in vita grazie ad una complessa operazione di ingegneria genetica), il “Jurassic Park”. Hammond invita alcuni esperti e scienziati a compiere un sopralluogo nell’isola dove il parco è allestito e a stilare una perizia positiva che gli permetta di ottenere i finanziamenti di cui ha bisogno. Ma qualcosa va storto: a causa di una tempesta, il sistema di controllo computerizzato del parco va fuori uso, i dinosauri rompono i recinti in cui sono rinchiusi e impazzano liberi dando la caccia agli umani…
Il mondo perduto: Jurassic park è un film di Steven Spielberg del 1997, con Jeff Goldblum, Julianne Moore, Pete Postlethwaite, Arliss Howard, Richard Attenborough, Vince Vaughn, Peter Stormare, Joseph Mazzello, Ariana Richards. Prodotto in USA. Durata: 129 minuti
John Hammond rivela a Ian Malcom l’esistenza, in Costa Rica, di un’isola, chiamata “sito B”, in cui i dinosauri creati in laboratorio sono stati allevati in totale libertà. Il vecchio miliardario ha perso il controllo della sua società, gestita adesso dal nipote Peter, affarista incompetente e privo di scrupoli. Chiede perciò a Malcom di unirsi a un corpo di spedizione scientifico sull’isola, per documentare la vita dei dinosauri e fare in modo che l’avidità del nipote non provochi un’ulteriore strage. Ma sull’isola, insieme agli scienziati, arriva anche un gruppo di cacciatori guidati da Peter…
Jurassic Park III è un film di Joe Johnston del 2001, con Sam Neill, William H. Macy, Téa Leoni, Alessandro Nivola, Trevor Morgan, Laura Dern. Prodotto in USA. Durata: 92 minuti.
Il famoso paleontologo Alan Grant (già conosciuto nel primo Jurassic Park) è in cerca di fondi per degli studi sui Velociraptor e sull’evoluzione della loro intelligenza. L’occasione perfetta si presenta con il milionario Paul Kierby che in cambio di un tour su Isla Sorna gli offre un lauto assegno. Niente di pericoloso, se non che l’aereo che cui stanno viaggiando precipita sull’isola e i malcapitati si trovano imprigionati sull’isola.

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Locandina BordertownUn film di Gregory Nava. Con Jennifer LopezAntonio BanderasKate del CastilloJohn NormanMartin Sheen.  Thrillerdurata 115 min. – USA, Gran Bretagna 2007.uscita venerdì 23 marzo 2007MYMONETRO Bordertown * * 1/2 - - valutazione media: 2,86 su 57 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La città di Juarez, al confine tra Messico e Stati Uniti, è una delle principali vittime del BAFTA, il trattato che avrebbe dovuto portare lavoro nello stato latinoamericano limitando l’immigrazione negli States. Qui un personale a prevalenza femminile produce televisori, computer… che verranno poi venduti a prezzi contenuti negli Usa e nel mondo. Queste donne, in gran parte giovani, godono di poche garanzie sul piano lavorativo, e di nessuna su quello della dignità della persona. Centinaia di loro sono state infatti rapite, stuprate e uccise senza che le autorità locali andassero oltre le formalità di rito.
Gregory Nava, regista che afferma di essere nato nell’unica area al mondo in cui il Primo e il Terzo Mondo confinano, ha deciso di raccontare una storia di violenza quotidiana partendo da uno dei tanti casi venuti alla luce. Ci sono voluti sette anni perché il progetto divenisse un film finito; nel frattempo dinanzi ai due 00 i numeri delle vittime aumentavano: 3-4-5… Continua a leggere

Locandina The ContractUn film di Bruce Beresford. Con Morgan Freeman, John Cusack, Jamie Anderson, Alice Krige, Megan Dodds. Thriller, durata 96 min. – Germania, USA 2006.

Il sicario Frank Cordell durante una fuga finisce nel fiume nei pressi della piccola città di Blue Mountain. Ray Keene, insegnante di basket al liceo ed esperto di quelle montagne, durante una gita con il figlio Chris si trova da quelle parti e salva Cordell dalle acque. La polizia sospetta che il killer stia organizzando l’assassinio del presidente degli Stati Uniti e chiede a Ray di consegnarlo alla giustizia. In una corsa contro il tempo Ray non riesce ad evitare che Cordell fugga prendendo in ostaggio Chris. Per salvarlo Ray dovrà trovare il vero bersaglio di Cordell prima che questi porti a termine il suo contratto. Continua a leggere

