Category: Film Anni ’90


Locandina La storia di Qiu JuUn film di Zhang Yimou. Con Gong Li, Lei Laosheng, Ge Zhijun, Liu Pei Qing, Yang Lu Chun. Titolo originale Qiu Ju da guansi. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 100′ min. – Cina 1992. MYMONETRO La storia di Qiu Ju * * * - - valutazione media: 3,29 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Moglie incinta di un contadino, colpito da un calcio al basso ventre durante una lite con il capo del villaggio, insoddisfatta della troppo mite sentenza locale, va in città a reclamare giustizia e scuse ufficiali. Avrà la prima. 5° film del talentoso Z. Yimou, tratto da un romanzo di Chen Yuan Bin, sembra _ ma non lo è _ più allineato dei precedenti. L’aneddoto esile, ma robusto come uno spago, serve a raccontare la Cina d’oggi in immagini chiare e distinte, cariche di emozione con la sordina. Leone d’oro a Venezia 1992 con premio a G. Li (1965) il cui incanto di artigliata dolcezza è soffocato da panni pesanti. Scoperto soltanto il volto che è una finestra sul mondo. Continua a leggere

Un film di Tsai Ming-liang. Con Lee Kang Sheng, Yang Kuei-Mei, Chenchao-Jung Titolo originale Aiqing wansui. Commedia, durata 116′ min. – Taiwan 1994. MYMONETRO Vive l’amour * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Taipei (Taiwan) una giovane agente immobiliare usa un appartamento sfitto per i suoi incontri di sesso con un amico venditore ambulante, incontri spiati da un venditore di loculi, omosessuale represso. 2° film del malese T. Ming-Liang, inopinatamente premiato a Venezia 1994 con il Leone d’oro ex aequo con Prima della pioggia del macedone Manchewski, dopo aver spaccato in due il fronte dei critici. Elogiato dagli uni perché coglie emozioni impercettibili e indicibili e mette in immagini con cristallina disperazione la storia di solitudini parallele nel grigio squallore metropolitano, è detestato da chi lo trova sdogato, cerebrale, “tediocre” (mediocre e tedioso) nel suo insistere sulle inquadrature ferme e sui tempi morti. Continua a leggere

Locandina Prima della pioggiaUn film di Milcho Manchevski. Con Katrin Cartlidge, Rade Serbedzija, Grégoire Colin Titolo originale Po Dezju – Before the Rain. Drammatico, durata 115 min. – Gran Bretagna, Macedonia 1994. MYMONETRO Prima della pioggia * * * 1/2 - valutazione media: 3,87 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una ragazza è ricercata dai familiari di un uomo che lei ha ucciso. Si rifugia in un monastero per poi fuggire con un giovane che sta prendendo i voti. Farà una fine tragica. Un fotografo che lavora a Londra torna in Macedonia e viene a conoscere una realtà di conflitto tra due popoli una volta in pace. Il regista è macedone ma è vissuto molto negli Stati Uniti. Viene da un paese dove si produce un film ogni due anni e ha quindi dovuto cercare una produzione inglese. Vive, come il protagonista del suo film, in un paese straniero e come esule vede con maggior obiettività le intolleranze tra macedoni e albanesi. Gli episodi che si intersecano vengono collegati tra loro in maniera atemporale come già fece Jim Jarmusch in Mystery Train e come ha fatto, praticamente in contemporanea con Manchevski, Tarantino in Pulp Fiction. Attenzione alle facili critiche verso un cinema d’autore mediato dalla tecnica occidentale. Importanti le musiche. Una canzone dei Beastie Boys viene ripetuta più volte per legare temporalmente gli episodi. Continua a leggere

Un film di Zhang Yimou, Yang Fengliang. Con Gong Li, Li Boatian, Wei Li, Li Baotian, Zhang Yi, Li Wei, Zhen Ji-an Yang Drammatico, durata 95′ min. – Cina 1990. MYMONETRO Ju Dou * * * 1/2 - valutazione media: 3,54 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal racconto Fuxi Fuxi di Liu Heng. Cina, anni ’20. Ju Dou (Gong), bella e giovane contadina, è comperata in sposa dall’anziano Jin-Shan (Wei), proprietario di una tintoria, che spera, benché semimpotente, di avere da lei un erede. Maltrattata dal dispotico consorte, s’innamora del giovane nipote che lavora come garzone per lo zio. Nasce un bambino, ma il vecchio rimane paralizzato e i due amanti decidono di eliminarlo. Cresciuto, il bambino muto si trasforma in uno spietato “angelo della morte”. È lui il vero motore dell’azione sul versante nero di questo melodramma rusticano con risvolti sociali e grotteschi passaggi da horror. Dal décor della tintoria all’impiego creativo della luce e del colore (giallo e rosso specialmente), usati per suggerire la tragica energia della vicenda e dei personaggi, tutto è di un’ammirevole coesione narrativa. Il coregista è un funzionario del ministero della Cultura, messo al fianco di Yimou come inutile garante dell’ortodossia di un film che, postprodotto a Tokyo, non fu mai distribuito in Cina. Continua a leggere

