Locandina italiana Armageddon - Giudizio finaleUn film di Michael Bay. Con Bruce Willis, Billy Bob Thornton, Ben Affleck, Liv Tyler, Will Patton. Titolo originale Armageddon. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 150 min. – USA 1998. MYMONETRO Armageddon – Giudizio finale * * * - - valutazione media: 3,04 su 87 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il Nuovo Testamento racconta di una battaglia definitiva tra Bene e Male, uno scontro catastrofico che potrebbe porre fine a tutte le cose. Oggi la disgrazia, nota anche come Armageddon, sta arrivando dal cielo. Mentre la minaccia di un meteorite grande quanto il Texas si avvicina inesorabile verso il pianeta Terra, la Nasa intuisce che c’é un solo modo per distruggere l’asteroide: atterrare sulla sua superficie e farlo esplodere dall’interno. Gli unici capaci di riuscirci sono dei trivellatori americani, rozzo manipolo di eroi improbabili, abituati ad estrarre petrolio, adesso costretti ad iniettare speranze e coraggio nel mondo.
Se la Bibbia fornisce lo spunto, la storia conferma che lo spazio è sempre stato un universo di significati simbolici, campo di battaglia per stabilire la supremazia politica e culturale di una nazione. Micheal Bay lo sa e ci tiene a farlo sapere. Con Armageddon il regista re dei blockbuster scrive un’epopea spettacolare che trasuda orgoglio e patriottismo. Un film che connota di nuovi significati l’abusato aggettivo “americanata”, qui inteso come esaltazione dell’autocompiacimento.
L’enfasi epica è agevolata dalla missione di salvataggio di un intero pianeta, un’impresa in cui ognuno dei bad boys, capitanati da Willis, investe non solo la vita, ma parte della sua persona e del suo ruolo di marito, compagno e padre. La straordinaria esperienza da astronauta non farà che testare le identità di personaggi che orbitano intorno al mondo degli stereotipi. Armageddon è un film colmo di stelle di Hollywood che, come gli impacciati neo astronauti, non riescono ad andare in profondità, rimanendo così in superficie ad armeggiare con gli effetti speciali. Sia sulla Terra che nello spazio si celebra la sovraesposizione del machismo più spudorato, in cui gli uomini agiscono e le donne stanno a guardare, aspettando come moderne Penelope il ritorno del proprio Ulisse.
L’eroismo è l’unico messaggio di un’opera in cui tutto è sovraesposto, senza alcun sottotesto che celi metafore o allegorie. Nonostante questo, Armageddon riesce nella sua prevedibile missione, ovvero intrattenere ed emozionare, pur facendo ricorso ad un’evidente ruffianeria. Ci sono film che sconvolgono l’immaginario collettivo e altri, come Armageddon, che ne sono una rassicurante conferma, nonostante il genere catastrofico. Altruismo, eroismo, la popolazione immobile che assiste all’America capace di tutto. È forse la sintesi del cinema stesso, con la platea ferma a guardare l’impossibile che si muove maestoso sullo schermo, assieme alla confortante sensazione che da qualche parte nel mondo c’è un Bruce Willis duro a morire, eppure pronto a sacrificarsi per tutti noi.Armageddon - Giudizio finale - bdrip_s.jpg