Locandina L'ignoto spazio profondoUn film di Werner Herzog. Con Brad Dourif, Ellen Baker, Franklin Chang-Diaz, Shannon Lucid, Michael Mcculley, Donald Williams Titolo originale The wild blue yonder.Documentariodurata 81 min. – Francia, Germania, Gran Bretagna 2005uscita venerdì 25 novembre 2005MYMONETRO L’ignoto spazio profondo * * * - - valutazione media:3,13 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Werner Herzog è un regista che negli ultimi anni ha agito nell’ombra. Una decina di documentari e docu-fiction che non si è preoccupato tanto di promuovere, quanto invece del piacere di girarli per amore del proprio lavoro. The wild blue yondercorre, ancora una volta, sulla linea della fiction documentata per proiettarci nella fantascienza, nell’ignoto spazio, narrando di alieni che alla fine risultano più umani di noi.  Continua a leggere

Risultati immagini per lupo mannaro tibaldiUn film di Antonio Tibaldi. Con Gigio AlbertiBruno ArmandoMaya SansaStefano DionisiFrancesco Carnelutti.  Formato Film TV, Psicologicodurata 100 min. – Italia2000.

Tratto dal romanzo omonimo di Carlo Lucarelli, questo psico-thriller racconta la storia del commissario Romeo e della sua ossessiva caccia a quello che crede essere un serial killer: l’insospettabile ingegner Velasco. Nessuno crede alla teoria di Romeo, il sospettato è un uomo troppo in vista, troppo per bene, molto potente e l’indagine non viene autorizzata. L’ispettore è ostinato e continua ad indagare con l’aiuto della giovane, determinata assistente Grazia Negro e del fidato amico Rago, un ispettore della polizia scientifica. Si presta ad alcune consulenze anche il noto criminologo Del Gatto, che vive ritirato in un paesino sui colli bolognesi già da alcuni anni, da quando sbagliò clamorosamente il profilo psicologico del mostro di Scandicci. Continua a leggere

Risultati immagini per bab'azizUn film di Nacer Khemir. Con Parviz Shahinkhou, Maryam Hamid, Nessim Kahloul, Mohamed Grayaa, Golshifteh Farahani Fantastico, durata 96 min. – Francia 2005.

Come nelle Mille e una notte, il film intreccia più storie – fatte di principi, palazzi e vane ricerche – in una fiaba magica che narra del viaggio attraverso il Sahara di un derviscio e della sua nipotina.

Risultati immagini per Chok Dee - The Kickboxer

Regia diXavier Durringer Con:Bernard GiraudeauDida Diafat

a storia ruota attorno a Rayane Diafat, un uomo detenuto ingiustamente che durante la sua permanenza in prigione si avvicina alla pratica della micidiale Boxe Tailandese. Dopo il suo rilascio, desideroso di un riscatto personale, Rayane decide di partire alla volta della Tailandia per frequentare un campo di allenamento di Muay Thai. Una volta arrivato però avrà il suo bel da fare per sostenere i durissimi ritmi di addestramento e per dimostrarsi all’altezza, in quanto straniero, di poter condividere la pratica con i combattenti locali. Nonostante mille difficoltà riuscirà, grazie al suo coraggio ed alla sua determinazione, a conquistare la stima di tutti e ad arrivare a competere nel più importante circuito di Muay Thai della Tailandia. Continua a leggere