Un film di Brian Gibson. Con Laurence Fishburne, Angela Bassett, Tina Turner, Vanessa Bell Calloway Titolo originale What’s Love got to do with it. Drammatico, durata 122 min. – USA 1993. MYMONETRO Tina – What’s Love Got to Do With It * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È la vera tormentata storia della cantante rock Tina Turner. Tratto dalla sua autobiografia, il film prende le mosse da quando Tina comincia a cantare nel coro della chiesa. Il suo spirito originale e ribelle la rende ben presto una cantante di successo al fianco di Ike, che diventa suo marito. La vita coniugale però non è delle migliori. La colonna sonora contiene il meglio della discografia del duo Ike & Tina e anche molte canzoni della carriera solista della Turner. La regia è diligente, ottimi i due interpreti principali: Angela Bassett e Laurence Fishburne, candidati entrambi all’Oscar. Continua a leggere

Locandina Lanterne rosseUn film di Zhang Yimou. Con Gong Li, He Caifei, Cao Cuifeng, Jin Shuyuan Titolo originale Dahong Denglong Gaogao Gua. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 126′ min. – Cina 1991. MYMONETRO Lanterne rosse * * * * - valutazione media: 4,21 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal romanzo Mogli e concubine di Su Tong, ambientato nella Cina del Nord dei primi anni ’20, è la storia di una studentessa povera che interrompe gli studi per diventare la quarta moglie, dunque concubina, di un ricco signorotto. Situata in un bellissimo edificio di articolata struttura architettonica, è una dolente sinfonia in rosso minore sulla condizione femminile, il rapporto dei sessi, le logiche del potere dove lo splendore formale si coniuga col rigore morale e l’asciuttezza narrativa. Leone d’argento a Venezia, non distribuito nella Cina Popolare. Continua a leggere

Un film di Edgar Reitz. Con Henry Arnold, Salome Kammer, Franziska Traub, Daniel Smith, Peter Weiss. Titolo originale Die zweite Heimat – Chronik einer Jugend. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 25 h 32′ min. – Germania 1992. MYMONETRO Heimat 2 – Cronaca di una giovinezza * * * * - valutazione media: 4,17 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Saga composta di 13 film che attraversano l’intero arco degli anni ’60 e che, tolte poche escursioni, hanno come teatro dell’azione Monaco di Baviera. Come nella Recherche di Proust, il tempo di questa cronaca è sottoposto a continui cambi di velocità: accelerazioni, dilatazioni, ellissi, salti. S’impiegano 5 film, quasi 10 ore, per passare dal 1960 al 1962; l’azione del film n° 6 è chiusa nel giro del 21 novembre 1963, il giorno in cui a Dallas fu assassinato Kennedy; negli ultimi 3 si va dal 1968 al 1970 quando il giovane compositore Hermann Simon, punto focale di questa saga corale, torna al punto di partenza, il paese di Schabbach nell’Unsrück dal quale s’era staccato più di 10 anni prima. Die zweite Heimat _ la seconda patria, meglio: “matria” _ è la città, Monaco, patria di elezione per i personaggi, quasi tutti giovani, tutti figli, teatro della loro febbre di vivere, luogo di amicizie, studi, lavoro: musica soprattutto, ma anche letteratura, filosofia, cinema. Non è il seguito di Heimat, ma la sua filiazione: Continua a leggere

Locandina Il villaggio dei dannatiUn film di John Carpenter. Con Christopher Reeve, Linda Kozlowski, Michael Paré, Mark Hamill, Kirstie Alley. Titolo originale The Village of the Damned. Fantascienza, durata 98′ min. – USA 1995. MYMONETRO Il villaggio dei dannati * 1/2 - - - valutazione media: 1,99 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella cittadina di Midwich (California) tutte le donne giovani vengono ingravidate da una misteriosa forza extraterrestre e danno alla luce un gruppetto di bambini, biondissimi (quasi albini) come Hitler sognava gli ariani e dotati di sovrumani poteri mentali, adibiti a malefici scopi di dominio e distruzione. 2ª riduzione del romanzo I figli dell’invasione (1957) di John Wyndham: un mediocre film del più hawksiano dei registi statunitensi, ma che qui non ha spessore né echi, nemmeno a livello metaforico. Personaggi evanescenti e, quando entrano in scena i terribili biondini, si scivola nel ridicolo involontario. V.M. 18 anni. Continua a leggere

Locandina Ricomincio da capoUn film di Harold Ramis. Con Bill Murray, Andie MacDowell, Chris Elliott, Stephen Tobolowsky, Brian Doyle-Murray. Titolo originale Groundhog Day. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 103 min. – USA 1993. MYMONETRO Ricomincio da capo * * * - - valutazione media: 3,38 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ramis, regista fino ad ora di filmetti demenziali a basso quoziente intellettuale, è stato baciato dalla fortuna. Infatti ha ricevuto il soggetto di Danny Rubin che è quanto di più paradossale e originale sia capitato negli ultimi anni. Bill Murray è un insopportabile meteorologo in trasferta a Punxsutawney. Nella ridente cittadina montana sta infatti per essere celebrata la “giornata della marmotta”. È in tandem con una produttrice, Andie MacDowell, piuttosto conformista. Per uno scherzo del destino il protagonista si trova a dover rivivere la medesima giornata all’infinito. Pur essendo comico il film è anche una riflessione sull’alienazione e sul malessere della società. Continua a leggere

Locandina Fuoco assassinoUn film di Ron Howard. Con Scott Glenn, Kurt Russell, Robert De Niro, William Baldwin, Val Kilmer. Titolo originale Backdraft. Avventura, durata 135′ min. – USA 1991. MYMONETRO Fuoco assassino * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due vicende complementari si intrecciano: il rapporto conflittuale di due fratelli, entrambi pompieri sulla scia del padre morto giovane in un incendio, e l’inchiesta su una serie di incendi dolosi a scopo omicida che si riveleranno collegati tra loro. Un colosso della pirotecnica condito di suspense con agganci un po’ pretestuosi di critica verso i politici che riducono i finanziamenti pubblici ai vigili del fuoco. De Niro e Sutherland offrono due caratterizzazioni che lasciano il segno. Howard rimane un regista indecifrabile e inclassificabile che lascia incerti nel giudizio. Il titolo originale, Backdraft, significa in gergo “fiammata di ritorno”. Continua a leggere

Locandina Jane EyreUn film di Franco Zeffirelli. Con Geraldine Chaplin, William Hurt, Charlotte Gainsbourg, Maria Schneider, Joan Plowright. Drammatico, durata 117′ min. – Italia, Francia, Gran Bretagna 1995. MYMONETRO Jane Eyre * * * 1/2 - valutazione media: 3,55 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1847) di Charlotte Brontë. Nell’Inghilterra del primo Ottocento una giovane governante, entrata a servizio in una dimora dello Yorkshire, scopre che il suo padrone nasconde un terribile segreto. Flebile, riduttivo e illustrativo digest di un romanzo di grande ricchezza tematica. Ben pettinato, decorato e arredato con eleganza un po’ cheap, di esangue decoro televisivo senza un punto di vista personale né un’idea registica. L’unica nota insolita è la scelta dell’anglo-francese Gainsbourg che rende bene la fierezza, la salute morale e la capacità di autogoverno della protagonista. Continua a leggere

Poster Il fuggitivoUn film di Andrew Davis. Con Harrison Ford, Tommy Lee Jones, Sela Word, Joe Pantoliano, Jane Lynch. Titolo originale The fugitive. Giallo, Ratings: Kids+13, durata 127′ min. – USA 1993. MYMONETRO Il fuggitivo * * * - - valutazione media: 3,08 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Accusato ingiustamente di aver ucciso la moglie, un chirurgo di Chicago riesce a fuggire durante il trasferimento in carcere grazie a un terribile ma fortunoso incidente ferroviario e torna in città in cerca del vero colpevole. Gli sta alle costole un astuto agente federale. Ispirato a una serie televisiva di successo negli anni ’60 di David Twohy, qui sceneggiatore con Jeb Stuart, è un thriller d’inseguimento avvincente e ben costruito ma poco originale, tenuto insieme soprattutto dal duetto dei protagonisti, un Ford ingenuo e ironico alla Cary Grant ma tosto e instancabile come Clint Eastwood, e un Jones (premiato con l’Oscar) inflessibile ma onesto, un po’ alla Humphrey Bogart. Continua a leggere