Locandina Chestnut - Un eroe a quattro zampe

Un film di Robert Vince. Con Barry BostwickChristine TucciLouis FerreiraIrene Olga LopezEthan Phillips. Titolo originale Chestnut: Hero of Central ParkCommedia,durata 87 min. – USA 2006uscita venerdì 17 novembre 2006MYMONETRO Chestnut – Un eroe a quattro zampe * * * - - valutazione media: 3,21 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sal e Ray sono due bambine ospiti di un orfanotrofio femminile.Il sogno più grande di Sal è quello di avere un cane tutto per sé, mentre Ray preferirebbe avere una famiglia e un luogo da chiamare “casa”. Un giorno, mentre giocano, le due piccole vedono un camion pieno di mobili: sono stati rubati da Wesley e Kosh, soprannominati “i ladri di Central Park”, i quali – dopo il furto – decidono di abbandonare un cagnolino che li aveva inseguiti e che si chiama Chesnut. Sal e Ray si prendono cura del cucciolo e, di lì a breve, avranno anche la notizia che saranno adottate: tutti i loro sogni sembrano finalmente avverarsi! Ma nell’appartamento lussuoso di New York della loro nuova famiglia non sono ammessi i cani, così le due bambine decidono di nascondere il grosso cucciolo di alano nella loro cameretta. I “ladri di Central Park” sono però di nuovo in azione e vogliono rapinare proprio il quartiere in cui vivono Sal e Ray con i nuovi genitori. A questo punto, Chesnut mostrerà tutto il suo valore! Un film per famiglie sui valori e sui legami affettivi profondi: Sal è una sognatrice, anche molto determinata, saggia e sensibile che si rende conto di quanto sia importante per Ray sentirsi parte di un vero nucleo familiare. Ray vuole dei genitori perché solo così il suo mondo sarebbe davvero completo, senza capire che lo è già con sua sorella. In questi film non solo gli esseri umani (adulti una volta tanto compresi) sono capaci di amicizia, solidarietà e generosità: il vero eroe è Chesnut che, insieme alle due bambine, contribuisce alla messa in scena di una commedia vivace, arguta e frizzante che parla di persone che all’inizio sono tutte un po’ orfane ma che poi si cercano e non potranno più fare a meno l’una dell’altra, riuscendo così a colmare il loro bisogno d’amore. Continua a leggere

Locandina Grazie per la cioccolataUn film di Claude Chabrol. Con Jacques DutroncIsabelle HuppertAnna MouglalisRodolphe Pauly Titolo originale Merci pour le chocolatDrammaticodurata 110 min. – Francia2000MYMONETRO Grazie per la cioccolata * * * - - valutazione media: 3,38 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari

André Polonski e Mika Muller si sposano una seconda volta, coniugando, “alchimicamente”, musica e cioccolata. Pianista di fama mondiale lui e direttrice di un’azienda di cioccolato lei, dividono la loro esistenza con Guillaume, figlio nato dalla prima moglie Lisbeth, sorellastra di Mika. Nella loro vita, per una curiosa coincidenza, “rientra” Jeanne Pollet, una giovane pianista ambiziosa. In una strana confessione, Jeanne scopre dalla madre di essere stata scambiata, in clinica, al momento della nascita, e di essere stata, solo per un attimo, “figlia” del pianista Polonski. La curiosità, prima, e la passione, dopo, che accomuna magicamente Jeanne e André, inducono la giovane donna a entrare nella casa e nella “perversione”della famiglia Polonski. Ma il talento di Jeanne e l’armonia tra i due mineranno irrimediabilmente l’onnipotenza di Mika, risvegliandola da un sonno atavico… Continua a leggere

Locandina StuckUn film di Stuart Gordon. Con Mena SuvariStephen ReaRussell HornsbyRukiya Bernard Horror– Canada, USA, Gran Bretagna 2007.
Una giovane donna fa un incidente stradale e scappa, ma poi il suo destino la lega nuovamente alla vittima dell’incidente.

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8031501062350Un film di Edward Vilga. Con John Glover, Justin Theroux, Paul Sorvino, Jill Hennessy. Thriller, durata 90 min. – USA 2005.

Un misterioso omicidio è stato commesso fuori dalla Polite Persistence, una società di recupero crediti. Tutti sono testimoni e tutti sono sospettati. Continua a leggere

Locandina Aliens of the DeepUn film di James Cameron, Steven Quale. Documentario, durata 95 min. – USA 2005.

James Cameron insieme ad un gruppo di scienziati della NASA esplora una catena montuosa sottomarina, il Mid-Ocean Ridge, dove vivono alcune delle forme viventi piú rare del pianeta. Continua a leggere

Risultati immagini per 13 TzametiRegia di Géla Babluani. Un film Da vedere 2005 con George BabluaniPascal BongardAurélien RecoingFred Ulysse. Genere Thriller – FranciaGeorgia2005durata 93 minuti. Uscita cinema venerdì 30 giugno 2006 – MYmonetro 3,45 su -1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sebastien è un giovane operaio georgiano emigrato di 22 anni che, nella rassicurante provincia francese, si occupa di alcune riparazioni in una villa in stato di decadenza. La persona che lo ha assunto non è in grado di pagarlo perciò lui ruba una lettera con alcune indicazioni misteriose. E’ Infatti attratto dalla chimera di un grosso guadagno: segue le indicazioni sulla lettera per una sorta di caccia al tesoro e si ritrova così coinvolto in un giro clandestino da incubo in cui gli uomini scommettono sulla vita di altri uomini. Sebastien decide di sostituirsi a un morto per overdose e di partecipare, al posto suo, al gioco della roulette russa dove l’esistenza umana dipende da un tamburo che spara alla luce di una lampadina che si accende. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Wim Wenders. Titolo originale The Blues – The Soul of A Man. Documentario musicale, durata 100 min. – Germania 2003. MYMONETRO The Blues – L’anima di un uomo * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Wim Wenders apre la serie dei sette film, che saranno poi realizzati da Charles Burnett, Clint Eastwood, Mike Figgis, Marc Levin, Richard Pearce e Martin Scorsese, ideata per celebrare la musica blues, secondo il progetto «The Blues» prodotto da Martin Scorsese. L’anima di un uomo presenta la vita di tre grandi bluesmen all’interno di una cornice narrativa dove si mostra il Voyager, inviato dalla Nasa nello spazio nel ’77, che porta con sé, tra le testimonianze del genere umano del XX secolo, la canzone blues “The soul of man” di Blind Willie Johnson. Le tre vite narrate, tra fiction e documentario, sono quelle di Skip James, Blind Willie Johnson e J.B. Lenoir. La prima parte del film racconta, con sequenze ricostruite, le vicende che, tra la fine degli anni ’20 e gli inizi degli anni ’30, hanno coinvolto Blind Willie Johnson insieme agli esordi di Skip James. La seconda parte, ambientata invece negli anni ’60, ritrae, il ritorno sulla scena di Skip James e la vita di J.B. Lenoir, con sequenze originali del tempo tratte da filmati di due autori svedesi. Alle performance musicali dei protagonisti si alternano, con abilità registica, le esibizioni delle canzoni corrispondenti suonate da alcuni grandi del rock e del blues dei tempi più recenti, come Lou Reed, Nick Cave, Eagle Eye Cherry e John Mayall. L’ altalenarsi di interpretazioni diventa a tal punto suggestivo da rendere, oltre all’omaggio agli artisti, protagonista la musica e, allo stesso tempo, il cinema, per la sua capacità di raccontare ed emozionare. E’ infatti la sensibilità musicale e visiva di Wenders che genera la poesia di questo semi-documentario, nato dalla fedeltà del regista a ciò che più lo ha commosso di quelle canzoni, nel corso della sua vita. Il blues, si sa, narra sia la tristezza per le condizioni di vita degli schiavi d’America sia la speranza in un futuro migliore; il canto diventa dunque un mezzo per alleviare in chi canta e in chi ascolta un dolore tremendo e ingiusto; la potenza evocativa di quella musica rimane comunque sempre attuale e il ritratto compiuto da Wenders ne è certamente all’altezza. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Resto Della NotteUn film di Francesco Munzi. Con Sandra Ceccarelli, Aurélien Recoing, Stefano Cassetti, Laura Vasiliu, Victor Cosma, Constantin Lupescu, Teresa Acerbis, Susy Laude. Drammatico, durata 100 min. – Italia 2008. – 01 Distribution uscita mercoledì 11 giugno 2008. MYMONETRO Il resto della notte * * * - - valutazione media: 3,03 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Silvana Boarin è la moglie di Giovanni, un industriale bresciano, spesso assente per motivi di lavoro che coprono anche l’esistenza di un’amante. Silvana ha un acceso scontro con la figlia adolescente che difende Maria, la colf rumena accusata dalla madre del furto di un paio di orecchini preziosi. Maria cerca alloggio presso Ianut, suo ex fidanzato appena uscito dal carcere il quale abita in un edificio degradato insieme a Victor, il fratello più giovane. Ianut ha trovato un complice in Marco, un tossicodipendente a cui è stata tolta la custodia del figlio di otto anni. I due, venuti a conoscenza della refurtiva di Maria decidono di andare oltre e di tentare un colpo nella villa dell’industriale.
Una prima premessa necessaria: chi scrive ha talmente apprezzato il primo lungometraggio di Munzi Saimir da inserirlo nella competizione di un festival.
Una seconda premessa ancor più necessaria: le conferenze stampa e i pressbook servono a spiegare le intenzioni del regista ma poi i film debbono parlare da soli e a volte capita che le intenzioni siano una cosa e i risultati un’altra.
È quanto accade con Il resto della notte che parte dalla buona intenzione di voler descrivere il complesso quadro del Nord Italia e finisce con il diventare una descrizione stereotipa della borghesia arricchita e un ritratto in nero di qualsiasi tipologia di immigrato. Intendiamoci: non penso che il cinema debba edulcorare i dati reali sui problemi dell’immigrazione. Continua a leggere