Risultati immagini per Il signore delle illusioni

Un film di Clive Barker. Con Scott BakulaKevin J. O’ConnorVincent Schiavelli Titolo originale Clive Barker’s Lord of IllusionsHorrordurata 120 min. – USA 1995MYMONETRO Il signore delle illusioni * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Un detective alle prese con la strana morte di un illusionista e col terrore che suscita l’essenza soprannaturale del malefico Nix. Diretto che Clive Barker, scrittore di successo e regista di Hellraiser. Continua a leggere

Un film di Jim Jarmusch. Con Johnny Depp, Lance Henriksen, Gary Farmer, Alfred Molina, Crispin Glover. Drammatico, b/n durata 129′ min. – USA 1995. MYMONETRO Dead Man * * * 1/2 - valutazione media: 3,96 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla fine dell’Ottocento William Blake, giovane contabile, viaggia in treno da Cleveland (Ohio) a Machine (Arizona) alla ricerca di un impiego. Ucciso un uomo per legittima difesa, fugge braccato dai cacciatori di taglie. Lo aiuta il pellerossa Nessuno, convinto che egli sia l’omonimo poeta inglese (1757-1827). Il suo è un viaggio iniziatico verso la morte. Scritto da Jarmush che inizialmente si era scelto come cosceneggiatore Rudy Wurlitzer, importante figura della controcultura USA negli anni ’60 e ’70. È il migliore tra i visionari acid-western di quel periodo. Più che anomalo, è un film innovatore nel genere, specialmente nel rapporto con i nativi e la loro cultura. Continua a leggere

Risultati immagini per Scappo dalla città (La vita, l'amore e le vacche)Un film di Ron Underwood. Con Daniel SternJack PalanceBruno KirbyBilly CrystalJake Gyllenhaal.  Titolo originale City SlickersCommediadurata 109 min. – USA1991MYMONETRO Scappo dalla città (La vita, l’amore e le vacche) * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Interessante più di quanto ci si possa aspettare da una commedia hollywoodiana che ha ottenuto incassi record negli Stati Uniti. Per scappare dall’esistenza stressante cittadina, tre amici, dopo un’esperienza fallita in Spagna, decidono di andare nel West e vivere un’avventura diversa. Trasportano una mandria di vacche lungo un tragitto faticoso e al termine scopriranno con amarezza che le bestie sono destinate al mercato. “Povere vacche, e pensare che si fidavano di noi!”, è il commento di Billy Crystal, e non è l’unica citazione da Balla coi lupi. Viene altresì citato Fiume rosso di Howard Hawks e a noi italici ricorda Noi uomini duri di Ponzi. Crystal, ormai esperto della commedia, dopo i risultati di Harry ti presento Sally, lo ha interpretato e prodotto. Breve ma importantissima la partecipazione di Jack Palance, dal volto scolpito nella roccia, che gli è valsa un Oscar. Continua a leggere

Risultati immagini per Philadelphia locandinaUn film di Jonathan Demme. Con Tom Hanks, Denzel Washington, Jason Robards, Antonio Banderas, Joanne Woodward. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 119′ min. – USA 1993. MYMONETRO Philadelphia * * * * - valutazione media: 4,03 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Brillante avvocato di Philadelphia è licenziato per inefficienza e inaffidabilità dal prestigioso studio legale dove lavora. È una scusa, sostenuta con mezzi ignobili: in realtà hanno scoperto che è omosessuale e malato di Aids. Sostenuto dall’affettuosa famiglia e dal suo tenero compagno, difeso da un grintoso avvocato nero, fa causa agli ex datori di lavoro. 1ª produzione di alto costo (25 milioni di dollari) sull’Aids, è una lezione di tolleranza, una requisitoria sui pregiudizi, un’arringa contro l’ingiustizia affidata a uno straordinario T. Hanks, interprete simpatico e “leggero”, e a D. Washington, l’avvocato che lo difende, fiero eterosessuale e a disagio con i gay, che a poco a poco disperde i suoi pregiudizi e le sue paure insieme a quelli dello spettatore. L’ottima sceneggiatura di Ron Nyswater affidata alla sobria regia di J. Demme diventa qualcosa di più di un onesto esempio di cinema civile: ne fanno testo alcune scene memorabili, la festa gay e la sequenza in cui Hanks ascolta Maria Callas in Andrea Chenier (4° atto) di Giordano, e la colonna musicale in cui Mozart, Spontini, Cilea, Catalani s’alternano a Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Neil Young. Oscar a T. Hanks attore protagonista e a Springsteen per la canzone “Streets of Philadelphia”. Continua a leggere

Risultati immagini per Cape Fear - Il Promontorio della PauraUn film di Martin Scorsese. Con Robert De Niro, Nick Nolte, Jessica Lange, Juliette Lewis, Joe Don Baker. Titolo originale Cape Fear. Thriller, durata 128′ min. – USA 1991. MYMONETRO Cape Fear – Il promontorio della paura * * * - - valutazione media: 3,32 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo The Executioners (1958) di John D. MacDonald. Dopo 14 anni di carcere uno stupratore terrorizza a fuoco lento la famiglia del suo avvocato difensore. 1° film di genere e 1° remake di Scorsese, da Il promontorio della paura (1962). Il suo fascino perverso nasce dal fatto che, nonostante tutto, si è portati a provare simpatia per il criminale più che per la vittima, moralmente spregevole quanto lui, almeno fin quando verso il finale la violenza, prima latente, esplode con isterica e magniloquente frenesia. Sapiente costruzione drammatica nell’alternarsi di tempi forti e deboli, ottima squadra di attori, notevoli contributi di F. Francis (fotografia), E. Bernstein (che ha arrangiato la partitura originale di B. Herrmann), Saul e Elaine Bass (titoli di testa). Brevi apparizioni di Robert Mitchum, Gregory Peck, Martin Balsam, interpreti del film precedente Continua a leggere

Locandina italiana Attacco al potereUn film di Edward Zwick. Con Annette Bening, Denzel Washington, Bruce Willis, Sami Bouajila, Tony Shalhoub. Titolo originale The Siege. Azione, durata 113 min. – USA 1998. MYMONETRO Attacco al potere * * * - - valutazione media: 3,02 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il Presidente Clinton, dopo l’attentato al World Trade Center, promette durezza nei confronti dei terroristi. Si aprono due indagini parallele: da un lato il capitano Hubbard dell’FBI e dall’altro l’agente segreto della CIA Elise Kraft. Mentre le indagini proseguono altri attentati colpiscono New York e il generale Devereaux ha buon gioco nell’imporre le maniere forti facendo saltare le garanzie costituzionali. Sarà Hubbard a metterlo in condizioni di non nuocere riuscendo al contempo a fermare i terroristi. Ancora il ‘pericolo arabo’ in un film d’azione che si pone il problema della difesa della legalità senza dimenticare la sicurezza dei cittadini. Denzel ‘Buono’ e Bruce ‘cattivo’ a confronto. Continua a leggere

Locandina BleederUn film di Nicolas Winding Refn. Con Kim BodniaMads MikkelsenZlatko BuricLiv CorfixenLevino Jensen.  Drammaticodurata 98 min. – Danimarca 1999.

Leo e Louise sono una giovane coppia che vive insieme a Copenhagen. Leo è insoddisfatto della sua vita, e quando viene a sapere che Louise è incinta, e dopo aver assistito ad una sparatoria, viene sedotto dalla violenza e comincia una discesa in una spirale di sangue. Non di secondaria importanza, ma senza togliere coerenza alla vicenda principale, la storia di Lenny, commesso cinefilo in una videoteca, e Lea, cameriera in un fast-food. Continua a leggere

Locandina La lunga strada verso casaUn film di Richard Pearce. Con Whoopi Goldberg, Sissy Spacek, Dwight Schultz, Dylan Baker, Erika Alexander. Titolo originale The Long Walk Home. Drammatico, durata 97′ min. – USA 1990. MYMONETRO La lunga strada verso casa * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La tela di fondo è un avvenimento storico: il lungo boicottaggio degli autobus pubblici che nel 1956 a Montgomery (Alabama) diede inizio alla lotta non violenta per i diritti civili della gente di colore. È la storia della lenta presa di coscienza di una donna, la padrona bianca, per merito della sua cameriera nera. Tratto da un racconto autobiografico dell’attrice Mary Steenburgen che nell’edizione originale dava la voce all'”io narrante”, diretto da un regista che viene dal documentario, è un film politicamente corretto sino all’oleografia didattica. Ha almeno 3 meriti: puntuale rievocazione d’epoca; attendibile correlazione tra femminismo e campagna per i diritti civili; insolito impiego delle 2 attrici principali, tenute entrambe su un sommesso registro recitativo sotto le righe. Continua a leggere